Category: Misteri


Rods: l’enigma delle bacchette volanti che appaiono e scompaiono

Volano a velocità elevatissime, invisibili ad occhio nudo, appaiono nelle telecamere nei momenti più incredibili. Non sono catalogati dalla scienza.Sono i Rods, “Bachette volanti” che volano a centinaia di metri d’altezza e raggiungono velocità di svariati chilometri all’ora. La prima osservazione di un Rod fu il 19 Marzo del 1994 a Midway, Nuovo Mexico, quando, nel realizzare delle registrazioni video e vederle con la moviola, si accorsero dell’ apparizione di alcuni strani oggetti. Da allora nonostante gli sforzi nessuno ha messo la parola fine su una disputa destinata a durare a lungo. Il documentario che vi proponiamo cerca di fare il punto sul fenomeno.

 

Fonte:www.ufoonline.it

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La nona onda :l’Ultimo Anno del Calendario Maya’ di Simone M. Matthews


Forse i Maya avevano ragione

Forse i Maya avevano ragione

Fonte: http://espresso.repubblica.it


La fine del mondo è già cominciata, prima del 2012. C’è il diluvio universale, ci sbudelliamo senza senso, rubiamo senza vantaggio

La previsione dei Maya, la fine del mondo nel 2012, sembra sia stata anticipata: dall’oceano Pacifico a quello Indiano le forze della natura sembrano già scatenate per mettere fine a questo pazzo mondo e alla specie umana. Dio fa impazzire chi vuol perdere, non c’è più saggezza e previdenza fra le genti, con gli tsunami tutti hanno visto il ritorno del diluvio universale, il mare che si gonfia, che straborda, le sue acque che coprono i campi e le città, i colpiti dalla punizione divina, i miserabili esseri bipedi che salgono dove possono, sulle alture o sui tetti, per salvarsi.  Continua a leggere

Gobekli Tepe

Inspiegabile città metropolitana 12.000 anni, nel sud-est della Turchia, è fatta di enormi pietre intagliate, predisposto e organizzato da uomini preistorici che evidentemente non aveva ancora sviluppato strumenti di metallo o ceramica.

Gobekli Tepe (Turco per “collina Potbelly”) è un santuario eretto sulla collina nel punto più alto di un crinale allungato a circa 15 km a nordest della città di? ANL? Urfa (ex Urfa / Edessa) nel sud est della Turchia. Il sito è attualmente in fase di scavo da archeologi tedeschi e turchi.

Fino a quando iniziarono gli scavi, un complesso di tale portata non era stata ritenuta possibile per una comunità così antica. La sequenza di strati massiccia stratificazione suggerisce diversi millenni di attività, forse risalente al Mesolitico. Lo strato più antico di lavoro (strato III) contiene colonne monolitiche collegati da mura grossolanamente costruite per formare strutture circolari o ovali. Gobekli Tepe ha rivelato alcuni locali adiacenti rettangolare con pavimenti di calce lucido, che ricorda di pavimenti in terrazzo romano. Continua a leggere

La cometa Elenin ci porterà anche i terremoti?

Fonte:www.express-news.it

Il Dr. Mensur Omerbashich della Cornell University ha rilasciato una previsione agghiacciante, circa la possibilità che possano accadere eventi sismici estremi, legati all’avvicinarsi della cometa Elenin, molto vicini nel tempo, ampliati anche dalla coincidenza di un singolare allineamento planetario, che vedrà, tra il 15 ed il 18 maggio, i cinque pianeti che sono normalmente visibili a occhio nudo e cioè Mercurio, Venere, Marte, Giove e Saturno allineati sullo stesso asse in una piccola parte del cielo in direzione ovest.

Ecco quanto afferma il professore: ‘La cometa Elenin nel suo avvicinamento, intensificherà di molto la sismicità terrestre almeno fino ad agosto-ottobre 2011.’

‘La previsione, approssimativa, dei terremoti, in base alle mie scoperte, è fattibile. Il mio concetto di iper-risonanza magnetica (hyperresonator), indica che il prossimo allineamento astronomico, nel nostro sistema solare, sommato agli effetti della cometa in avvicinamento, provocherà indubbiamente una rindondanza con il pianeta terra. Negli anni passati ci sono stati forti terremoti, proprio in coincidenza di allineamenti astronomici, basta effettuare una piccola ricerca per verificare.

Carahunge

Carahunge

Fonte: zret.blogspot.com

Tra le montagne dell’attuale Armenia (nella parte meridionale, vicino alla città di Gori), sorge il sito megalitico di Carahunge (da “cara”, pietra e “hunge”, voce, suono, eco). Il luogo ha una storia di 7.500 anni: gli archeologi ritengono che intercorra uno stretto legame tra il complesso monumentale armeno e Stonehenge, datato per lo più al III millennio a.C. E’ significativo che i due nomi si assomiglino.

 Il libro “Armenians and old Armenia” del professor Paris Herouni spiega le caratteristiche di Carahunge. L’autore, che nel suo saggio indugia sulla storia dell’antica Armenia, l’Urartu, reputa di aver stabilito in modo sicuro l’epoca in cui Carahunge fu costruito come osservatorio astronomico usato da una civiltà avanzata.

 Il monumento preistorico è costituito da centinaia di pietre disposte in cerchi su una superficie di circa sette ettari. Molte di queste lastre basaltiche (per la precisione 84 su 223) presentano dei fori levigati, dai 4 a 5 cm di diametro: i pertugi traguardavano precisi punti dell’orizzonte 7.500 anni addietro. Il periodo di costruzione è stato accertato, studiando il moto del Sole, della Luna e delle stelle: sono stati indagati gli spostamenti apparenti degli astri dovuti all’inclinazione dell’asse terrestre in rapporto al fenomeno noto come precessione degli equinozi. Continua a leggere

Misteriosi raggi cosmici rilevati da IceCube colpiscono il polo sud della Terra 

Fonte: www.centroufologicoionico.com

Nella settimana scorsa l’IceCube, (South Pole Neutrino Detector) ha rilevato delle fonti di raggi cosmici provenire da alcuni punti fissi situati nelle regioni esterne del Sistema solare, anche se come sappiamo in quei punti non c’è assolutamente nulla.

Proviamo a capire di cosa si potrebbe trattare in un breve ma esauriente articolo scritto da Luca Nobili (INAF) su Urania, il notiziario di Astronomia e Astronautica:

Possibile che il nostro Sistema solare ospiti sorgenti di raggi cosmici che non abbiamo mai visto? Se lo chiedono gli astronomi da quando stanno analizzando gli ultimi risultati ottenuti da IceCube, un grande rivelatore costruito tra i ghiacci dell’Antartide. Con le sue misure, IceCube permette di risalire alla direzione di provenienza dei cosiddetti raggi cosmici, flussi di particelle emessi dalle stelle e da fenomeni che sprigionano grandi quantità di energia, come le esplosioni di supernovae. Continua a leggere

Singolare scoperta di Matteo Ianneo, Iside su Marte

Fonte:www.express-news.it

Singolare scoperta di un appassionato di ufologia nostrano, il 46enne Matteo Ianneo, il quale usando Gooogle Mars, coordinate: 43°19’19.30″N 22°53’5.29″E, avrebbe notato il volto di una donna, a suo dire si tratterebbe della Dea Iside!!!

La zona della scoperta è la Deuteronilus Mensae, si trova lungo il confine tra le terre alte ed i bassopiani dell’ emisfero nord di Marte, questa regione contiene molti altopiani piatti (“mesa”) che sono circondati da detriti, che si ritiene ricchi di ghiaccio, raccolti in “grembiuli” lobati. Queste formazioni sono state interpretate in molte maniere diverse, dai “ghiacciai rocciosi”, a spostamenti del terreno ricco di ghiaccio, a flussi glaciali ricoperti di detriti.

Di Matteo Ianneo abbiamo parlato in un precedente articolo, questo è il link,

abita a Cerignola ( FG ), è un musicista ed anche un ottimo programmatore, e nel tempo libero si dedica alla sua più grande passione, l’ufologia. Continua a leggere

E’ stato Petradox (o Enigmalito), si tratta dell’ultimo OOPArt di cui sia ha conoscenza. 

Fonte:  www.segnidalcielo.it

 E’ stato denominato Petradox (o Enigmalito), si tratta dell’ultimo OOPArt di cui sia ha conoscenza. Gli OOPArt sono quegli oggetti che esprimono una tecnologia incompatibile con le datazioni degli archeologici e in questo caso è anche difficile determinare il funzionamento oltre che la natura dell’oggetto. Il cosiddetto “Petradox” o “Enigmalito” è uno strano oggetto minerale che sembra contenere al suo interno un componente elettronico simile ad una spina elettrica a tre piedi (con piedi asimmetrici, come quelli dei connettori XLR ma in formato più piccolo).

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Decifrato il disco del cielo di Nebra

Fonte:www.tanogabo.it

Un gruppo di scienziati tedeschi afferma di avere decifrato il significato di una delle scoperte archeologiche più spettacolari degli anni recenti: il disco di Nebra era usato come un avanzato orologio astronomico.

Lo scopo del disco di 3,600 anni or sono, che generò grande clamore quando fu portato all’attenzione del pubblico tedesco nel 2002, non sarà più oggetto di speculazioni.

Un gruppo di studiosi tedeschi ha scoperto evidenze che suggeriscono che il disco fosse usato come complesso orologio astrologico per l’armonizzazione del calendario lunare e di quello solare.

A differenza del calendario solare, che indica la posizione della terra mentre essa gira attorno al sole, il calendario lunare si basa sulle fasi della luna. L’anno lunare è di 11 giorni più breve dell’anno solare poiché i 12 mesi sinodici, ossia i 12 ritorni della luna ad una nuova fase, richiedono solo 354 giorni.

Il disco solare di Nebra era usato per determinare se e quando un tredicesimo mese – il cosiddetto mese intercalare – dovesse essere aggiunto all’anno lunare per mantenere il calendario lunare allineato alle stagioni.

“Il funzionamento di questo orologio era probabilmente noto ad un’elite molto ristretta” spiega l’archeologo Harold Mellar. Continua a leggere

Dopo il tramonto ecco la nebbia ghiacciata di Marte

Fonte: www.ufoonline.it

Dopo un tramonto dalle insolite sfumature e il cielo che si vela di una nebbia ghiacciata, iniziano a scendere minuscoli cristalli di ghiaccio, una fredda polvere che si adagia sul suolo. È lo spettacolo a cui deve aver assistito il lander Phoenix su Marte nel 2008, un fenomeno che ha permesso di trarre illuminanti conclusioni sul cosiddetto “ciclo dell’acqua” del Pianeta Rosso.

Phoenix, che rimase operativo per 5 mesi, effettuò la sua missione analizzando il suolo e l’ambiente circostanti il punto in cui era atterrato. Le immagini che ottenne rivelarono la presenza di ghiaccio d’acqua nel suolo, ma restava da stabilire se questo si trovasse lì da tempi remoti o se fosse il risultato di qualche processo ancora in atto. I risultati di un altro tipo di indagine, condotta sempre da Phoenix, farebbero propendere per la seconda ipotesi, suggerendo anche per Marte la presenza di un ciclo dell’acqua o, per meglio dire, del ghiaccio d’acqua. Ecco cosa si è scoperto sulle nebbie marziane. Continua a leggere

Luoghi ad Alta Energia

Fonte:www.sergiocostanzo.it

Il luogo è per definizione “una porzione di spazio materialmente o idealmente delimitata”. Dalla notte dei tempi, le necessità fondamentali dell’essere umano sono rimaste inalterate: reperire il nutrimento fisico e spirituale. E’ per rispondere a questo bisogno primordiale, che l’uomo nel corso dei millenni, ha delimitato fisicamente ma soprattutto idealmente, luoghi particolari per caratteristiche geofisiche ed energetiche.

Energia, un termine derivato dal greco, dato dalla fusione di due parole, “en” dentro ed “ergon”, lavoro, opera.

Dunque, Luoghi d’Energia,ovvero porzioni di spazio idealmente o materialmente delimitati in grado di produrre autonomamente e intimamente un lavoro. In altre parole luoghi capaci di estrinsecare energie di varia natura che inevitabilmente si compenetrano e interagiscono con tutte le altre forme di energia, inclusa quella compressa, ovvero, la materia.

Associare i due termini ed i significati che sottendono è invero abbastanza arduo ed inusuale almeno per l’uomo moderno, ma questo concetto è stato il fondamento su cui si è basata la ritualità e quotidianità umana in ogni epoca ed ad ogni latitudine. I luoghi d’energia o luoghi alti come li definiscono i francesi, hanno da sempre rappresentato un punto di riferimento, per l’uomo alla ricerca del benessere, della salute fisica ma soprattutto del contatto col trascendente.

Nel corso dei millenni, in virtù delle loro caratteristiche, questi luoghi sono divenuti luoghi di culto, in onore di divinità le più disparate, o luoghi di cultura e potere. Paradossalmente questo intimo legame tra energia e fede, energia e conoscenza, ne ha decretato l’alienazione e l’oblio. Continua a leggere

 

I segni del suo ritorno.Maràn athà.

Fonte: |

“Per quanto riguarda ciò che voi vedete qui, il tempo verrà in cui non una sola pietra sarà lasciata sull’altra… (Luca, 21: 6)

… Ma guardate di non allarmarvi. Tali cose devono accadere, ma la fine è ancora di là da venire. Si solleverà nazione contro nazione, regno contro regno. Ci saranno carestie e terremoti in vari luoghi. Tutto ciò è l’inizio del travaglio. (Matteo 24:6-8)
Ci saranno grandi terremoti, carestie e pestilenze in vari luoghi, ed eventi terribili e grandi segni dal cielo. (Luca 21:11)
Ci saranno grandi …. carestie e pestilenze in vari luoghi, ed eventi terribili e grandi segni dal cielo. (Luca, 21: 11)
Quando sentirete di guerre e rivoluzioni, non spaventatevi. Queste sono cose che devono accadere prima, ma la fine non è ancora immediatamente vicina.” Poi egli disse loro: “Nazione si solleverà contro nazione, e regno contro regno. (Luca, 21: 9-10) Continua a leggere

IL CODICE GENESI
Per migliaia di anni nel testo della Bibbia è rimasto nascosto un messaggio in codice.
Fonte:www.koimano.com


Autore di questa straordinaria scoperta è il matematico israeliano E. Rips che, usando le sofisticate tecniche rese possibili dal computer, ha rintracciato il Codice nel libro del Genesi. Verifiche successive hanno dimostrato che il Codice si trova anche negli altri quattro libri della Torah, la Bibbia originaria del popolo ebraico. A chi applichi il Codice, la Bibbia rivela eventi avvenuti migliaia di anni dalla sua stesura: la seconda guerra mondiale, l’atterraggio sulla luna, l’attentato di Rabin fino ai risultati delle elezioni presidenziali americane o alla collisione della cometa “Shoemaker-Levy9” con il pianeta Giove. Continua a leggere

HAARP E ILLUMINATI


Consiglio a tutti di riguardarsi Spirit World 1 – Evidenza dell’Etere



 


E E poi Spirit World 2 – La Cabala Aliena

 

 

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