Category: Coscienza cosmica


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Luce Cosmica-Omraam Mikhaël Aïvanhov

Ora… uno dei migliori esercizi che possa consigliarvi, `e quello di abituarvi  ogni giorno, più volte al giorno, a respirare la luce. Sceglietevi un luogo tranquillo  dove nessuno vi possa disturbare, mettetevi in una posizione comoda e respirate:  inspirate immaginando di attirare la luce cosmica, quella luce infinitamente  più sottile ancora della luce del sole, quella quintessenza impalpabile,  invisibile, che penetra ogni cosa. Fate penetrare in voi quella luce affinchè circoli  attraverso tutte le vostre cellule e tutti i vostri organi. . . . Poi, espirando, fatela  uscire da voi proiettandola per illuminare, rischiarare e aiutare il mondo intero. E’ un esercizio straordinario, perchè dal punto di vista cabalistico, diventate la lettera  Aleph. Aleph, prima lettera dell’alfabeto ebraico, `e il simbolo dell’essere che  con una mano riceve la luce celeste, e con l’altra la distribuisce agli esseri  umani. Non potete diventare “Aleph” se pensate esclusivamente a voi stessi, se trattenete tutto per voi. Aleph `e l’essere che pensa unicamente a dare, a riscaldare,  a illuminare, a vivificare, senza occuparsi di se stesso. `E un creatore, un salvatore dell’umanità, è un figlio di Dio. “ Continua a leggere

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Il film documentario sulla vita di Chico Xavier

Un bellissimo film spirituale basato sui libri di Andrè Luiz.

 

Uno dei concetti più difficili da comprendere e da accettare della Meccanica Quantistica è la dualità onda-particella. La meccanica quantistica, infatti, sostiene che ogni particella, pur essendo corpuscolare, e quindi seguendo le leggi della meccanica newtoniana, è allo stesso tempo anche un’onda, e quindi segue le proprietà della fisica ondulatoria. È un concetto molto strano, come fa una cosa ad essere sia un’onda che una particella allo stesso tempo? Se dal punto di vista teorico quest’idea è molto complessa, il metodo per vederlo coi propri occhi è di semplicissima realizzazione, e lo può fare chiunque a casa propria. Anzi, al giorno d’oggi chiunque lo può fare con risultati molto più soddisfacenti di Young, che dà il nome al relativo esperimento. Si può anche vedere il risultato con Esperimento della doppia fenditura. L’idea è che se prendiamo un pannello con due fenditure, una sorgente luminosa da una parte e una lastra fotografica (o ancora meglio, un sensore digitale) dall’altra possiamo verificare questa dualità.

 

Chiudendo una delle due fenditure, la luce la attraverserà, andando ad incidere sulla lastra fotografica lasciando un’immagine unica. In questo senso la luce si è comportata seguendo la meccanica newtoniana, come se fosse composta da palline che attraversano una porta aperta. Dopo questa osservazione, aprendo entrambe le fenditure, uno si aspettarebbe di vedere la luce distribuita uniformemente attorno a due zone più luminose di fronte alle fenditure. Invece non si osserva niente di tutto ciò. Quello che si vede è ciò che viene chiamato “pattern di interferenza” con delle strisce più luminose alternate a strisce buie (a seconda che l’interferenza sia costruttiva o distruttiva). Questo comportamento è tipico di un’onda (pensate per esempio a cosa vedreste lanciando due sassi nello stesso momento in un lago) e dimostra come la luce sia effettivamente anche un’onda. Continua a leggere

Il premio Nobel “Alexis Carrel” ha denominato la preghiera come la più potente forma di energia…

E un ricercatore di fama, lo scienziato americano “N.J.Stowel” ha misurato l’effetto della preghiera. Egli racconta:“Ero un cinico, un ateo e credevo che Dio fosse solo un’immaginazione della mente umana”.Lavoravo in un grande laboratorio patologico di una clinica, dove mi occupavo di misurare la lunghezza d’onda e l’intensità di irradiamento dei cervelli umani. Con i miei collaboratori decidemmo di studiare, quello che succede nel cervello umano durante il passaggio dalla vita alla morte. A tale scopo avevamo scelto una donna che soffriva di un tumore maligno al cervello. La donna era perfettamente normale fisicamente e mentalmente. La sua serenità ci colpiva tutti. Sapevamo che doveva morire, e anche lei lo sapeva. Poco prima della sua morte, mettemmo nella sua stanza un apparecchio di registrazione ultrasensibile, che doveva indicarci quello che sarebbe accaduto nel suo cervello negli ultimi minuti di vita. Sopra al letto aggiungemmo un piccolo microfono, nel caso avesse detto qualcosa negli ultimi momenti. Nell’intervallo ci recammo nella stanza accanto. Eravamo 5 scienziati ed io ero quello più insensibile. Nell’attesa restammo in piedi davanti ai nostri strumenti. L’ago era sullo zero e poteva oscillare a 500 gradi a destra nei valori positivi e 500 gradi a sinistra in quelli negativi.

Qualche tempo prima, con l’aiuto dello stesso apparecchio, avevamo misurato una stazione radio, il cui programma – una notizia che doveva essere trasmessa in tutto il pianeta – si irradiava nell’etere con una potenza di 50 kilowat. Durante questa prova constatammo una misura positiva di 9 gradi.

L’ultimo istante dell’ammalata sembrava avvicinarsi. Ad un tratto sentimmo che si mise a pregare e a lodare Dio. Gli domandò di perdonare tutte le persone che le avevano fatto dei torti nella vita e poi disse: “So che tu sei l’unica sorgente di vita degna di fiducia per tutte le tue creature”. Lo ringraziò per la Sua forza, con la quale l’aveva guidata durante tutta l’esistenza. Affermava che il suo amore non era diminuito malgrado tutte le sue sofferenze. E nella prospettiva del perdono dei suoi peccati per mezzo di Gesù, emanava una gioia inesprimibile. Frementi restammo intorno ai nostri apparecchi senza vergognarci delle nostre lacrime. Improvvisamente mentre la donna continuava a pregare sentimmo un tintinnio sul nostro apparecchio: l’ago si era posizionato a 500 gradi a destra e si agitava a più riprese contro l’ostacolo. Continua a leggere

Uno scienziato russo ha immortalato l’anima nell’istante in cui abbandona il corpo dopo il decesso

Fonte:www.ecplanet.com

L’esatto momento in cui l’anima lascia il corpo sembra essere stato catturato dallo scienziato russo Konstantin Korotkov, direttore del Research Institute of Physical Culture di San Pietroburgo, che avrebbe fotografato una persona con un dispositivo bioelettrografico nel momento esatto in cui è deceduta.

Korotkov ha scattato la foto con la tecnica Kirlian: il metodo, adottato dal Ministero della Salute russo ed utilizzato da oltre 300 medici in tutto il mondo come forma di monitoraggio per malattie come il cancro, è stato perfezionato da Korotkov con tecnica GDV (Gas Discharge Visualization) che ha poi applicato su una persona in punto di morte.

L’alone azzurro nell’immagine a sinistra rappresenta il momento in cui, secondo lo scienziato, l’anima sta abbandonando il corpo che, una volta spirato il soggetto, diviene rosso.

Secondo Korotkov, l’ombelico e la testa sono le parti che per prime perdono la loro forza (cioè l’anima) mentre l’inguine ed il cuore sono le aree che vengono abbandonate per ultime.

Lo scienziato ha affermato che le immagini da lui ottenute dimostrerebbero che l’anima ritorna più volte nel corpo, specie in caso di morte violenta o improvvisa, come se manifestasse uno stato confusionale e ritornasse nel corpo nei giorni seguenti alla morte: lo scienziato ascrive il fenomeno ad energia non utilizzata che è contenuta nell’anima.

Per Korotkov più la morte è improvvisa e non naturale, più l’anima, rappresentata dalle onde elettromagnetiche fosforescenti, resta a lungo vicino al corpo, quasi stentasse ad accettare l’improvvisa separazione.

Per Korotkov, la tecnica potrebbe essere utilizzata per monitorare tutti i tipi di squilibri biofisici, per le diagnosi in tempo reale ed anche per svelare se una persona possiede poteri psichici o meno.

Fonte: meteoweb.eu

Le ricerche di “Andrija Puharich”

“Andrija Puharich”, (morto nel 1995) durante la sua brillante carriera scientifica, ottenne cinquantasei brevetti per le sue invenzioni nel campo della medicina elettronica, della neurofisiologia e della biocibernetica.Inoltre fu autore di oltre cinquanta pubblicazioni scientifiche e di diversi libri divulgativi.

Durante la sua vita fu membro dell’Accademia delle Scienze di New York, dell’Associazione americana per l’avanzamento della Scienza, dell’Associazione della Medicina Aerospaziale e dell’Associazione americana per la Psicologia Umanistica. La sua mente vivace e anticonformista lo portò a riprendere alcune ricerche iniziate da “NikolaTesla”, con le onde non hertizane ELF (frequenze estremamente basse), rilevandone il potenziale nocivo per l’uomo e per l’ambiente.

Un suo pionieristico lavoro fu quello di creare una tecnologia, tuttora usata, per permettere ai non udenti di sentire, attraverso l’elettrostimolazione del cervello con segnali elettronici. Tra le molte invenzioni, va segnalato un suo brevetto in cui descriveva un metodo e la strumentazione necessaria per il frazionamento delle molecole d’acqua. Questo brevetto spiega l’impiego delle frequenze, per far risuonare le molecole d’acqua e così liberare i legami tra l’idrogeno e l’ossigeno, creando un ecologico combustibile ad acqua. Oltre che prototipo dello scienziato che si interessa di “free energy”, Puharich mostrò una curiosità “scomoda” ed un’integrità scientifica disposta a giocarsi la carriera, piuttosto che genuflettersi alla cieca politica accademica. Continua a leggere

 

La “visione a distanza” è il potere di “vedere” con la mente, al di là di ciò che la vista fisica può captare naturalmente.

 

 

È una cosa possibile? Per molti assolutamente no; tuttavia sappiamo che nelle varie culture questo fenomeno è più che noto. Gli sciamani ed altri esponenti di varie tradizioni spirituali posseggono questa capacità, quindi è un qualcosa di conosciuto e documentato, sebbene la nostra scienza abbia, ancora oggi, grande difficoltà ad accettarla, così come avviene per altri fenomeni di tipo “paranormale”.

La visione a distanza ha invece un solido fondamento scientifico e conferma quanto da migliaia di anni insegnano queste grandi tradizioni spirituali. Quando la mente è calma, entra in connessione con una dimensione che non è più limitata dallo spazio e dal tempo, bensì collegata con la coscienza universale ed unita ad ogni cosa. E’ lo spazio dell’intuizione, piuttosto che dell’immaginazione.

Questo particolare fenomeno della mente, meglio conosciuto come “chiaroveggenza”, dagli anni ’70 in poi, in certi ambiti (tra i quali la CIA) venne denominato “visione a distanza”. Il dipartimento della CIA americana, volle così rispondere con analoghi strumenti allo spionaggio psichico realizzato in Unione Sovietica, già da alcuni anni. La cosa  più interessante da notare è che uno Stato che possedeva tantissimi mezzi, come quello americano, si affidasse a questa particolare capacità umana, e che lo abbia fatto per moltissimi anni, spendendo milioni di dollari. Le stesse università americane che hanno compiuto delle ricerche su questo argomento, hanno concluso che questo fenomeno è assolutamente reale. Queste università, inoltre, non hanno solo studiato la visione a distanza, ma anche la telepatia e la telecinesi e ci sono ormai prove certe riguardo al loro funzionamento. E questo anche perchè oggi è più facile arrivare a constatazioni come queste, in quanto la fisica più avanzata permette di capire meglio questi affascinanti fenomeni. Ma come avviene questa visione a distanza? Non è nulla di magico, piuttosto di misterioso, in quanto fino a quando una persona non ci prova, le sembra un fenomeno incredibile. Continua a leggere

autoguarigione

di Ranieri Matonti

Abstract: Il corpo umano possiede delle capacità di autoguarigione che si manifestano anche in condizioni patologiche gravose. Definito scientificamente come guarigione spontanea, detto fenomeno sembra avere quale substrato anatomo – fisiologico l’asse ipotalamo-ipofisario- sistema immunitario. Esso sembra essere il responsabile, in date circostanze, della produzione di ormoni e molecole favorenti l’autoguarigione. La PNEI è la scienza a cui dobbiamo tali evidenze. Le circostanti favorenti la messa in circolo di molecole quali citochine, serotonina, dopamina, sono attivate mediante il sistema limbico e rafforzati da uno status mentale creativo, da un’ alta autostima, dalla preghiera nonché dall’eliminazione di eccessi alimentari, abuso di sostanze nocive per l’organismo, etc,etc.

Il cervello è capace di creare tutte le condizioni necessarie nel rilevare, affrontare e risolvere i disturbi corporei? anche i più gravi? Sembra proprio di sì e sembra che questo fenomeno possa essere attivato mediante meccanismi immunitari ed adeguate secrezioni. L’occidente, con il proprio modus pensanti, attribuisce certe guarigioni straordinarie e inspiegabili per la scienza, a fattori miracolistici. Definito come guarigione spontanea, in realtà è un fenomeno che inizia ad avere delle risposte da parte della PNEI e che sostanzialmente, sembra attivare alcune sostanze chimiche, i neurotrasmettitori. PNEI è l’acronimo di psiconeuroendocrinoimmunologia, disciplina che studia le interrelazioni tra psiche, sistema immunitario, endocrino e nervoso, nonché come questi si influenzino vicendevolmente. Grazie alla PNEI, alla sua scientificità, sono cadute molte teorie tendenti alla frammentazione del essere umano, teorie che hanno trovato spazio, considerazione e protezione da parte della medicina convenzionale.  Continua a leggere

L’Intervento di Marina Tonini nella Conferenza tenutasi al Hotel Pineta Palce a Roma il 28 ottobre, organizzata da Massimo Fratini  www.segnidalcielo.it

Marina Tonini Conferenza di Roma 28 Ott

Fonte: www.spreaker.com

                           Il Tempo e la Mela

 

 

                          La Mente Minore

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 Il contatto alieno e l’apertura della porta dimensionale

Fonte: altrogiornale.org

Il Giornale OnlineQuesto articolo è stato scritto cinque anni fa da Carlo Barbera, experiencer e grande esoterista, con il quale ho condiviso momenti fondamentali per la crescita della mia coscienza. Fu proprio con Carlo Barbera e Corrado Malanga che, una decade fa, demmo vita al progetto del Gruppo StarGate. Poi le nostre strade ci hanno condotto su percorsi diversi, eppure connessi.
Da anni Carlo vive nell’isola del vento, Pantelleria.

Maurizio Baiata

Il contatto alieno e l’apertura della porta dimensionale
di Carlo Barbera

Anch’io sono un “preso” dagli alieni. È un’esperienza che ha segnato in modo indelebile la mia coscienza e la mia vita. Non ho mai avvertito il senso di una minaccia in questo, l’intrusione violenta di entità ostili nel mio spettro di coscienza, né tanto meno i miei diritti di uomo violati, la mia volontà coercita, la mia anima depredata di una parte di sé. Ho avvertito un seme ancestrale, depositato nel profondo di me, che ha germinato nel tempo, nel silenzio degli anni, nelle mie scelte di vita, nelle mie idee, nel mio desiderio incondizionato di essere libero.

Questo mi è costato, molto, ma ho pagato di persona, assumendomi delle responsabilità che non potevo e non volevo delegare a nessuno, tanto meno a esseri di altri mondi.
 Lo so che come me ci sono uomini, donne e bambini in tutto il pianeta e so che per alcuni di essi è stata ed è un’esperienza dolorosa, traumatica, o del tutto inconsapevole. Ciò nonostante è come se sentissi un legame profondo, viscerale, che mi unisce a tutte queste creature, toccate da qualcosa di misterioso, di atavico, che così spesso non si riesce a comprendere, non avendone i mezzi e il giusto supporto o, spesso, fuorviati come siamo dalla disinformazione o dalle congetture di molti. Così vorrei fornire una chiave, per coloro che hanno vissuto un’esperienza analoga alla mia, che possa aprire per loro una porta verso la comprensione reale di ciò che hanno vissuto e delle possibilità che ne derivano. Continua a leggere

Nassim Haramein alla Conf. Awake&Aware 2011: Universo Olografico e Gravità Quantistica

Fonte:altrogiornale.org

IL SENTIERO D’ORO: ATTRAVERSARE IL PONTE ARCOBALENO ED ENTRARE NELLA COSCIENZA SUPERIORE

Amata Famiglia di Luce, alla fine di quest’anno 2011 e all’inizio dell’importantissimo anno 2012, siamo così felici di darvi il benvenuto nel Sentiero d’Oro! Questi sono i passi finali del vostro cammino verso la Coscienza Superiore e verso il Divino Amore sul Pianeta Terra. Il Sentiero d’Oro è iniziato l’11/11/11 mentre la Terra e tutti i suoi abitanti si sono allineati con il Portale Cosmico che si aprirà tra il 12/12/12 ed il 21/12/12 di quest’anno.

 Amati, questo è un momento molto importante per il quale abbiamo lavorato insieme per molti, molti anni. Noi lo chiamiamo un “Nodo di Opportunità” dove tutti i sogni e le visioni si allineano per creare un nuovo modo di Essere a tutti i livelli del Cosmo. La Terra è un punto focale di questo Cambiamento e mentre entra nella Luce Dorata della Coscienza Cosmica Cristica si apre al suo destino come un modello o progetto per la futura “Galassia d’Oro” che sta emergendo nella vostra Galassia “Via Lattea” come la chiamate voi. Noi preferiamo chiamarla la “Galassia della Rosa d’Oro”, perché questo è quello che sta diventando, la Rosa d’Oro al centro del Loto Cosmico di Luce. Continua a leggere

Lavorando su se stessi  – La « depressione spirituale »

« A volte sentite una sofferenza, avete l’impressione di non potere più gestire la vostra vita. E’ un’impressione molto sgradevole ma tanto utile! Quando siete un poco emotivi, che tutto il passato vi scappa, è molto promettente! Questo vuol dire che siete veramente sulla strada dell’elevazione, sulla via dell’apertura!

 Alcuni fra voi potrebbero essere su questa via senza provare questi dispiaceri, perché avanzano più dolcemente. Siete tutti uguali e molto diversi! Quando percepite una certa tristezza, una qualche lassitudine, è che la vostra anima prova a farvi capire che bisogna attivarvi, che bisogna mettere il più possibile in applicazione ciò che proviamo ad insegnarvi, ad inculcarvi settimana dopo settimana.

 Non avete molto più tempo per prendere strade opposte ! Il tempo che vi è stato dato è prezioso, e meno ascolterete la vostra Divinità, perché lei si esprime attraverso la vostra anima, più sarà penoso per voi.

 Sarete in disaccordo con voi stessi, non vi capirete più, avrete anche voglia di abbandonare tutto perché vi chiederete : ma che cosa mi dà la spiritualità ? Non vedo trasformazione, infatti vedo solo dispiaceri!” Ovviamente perché tutto risale dal più profondo di voi stessi! Continua a leggere

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