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Il peccato originale delle scienze: esaltare la meccanica e ignorare l’intelligenza organica

INGANNI SCIENTIFICI

“Newton ha sbagliato: la gravità non è una forza fondamentale della Natura” 

Finalmente la notizia esce sui quotidiani, ma non spiega perché la sperimentiamo sulla Terra, né cita le conseguenze di un tale enorme abbaglio. Senza gravità l’astronomia è tutta da rivedere. Masse e distanze sono inventate. I corpi celesti sono palle piene? Forse sono cave o meglio ancora ologrammi. 

C’è un peccato originale delle scienze? 
Si, è mangiare la mela (fig. 2), scambiare la magnetosfera terrestre per uno spazio vuoto e ignorare che invece è pieno di plasma supersonico simile a uno specchio curvo che distorce le immagini. La Cacciata dal Paradiso è la separazione tra il cielo e la terra, tra osservatore e osservato, mente e corpo di uno stesso individuo e, soprattutto, tra energia e tempo. Questa ultima separazione ha avvalorato la sindrome della scarsità che ci affligge e che oggi è smentita dai seguenti fatti:

· In pochi anni una misteriosa “energia oscura” accelera l’espansione di tutto l’universo osservabile. 
· In pochi mesi è cambiata la magnetosfera solare, la bolla che ha un raggio pari a cento volte la distanza terra-sole.
· Ogni due o tre minuti il campo magnetico interplanetario inverte la sua polarità e cancella la magnetosfera terrestre.
· In pochi secondi l’energia sismica ha cambiato la durata del giorno, oltre che la produzione e la geografia dei paesi colpiti.
· In millisecondi frequenti flash gamma terrestri precedono e forse causano i lampi in aumento nelle zone equatoriali.
· In microsecondi gli amminoacidi, che sgorgano dai nuclei delle cellule, diventano proteine essenziali per il nostro corpo. ·In nanosecondi pullula dalle ghiandole endocrine materia nuova, energia in forma di ormoni che sentiamo come umori. Continua a leggere

Decifrato il disco del cielo di Nebra

Fonte:www.tanogabo.it

Un gruppo di scienziati tedeschi afferma di avere decifrato il significato di una delle scoperte archeologiche più spettacolari degli anni recenti: il disco di Nebra era usato come un avanzato orologio astronomico.

Lo scopo del disco di 3,600 anni or sono, che generò grande clamore quando fu portato all’attenzione del pubblico tedesco nel 2002, non sarà più oggetto di speculazioni.

Un gruppo di studiosi tedeschi ha scoperto evidenze che suggeriscono che il disco fosse usato come complesso orologio astrologico per l’armonizzazione del calendario lunare e di quello solare.

A differenza del calendario solare, che indica la posizione della terra mentre essa gira attorno al sole, il calendario lunare si basa sulle fasi della luna. L’anno lunare è di 11 giorni più breve dell’anno solare poiché i 12 mesi sinodici, ossia i 12 ritorni della luna ad una nuova fase, richiedono solo 354 giorni.

Il disco solare di Nebra era usato per determinare se e quando un tredicesimo mese – il cosiddetto mese intercalare – dovesse essere aggiunto all’anno lunare per mantenere il calendario lunare allineato alle stagioni.

“Il funzionamento di questo orologio era probabilmente noto ad un’elite molto ristretta” spiega l’archeologo Harold Mellar. Continua a leggere

Dopo il tramonto ecco la nebbia ghiacciata di Marte

Fonte: www.ufoonline.it

Dopo un tramonto dalle insolite sfumature e il cielo che si vela di una nebbia ghiacciata, iniziano a scendere minuscoli cristalli di ghiaccio, una fredda polvere che si adagia sul suolo. È lo spettacolo a cui deve aver assistito il lander Phoenix su Marte nel 2008, un fenomeno che ha permesso di trarre illuminanti conclusioni sul cosiddetto “ciclo dell’acqua” del Pianeta Rosso.

Phoenix, che rimase operativo per 5 mesi, effettuò la sua missione analizzando il suolo e l’ambiente circostanti il punto in cui era atterrato. Le immagini che ottenne rivelarono la presenza di ghiaccio d’acqua nel suolo, ma restava da stabilire se questo si trovasse lì da tempi remoti o se fosse il risultato di qualche processo ancora in atto. I risultati di un altro tipo di indagine, condotta sempre da Phoenix, farebbero propendere per la seconda ipotesi, suggerendo anche per Marte la presenza di un ciclo dell’acqua o, per meglio dire, del ghiaccio d’acqua. Ecco cosa si è scoperto sulle nebbie marziane. Continua a leggere

Intervista a Maurizio Baiata: gli alieni mi hanno salvato la vita

 Fonte: Ufoonline   

Continuano le interviste sul nostro sito. Questa volta Davide Veraldi ha parlato con Maurizio Baiata giornalista investigativo di lungo corso, ex direttore editoriale della rivista Area 51, e ufologo di fama. In passato ha curato l’edizione italiana di vari libri quali “Il giorno dopo Roswell” e “l’Alba di una nuova era” del colonnello Philip Corso, e “Afferrando il cielo” del famoso insider Michael Wolf. Durante il convegno ufologico sulle abduction nel 2007 (Milano) raccontò di come respingere un tentativo di abduction avvenuto nella sua camera da letto durante il 1999. Insomma una vita movimentata segnata dagli extraterrestri.

Oggi a distanza di anni esce il primo libro: Gli alieni mi hanno salvato la vita.

Ne parla con noi in una chiaccherata che pubblichiamo molto volentieri. Continua a leggere

Gli Dei del Cielo

Gli  Dei del Cielo

 

“Credetemi io sono nel Padre e il Padre è in me”.

Gv 14,11

 

Sono più di duemila anni che i cristiani di tutto il mondo, quotidianamente, invitano gli Dei, compreso il Padre Celeste e tutto il suo regno, a discendere dal Cielo per convivere negli inferi insieme all’uomo, la loro creatura: “Padre nostro che sei nei cieli…venga il tuo regno…”.

Secondo il grande medico e alchimista Paracelso: “l’interno dell’uomo contiene il Cielo e la Terra e tutte le stelle, i Quattro Elementi, Fuoco, Acqua, Aria e Terra e i tre Principi, Sale, Zolfo e Mercurio, cioè corpo, anima e spirito…”.

 

L’Uomo Microcosmo all’interno del Macrocosmo

Tutto ciò significa che la creatura uomo contiene in sé tutto il Microcosmo completo, esattamente come l’immenso Macrocosmo che si trova fuori.

Riassumendo, allora, abbiamo un micro universo dentro e un macro universo fuori, ossia l’Uno e il Tutto, l’Alfa e l’Omega, speculari l’uno con l’altro e tutte e due sono la medesima cosa: l’uomo si rispecchia nell’Universo e l’Universo si rispecchia nell’uomo e, come tutto è Dio, sta a significare che Dio e il suo regno si incontrano dentro ciascuno di noi. Continua a leggere

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