Archive for febbraio, 2011


– Di Mariló Hidalgo RevistaFusion


Piogge anticipate, controllo degli uragani, neve per mitigare la siccità, riduzione della dimensione della grandine, tutto questo è tecnicamente possibile, grazie alla geoingegneria. Intervento tecnologico e scientifico su scala globale per cercare di contrastare gli effetti del cambiamento climatico. Un gioco pericoloso con conseguenze imprevedibili.

Primavera tutto l’anno

In un primo momento un gruppo di scienziati autorevoli, sostenuti dagli Stati Uniti, nega categoricamente gli effetti del cambiamento climatico. In seguito non solo lo accetta, ma propone misure tecnologiche per salvare il pianeta dalla crisi climatica. Lo stesso percorso seguono la maggior parte degli stati del nord del pianeta, responsabili della maggior parte delle emissioni di CO2. Il settore privato, in cui rientrano le multinazionali chimiche, silvicole, petrolifere e agro-alimentari, lo stesso che aveva contribuito e beneficiato di questo caos, dà il benvenuto a questa specie di piano B provvidenziale che pretende di   ignorare il cambiamento climatico.

Che cosa provoca questo cambio di opinione? Ammettere fin dall’inizio i fatti avrebbe significato riconoscere il fallimento del modello economico attuale, cosa che non interessa in alcun modo, perché continua a produrre benefici. D’altra parte, parlare di un cambiamento di paradigma sarebbe una misura molto impopolare tra la popolazione. Soluzione? Lasciare le cose come stanno e cercare altre “vie d’uscita” per mitigare gli effetti di questo ormai inarrestabile cambiamento climatico. Qualcosa che consenta di proseguire con le emissioni di CO2, il livello attuale di produzione e ovviamente di consumo  e che garantisca la continuità del sistema attuale. Continua a leggere

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L’importanza delle sensazioni del corpo
a cura del Vipassana Research Institute

Quasi tutti i maestri religiosi hanno trasmesso un insieme di articoli di fede. Ciò che il Buddha insegnò, invece, è un sistema sperimentale. Se vogliamo imparare a vivere una vita felice, è necessario che ci trasformiamo in maniera radicale, e per un cambiamento così fondamentale, anche la fede più sublime non basta. Occorre sperimentare la legge naturale, il Dhamma, direttamente all’interno di noi stessi: allora ci riuscirà facile vivere in conformità a questa legge.

Dobbiamo renderci conto personalmente della nostra natura effimera e mutevole, e capire che ogni tentativo di manipolarla non solo è futile, ma crea sofferenza. Una volta compreso questo, diventa spontaneo generare in noi quel distacco che ci permette di rimanere sereni in mezzo a tutte le vicissitudini della vita. La chiave di questa percezione diretta è vedana; la sensazione, perché è attraverso di essa che noi entriamo veramente in contatto con il mondo. Ogni volta che avviene il contatto con uno dei sensi fisici o con la mente, si manifesta una sensazione nel corpo. A questo punto hanno inizio i nostri comportamenti errati; è dunque a questo punto che dobbiamo rettificare le nostre azioni. Invece di lasciare che la sensazione ci conduca alla bramosia, dobbiamo fare in modo che essa susciti in noi la saggezza che libererà la nostra mente dalla sofferenza.

Per poter arrivare a ciò, tuttavia, dobbiamo comprendere chiaramente che cosa sia una sensazione, e dove occorre cercarla.
Il Buddha la classificò tra gli aggregati mentali, insieme alla coscienza (vinnana), alla percezione (sanna) e alla reazione (sankara).Nel definirla, però, egli parlò di vedana, la sensazione, non come di un fenomeno soltanto mentale, ma anche fisico. E’ la mente che sente, ma ciò che essa sente è inscindibile dall’elemento fisico. Continua a leggere

Consapevolezza del respiro

Poniamoci nella postura a sedere.

Manteniamo il nostro respiro nel suo stato naturale. Non dobbiamo cioè forzarlo ad essere qualcosa che non è nella sua naturalezza. Non dobbiamo imitare il flusso respiratorio che riteniamo appropriato per il vero meditante. Non cambiamo il nostro respiro da quello che è. Attenzione: è molto importante. È assai facile cadere in questo trabocchetto, magari inconsciamente: mi siedo e comincio, con la mia volontà, a cambiare il mio respiro, trasformandolo in ciò che credo debba essere il respiro di un buddhaleggeroprofondosilenzioso, ecc.. Non va fatto nulla di tutto questo. L’esercizio consiste invece nell’osservazione del nostro respiro per quello che è. Nessun controllo (nel senso di modifica cosciente) del flusso respiratorio.

Ricordiamoci bene che la respirazione deve essere addominale (non toracica) e compiuta con il naso (non con la bocca).

Soffermiamo la nostra consapevolezza sul respiro. Lo si può fare attraverso due tecniche di osservazione. Scegliamo quale preferiamo e una volta scelta, perseveriamo in essa.

Prima tecnica
Spostiamo la nostra consapevolezza sul ventre che si espande (inspirazione) e che si contrae (espirazione). Non vuol dire che lo si debba visualizzare mentalmente, che lo si debba pensare, ecc.. Essere consapevoli della nostra pancia nella fase della respirazione significa semplicemente e solamente mantenerci collegati con quella particolare sensazione fisica. La pancia si espande: sentiamone tutte le sue parti, le sue pareti che si allargano, che si estendono. La pancia si restringe: sentiamone il suo contrarsi, il suo rientrare. Continua a leggere

Pachamama,Madre Terra. Messaggio di H.Mamani

Quando una volta chiesi ad un contadino del canyon del Colca, nel Sud del Perù, che cosa bisogna fare per diventare un vero Uomo, lui mi rispose:

“Vivere in armonia con la Natura”.
In campagna molti ancora lo fanno, ma in città quasi tutti dimenticano il fatto di essere figli della Grande Madre.
Pensano che l’uomo sia il padrone della terra, e questa è la loro maggiore ignoranza, perchè l’uomo è soltanto un filo nel tessuto di tutti gli esseri viventi che la Pachamama tesse.
Siamo tutti fratelli e sorelle. Le piante, le pietre, gli animali e tutto quanto esiste va rispettato e curato, perchè non ci appartiene, è soltanto dato in prestito come aiuto alla nostra evoluzione spirituale.
La Terra è un immenso meraviglioso giardino, e prendersene cura induce a coltivare se stessi e il proprio giardino interiore.
Ogni seme che piantiamo diventa una qualità che innestiamo nel nostro essere, ogni erbaccia che estirpiamo è la metafora di un vizio di cui non abbiamo più bisogno per la nostra crescita.
I training sulla Pachamama sono finalizzati a far capire alle donne e agli uomini che essi sono parte della Natura e che, per la legge della reciprocità, qualsiasi cosa accade loro accadrà a Madre terra e, viceversa, qualsiasi cosa accade alla Madre terra accadrà anche a loro, prima o poi. Continua a leggere

Superquark: e le dieci strategie per ingannare il pubblico 

 

II filmato sugli sporchi metodi del C.I.C.A.P. è stato censurato per la seconda volta. Richiedi il file originale ed inseriscilo sul tuo canale, su You-Tube ed altrove. Non lasciare che la censura orwelliana prenda il sopravvento sulle poche libertà rimasteci. Non lasciare che la R.A.I. ed il C.I.C.A.P. proseguano nella loro campagna di disinformazione e manipolazione mentale con i denari dei contribuenti.

Fonte: complottisti.blogspot.com
Le scie chimiche bloccano la luce solare: conseguenze economiche della geoingegneria 
Articolo di Harold Saive

Spesso “scienziati” e pseudo-ambientalisti affermano che il sole è un’ottima fonte per ottenere energia pulita. Ci chiediamo in quale pianeta vivano questi sgangherati individui: infatti, a causa delle coltri chimiche, la produzione di energia solare è diminuita in tutto il mondo, come testimoniato dall’articolo che pubblichiamo. Questo decremento è solo un effetto collaterale di una criminale operazione che sta sottoponendo il pianeta ed i suoi abitanti ad una pressione micidiale. Calamità, carestie, stati morbosi, danni all’agricoltura, sconvolgimenti climatici… sono le tragiche conseguenze, di fronte alle quali “la crisi del fotovoltaico” è quasi un’inezia. E’ comunque un problema che esibisce tutta l’ipocrisia di “esperti” che esortano a promuovere l’uso di energie rinnovabili per contenere le emissioni di gas serra. Continua a leggere

Siamo tutti interconnessi - Carl Sagan, Richard Feynman, Neil de Grasse Tyson, Bill Nye

 

Ufo inseguito da Jet

Ufo inseguito da jet militari a Fresno in California. L’evento ha avuto luogo il 20 febbraio 2011 alle orer 18.30. La testimonianza proviene dal cacciatore UFO Robert Thorson che ha usato una videocamera della Sony per riprendere l’UFO e gli aerei che cercavano di intercettarlo.

Un UFO è stato inseguito da jet militari a Fresno in California. L’evento ha avuto luogo il 20 febbraio 2011 alle orer 18.30. La testimonianza proviene dal cacciatore UFO Robert Thorson che ha usato una videocamera della Sony per riprendere l’UFO e gli aerei che cercavano di intercettarlo. L’oggetto misterioso appariva come un globo luminoso di colore bianco e in lento movimento. L’evento è durato moltissimo, tale per cui lo stesso Robert si era stancato di tenere in mano la sua videocamera. Alla fine l’UFO è scomparso in lontananza. Il testimone ha anche notato dei piccoli flash o bagliori provenire dagli aerei da caccia militari, il che fa pensare al tentativo di poter catturare alcune immagini e quindi documentare la poresenza misteriosa. Robert Thorson afferma che non è la prima volta che riprende un UFO in questa località.

 

 traduzione a cura della Redazione Segnidalcielo
Fonte: www.segnidalcielo.it

 

Edoardo Capuano

NUOVO DNA

In questo articolo di Patricia Resch, la dottoressa Berrenda Fox ci mette in evidenza i cambi cellulari e del DNA. Fox è una facilitrice olistica del centro Avalon Wellness in Mount Shasta, California. La clinica Avalon rappresenta la re-emergenza dell’ideale di guarigione come si praticava nell’originale isola di Avalon. La dottoressa ha dato prove, attraverso analisi del sangue, che in realtà hanno sviluppato nuove catene di DNA.

PR: Parliamo un poco del suo curriculum

BF:ho un dottorato in fisiologia ed in naturopatia; durante il mio periodo di studio in Europa, sono stata coinvolta dai massmedia, e questo continua con il cinema. Sto lavorando con la televisione FOX in un programma sugli extraterrestri e sul loro ruolo in ciò che sta succedendo al genere umano in questo tempo.

PR: Quali sono i cambi che stanno avvenendo nel pianeta ora e come influiscono sul nostro corpo?

BF: Ci sono cambi maggiori, mutazioni, che secondo i genetisti hanno iniziato da quando siamo usciti dall’acqua. Qualche anno fa, a Città del Messico, ci fu una conferenza di genetisti di tutto il mondo, con tema principale: il cambio del DNA. Stiamo vivendo un cambio rivoluzionario, tuttavia non sappiamo verso cosa stiamo cambiando. Continua a leggere

DOCUMENTO TOP SECRET PROVA Il CONNUBIO TRA UFO E NUCLEARE?

Fonte: http://www.openminds.tv/
Il sito web statunitense http://www.openminds.tv/ ha pubblicato un presunto documento top secret dell’USAF, ricevuto tramite email (unitamente ad una foto) e risalente alla fine degli anni ’60, nel quale si avrebbe la conferma che gli UFO erano e sono interessati al nostro programma nucleare.
Nel documento viene descritto un drammatico episodio, avvenuto nel giugno del 1968, durante il quale un oggetto non identificato sorvolò ed interagì con i silos nucleari di una base statunitense situata nel Nord Dakota, sotto gli occhi esterrefatti ed increduli delle guardie addette alla sicurezza. Dopo l’allarme, gli ufficiali intervenuti ad indagare sul fatto trovarono le guardie scosse e apparentemente impietrite dall’evento, i missili sbloccati in modalità lancio e le testate armate. L’oggetto in questione, intercettato anche dai radar, dopo il fatto si diresse velocemente verso sud ovest sparendo alla vista in pochi attimi. Continua a leggere

Il Rapporto Francese “OVNI COMETA”

Nel mese estivo di luglio del 1999, mentre tutti erano intenti a prendere il sole e abbronzarsi sulle spiaggie e i giornali erano carenti di notizie, in Francia la popolare rivista “VSD” uscì con un fascicolo di circa 90 pagine, diverso dagli altri. Era un documento eccezionale, sensazionale, unico nel suo genere. Un rapporto sugli O.V.N.I. (Oggetti Volanti non Identificati) firmato dall’IHEDN (Istituto degli Alti Studi per la Difesa Nazionale), dove facevano parte i più alti funzionari alla Difesa, Accademici, Industriali francesi. Un vero “Santo Graal” sulla tematica ufologica, dove la conclusione del rapporto era che gli O.V.N.I. erano di origine extraterrestre. Il rapporto è intitolato “Gli OVNI e la Difesa: a cosa dobbiamo essere preparati?” e quando uscì creò sconcerto nell’ambiente ufologico, e non solo. Le firme erano davvero prestigiose e non si poteva ignorare il contenuto. La prefazione era addirittura del Generale Bernard Norlain, Direttore dell’IHEDN. Ma non solo, c’era anche il Generale delle Forze Aeree Francesi Denis Letty che nel 2004 fece una sconvolgente intervista al quotidiano “France Soir”. Ecco di seguito una sintesi, riportata anche da alcuni quotidiani nostrani: “«Io dico sì, gli O.V.N.I. esistono, le testimonianze sono numerose ed affidabili nella loro grande maggioranza. A titolo d’esempio, dal 1900 più di 1.300 casi aeronautici osservati da piloti civili e militari sono stati censiti e in un gran numero di casi l’osservazione visuale è confermata da altri elementi, quali la ricezione radar simultanea (20% dei casi), la testimonianza di un controllore di volo o di un altro equipaggio». Al presente una minaccia O.V.N.I. non si è fatta sentire in Francia, ma almeno in due casi sembra di aver visto manovre intimidatorie. Continua a leggere

Questa volta non si tratta di fantasiose ipotesi circa l’esistenza di ufo ed alieni; questa volta sono proprio gli scienziati della Nasa ad affermare che, nella nostra galassia, almeno 500 milioni di pianeti potrebbero ospitare forme di vita aliene. I dati, resi noti sul sito ufficiale della Nasa, sono stati raccolti dal professor William Borucki, scienziato a capo del team attivo nella missione di osservazione spaziale “Kepler”, alla ricerca di pianeti abitabili.

Degli almeno cinquanta miliardi di pianeti presenti nella nostra galassia, la Via Lattea, circa 500 milioni potrebbero avere condizioni favorevoli per lo sviluppo della vita: questo è quanto ha affermato lo scienziato nel corso della conferenza annuale dell’Associazione Americana per l’Avanzamento della Scienza, affermazione subito ripresa dal quotidiano britannico Daily Mail. Continua a leggere

Alieni di aspetto umano sono tra di noi 

PH: Cosa hai imparato sulla presenza extraterrestre sulla Terra?

TG: Nell’ultimo capitolo “ Unearthly Disclosure “ parlo delle rivelazioni che mi sono state fatte da personale militare e dei servizi segreti riguardo allo “status quo”.Sono informazioni che risalgono agli anni ’80 fino all’’89, quindi sono un po’ datate ma molto significative. Mi è stato rivelato che gli Alieni hanno stabilito basi qui da molto tempo e che sono qui da tantissimo.

PH: Quindi alla fine di questo libro tu giungi a queste conclusioni.

TG: Sì, ho ricevuto moltissime informazioni riguardo a basi aliene su questo pianeta, collocate soprattutto negli Stati Uniti..

PH: Le nomini?

TG: Si, una si trova in Australia, due nel Pacifico che sono molto grandi, alcune nell’area delle Bermuda e una nei Caraibi.

PH: Esistono anche città, è vero? Intere città?

TG: Non saprei dirlo, io non le ho viste.

PH: Ma cosa dicono le tue informazioni?

TG: Basta che pensi alle informazioni fornite da quel contattato venezuelano, non ricordo come si chiama -Enrique Castillo Rincon- che è stato preso alla fine degli anni ’70 ed è stato portato in due basi aliene, una delle quali nelle Ande. L’altra era nella Fossa delle Marianne, la parte più profonda dell’Oceano Pacifico. Scende fino a 11000 metri di profondità e da qualche parte, lungo i bordi della fossa, esiste una grande base aliena descritta come un insieme di grandi globi sottomarini completamente autosufficienti, con vegetazione ed abitanti di aspetto umano. Continua a leggere

Fonte:www.astronavepegasus.it

Una donna di Rivoli, perito grafologico per il Tribunale di Verona, racconta al nostro giornale la sua incredibile esperienza di contatto, avvenuta due anni fa. Marina Tonini: «Ho sentito un ronzio e poi ho visto una luce bianca. Poi un’astronave mi ha portata su un pianeta verde. Sono sicura, non ho sognato»
Una sensazione di serenità e tanta luce. Questo il racconto di Marina Tonini, perito grafologo del Tribunale di Verona, sull’esperienza di contatto con popolazioni «extraplanetarie», che sarà ospite alla trasmissione «Mistero» su Italia 1, stasera alle 21.10. Ha un che di sorprendente la testimonianza della dottoressa Tonini, perchè eravamo abituati a sentire storie di «abduction» (così si chiama l’incontro con gli extraterrestri, che secondo le testimonianze prelevavano persone per fare esperimenti): erano racconti spesso terrificanti di esseri bassi, di colore grigio, dai grandi occhi dalle orbite vuote o di microchip posizionati sottopelle. Invece il racconto della dottoressa Tonini, che abita in Val d’Adige, a Rivoli, in mezzo a un bosco in località Fiffaro, in una corte del ‘400, che fu un antico monastero dei monaci bianchi cistercensi di San Bernardo di Chiaravalle, è ben diverso. Continua a leggere

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