Category: Amore


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Luce Cosmica-Omraam Mikhaël Aïvanhov

Ora… uno dei migliori esercizi che possa consigliarvi, `e quello di abituarvi  ogni giorno, più volte al giorno, a respirare la luce. Sceglietevi un luogo tranquillo  dove nessuno vi possa disturbare, mettetevi in una posizione comoda e respirate:  inspirate immaginando di attirare la luce cosmica, quella luce infinitamente  più sottile ancora della luce del sole, quella quintessenza impalpabile,  invisibile, che penetra ogni cosa. Fate penetrare in voi quella luce affinchè circoli  attraverso tutte le vostre cellule e tutti i vostri organi. . . . Poi, espirando, fatela  uscire da voi proiettandola per illuminare, rischiarare e aiutare il mondo intero. E’ un esercizio straordinario, perchè dal punto di vista cabalistico, diventate la lettera  Aleph. Aleph, prima lettera dell’alfabeto ebraico, `e il simbolo dell’essere che  con una mano riceve la luce celeste, e con l’altra la distribuisce agli esseri  umani. Non potete diventare “Aleph” se pensate esclusivamente a voi stessi, se trattenete tutto per voi. Aleph `e l’essere che pensa unicamente a dare, a riscaldare,  a illuminare, a vivificare, senza occuparsi di se stesso. `E un creatore, un salvatore dell’umanità, è un figlio di Dio. “ Continua a leggere

«Sono andato in paradiso e poi sono tornato». E’ questo quanto racconta Colton Burpo, sopravvissuto miracolosamente a una peritonite nel 2003, quando il ragazzo aveva solo quattro anni. Un’esperienza ultraterrena che presto diverrà un film.

Colton in un’intervista ha raccontato di aver incontrato e parlato con Gesù, che lo ha rassicurato dicendogli quanto fosse un bravo e gentile ragazzo. Il ragazzo riferisce inoltre di essersi seduto sulle ginocchia del Salvatore e che all’incontro prensenziavano anche degli angeli, con Dio indaffarato dietro una scrivania. Lo spirito bianco, invece, gli è apparso con il colore blu. Tra le apparizioni avute mentre era in fin di vita Colton ha riferito di essersi trovato al cospetto anche di Satana, ma non è stato mai in grado di raccontare l’incontro che lo ha visto trovarsi faccia a faccia con il male.
I genitori, cattolici praticamenti, ascoltata la testimonianza del figlio sono rimasti scioccati: «Siamo credenti ma a 4 anni Colton non poteva conoscere tutti questi dettaglio, quindi siamo certi che li abbia visti».
Il ragazzo ha più volte raccontato di aver visto i genitori pregare sul suo corpo e di aver incontrato i nonni e i bisnonni di cui non conosceva l’esistenza.

Il ragazzo ha raccontato la sua esperienza all’interno di un libro, da cui presto verrà tratto un film, ma sia gli scienziati, sia gli uomini di chiesta rimangono a tutt’oggi scettici sui fatti relativi all’esperienza extrasensoriale di Colton.

http://www.youtube.com/watch?v=F3xItrGOi6Q

 

Fonte:http://www.newsgo.it

 

 

Che cos’è un colore? 

E’ molto difficile trovare una risposta univoca a tale domanda, per questo deve essere ben chiaro che i colori non sono fenomeni unidimensionali, sia dal punto di vista degli effetti che producano sia dal punto di vista del loro significato: i colori sono come suoni dei linguaggi arcaici della terra, alcuni provocano in noi gioia o eccitazione, altri ci rilassano. Essi suscitano in noi sentimenti e attraverso di essi noi stessi ci esprimiamo, utilizzandoli come simboli che si inseriscono nella nostra vita quotidiana per giungere alla coscienza di noi stessi. Essi sono lo specchio e l’espressione della nostra anima. Continua a leggere

 Il perdono è un’esperienza in grado di ridefinire la propria armonia ed è in grado di riequilibrare la persona.

Fonte: Vivi consapevole articolo di Romina Rossi

Daniel Lumera , ha condotto uno studio olistico sul perdono mettendo in evidenza come esso sia in grado di migliorare la nostra esistenza sotto più punti di vista.
 
Daniel, che cos’è il perdono?
 
Il perdono è la capacità della nostra coscienza di riconquistare uno stato unitario di piena realizzazione. E’ un processo che accompagna l’essere umano attraverso l’abilità di liberarsi dalla sofferenza, di guarire profondamente le ferite della propria anima e di realizzarsi. E’ sia un processo che uno strumento molto potente in grado di guarire qualsiasi ferita, fisica o psichica che sia.
 
Di solito si pensa al perdono in chiave religiosa. Tu lo affronti dal punto di vista olistico. Qual’è la differenza?
 
C’è una differenza sostanziale: finora il perdono è stato studiato solo in determinati contesti, soprattutto in chiave religiosa. Io penso invece che il perdono sia uno strumento olistico che agisce sui 7 piani differenti di azione. Il primo di questi piani è quello fisico:è stato dimostrato che il processo del perdono agisce, fra gli altri, sul sistema immunitario, cardiovascolare, nervoso centrale; sul piano vitale libera i blocchi energetici e influenzai i processi di rigenerazione dell’energia vitale rendendola più fluida. Sul piano emozionale il perdono è in grado di regolare la dieta emozionale, permettendo il manifestarsi di emozioni quali la compassione, l’amore e la gratitudine; mentre sul piano mentale influenza la salute mentale permettendo il manifestarsi di pensieri e idee positive e lo sviluppo dell’ottimismo. Sul piano casuale agisce sugli eventi del passato che generano conflitti e squilibri nel presente, così come è in grado di agire sulla qualità delle relazioni e di espandere la coscienza. Sul piano spirituale è in grado di guarire le ferite più profonde dell’anima e da ultimo, sul piano coscienziose il perdono è in grado di attuare una vera e propria esperienza di autorealizzazione. Per queste ragioni, considero l’approccio olistico quello più completo perché offre una visione d’insieme del perdono, piuttosto che soffermarsi solo sulla dimensione religiosa o psicologica. Il mio metodo esplora per la prima volta tutte le dimensioni del perdono offrendo una visione completa e forse è il metodo più adeguato all’evoluzione della coscienza umana in questo momento storico. Continua a leggere

Come ti metto su una rivoluzione (anche interiore).

Lavorando su se stessi  – La « depressione spirituale »

« A volte sentite una sofferenza, avete l’impressione di non potere più gestire la vostra vita. E’ un’impressione molto sgradevole ma tanto utile! Quando siete un poco emotivi, che tutto il passato vi scappa, è molto promettente! Questo vuol dire che siete veramente sulla strada dell’elevazione, sulla via dell’apertura!

 Alcuni fra voi potrebbero essere su questa via senza provare questi dispiaceri, perché avanzano più dolcemente. Siete tutti uguali e molto diversi! Quando percepite una certa tristezza, una qualche lassitudine, è che la vostra anima prova a farvi capire che bisogna attivarvi, che bisogna mettere il più possibile in applicazione ciò che proviamo ad insegnarvi, ad inculcarvi settimana dopo settimana.

 Non avete molto più tempo per prendere strade opposte ! Il tempo che vi è stato dato è prezioso, e meno ascolterete la vostra Divinità, perché lei si esprime attraverso la vostra anima, più sarà penoso per voi.

 Sarete in disaccordo con voi stessi, non vi capirete più, avrete anche voglia di abbandonare tutto perché vi chiederete : ma che cosa mi dà la spiritualità ? Non vedo trasformazione, infatti vedo solo dispiaceri!” Ovviamente perché tutto risale dal più profondo di voi stessi! Continua a leggere

I BAMBINI CI INSEGNANO A VIVERE…

La Razza Perfetta Esiste Siamo Noi

L’Arrivo dell’AMORE Universale

Fonte:www.stazioneceleste.it

“Mentre i prototipi del nuovo-umano si attivano del tutto e incorporano fisicamente le frequenze dell’AMORE universale, madre terra riceve le nutrienti energie scalari necessarie per alleggerire le sue doglie… e lo stesso per voi” – Sette Sorelle delle Pleiadi

Dopo l’11.11

Sono trascorse tre settimane dall’11:11, quando il nostro mondo interiore si è nuovamente ribaltato e il nostro mondo esteriore si è capovolto. Occorre sempre un bel pezzo di tempo, dopo un portale importante, per raddrizzare le nostre ali, ma sono in atto così tante cose, nel cosmo, durante questo passaggio molto concentrato e sacro verso un nuovo anno/era/mondo, che è difficile, se non impossibile, capacitarsene o immaginare anche solo come siamo messi.

Una cosa è certa… stiamo ancora scorazzando nel vuoto post-11:11 (e ben presto saremo aspirati su nel 12:12)… sopportando il solito periodo di scavi che segue ogni evento cosmico di rilievo e integrando il più importante di tutti i portali attraverso cui siamo appena schizzati. E anche se attualmente stiamo conseguendo l’accesso ad un reame interamente nuovo di (cuore) intelligenza e veniamo a contatto con un po’ della consapevolezza di nuovo livello, questo non è di sicuro il momento per dare un senso a tutto ciò (grazie a mercurio retrogrado). La foschia della trasformazione è ancora talmente densa, che non riusciamo a vedere più in là del nostro naso… e, con tutti i cocci e le schegge 3D che ancora volano in aria, non è nemmeno consigliabile provarci. Continua a leggere

One Love – Bob Marley

Fonte:UovaStrapazzate

 

Testo trovato su http://www.testitradotti.it 

Un solo amore

Un solo cuore
Uniamoci e sentiamoci bene
Qui i bambini stanno piangendo
Dico – Lodiamo e ringraziamo il Signore
E mi sentirò bene
Dico-Uniamoci e sentiamoci bene
Lasciamo correre i loro sporchi rilievi
C’è una sola domanda che davvero vorrei fare
Esiste un posto per il peccatore senza speranza
Che ha ferito tutta l’umanità
Soltanto per fare il proprio interesse?
Credi in me
Un solo amore
Un solo cuore
Uniamoci e sentiamoci bene
Com’è stato in principio
Così sarà alla fine Continua a leggere

Guarire se stessi e il mondo con anima

Fonte:ShinyPeace

Il Vangelo degli Esseni viene attribuito all’apostolo Giovanni.
Recensione a cura di Mario Rizzi (sito www.viveremeglio.org).

 

“Non cercate le leggi nelle vostre scritture, perché la legge è vita, mentre le scritture sono morte”. Gesù di Nazareth

Questo è un libriccino che può mettere in crisi. Esso è stato tradotto da antichi manoscritti dei primi secoli dopo Cristo e contiene gli insegnamenti che Gesù impartiva nei riguardi della alimentazione e di altre regole igieniche di vita.

Contrariamente ai Vangeli sinottici, dove il messaggio di Gesù appare molto essenziale, e privo di quell’entusiasmo che la forza trascinante del maestro lascia supporre, il messaggio in questo testo ci presenta un Gesù poetico, autorevole e forte, il Gesù che era ascoltato perché la gente che parlava con autorità.

Ovviamente il messaggio presentato, indirizzandosi a persone vissute in tempi e luoghi assai diversi dai nostri, deve essere opportunamente considerato onde trarne gli ammaestramenti che possono essere tuttora utilizzati, tralasciando così alcuni dettami che non sono confacenti ai tempo attuale. Eccone una stralcio: “In verità vi dico, l’uomo è figlio della madre terra e da lei il figlio dell’uomo riceve l’intero suo corpo… Da lei voi siete nati, in lei vivete ed in lei ritornerete di nuovo… Osservate dunque le sue leggi perché nessuno potrà vivere a lungo, od essere felice, se non osserverà le sue leggi…

In verità vi dico, se voi mancherete di rispettare una sola di queste leggi e danneggerete un solo membro del vostro corpo , voi sarete completamente perduti nelle vostre penose malattie…”

Poche parole con un contenuto importantissimo, già si può intravedere come il messaggio punta a responsabilizzare… Se sei malato non cercare la causa tanto lontano, cercala nei tuoi errori, nel tuo modo di agire, di pensare e di alimentarti. Continua a leggere

 DIVENIRE MAESTRI DI SE STESSI

Fonte: /pleias.bravehost.com

Ognuno di noi è una piccola particella di questo Universo che chiamerò Dio.

Citando la filosofia panteista “Dio è in ogni cosa” e non “Sopra ogni cosa” come invece asseriscono i cattolici, creando ancora una dualità fra Dio e il tutto.

Accettato il fatto che Noi siamo Dio, anche per la legge della sincronicità “Così è nel piccolo come nel grande” possiamo incamminarci lungo la strada dell’introspezione per divenire Maestri di Noi stessi e ritrovarci nella nostra divinità. Continua a leggere

La preghiera silenziosa (The Silent Prayer )

Fonte: oceanidigrazia


Da Tobias, così come canalizzato da Geoffrey Hoppe.

La preghiera silenziosa è una conferma del Tutto che E’. In questa preghiera io sò che ogni preghiera che io abbia mai recitato viene udita dallo Spirito e che lo Spirito mi ha dato tutto quello che ho chiesto. E’ una conferma che la mia anima è completa nell’amore e nella grazia di Dio. E’ una conferma del mio stato totale di perfezione e Vita. Tutto quello che desidero, tutto ciò che desidero cocreare è già nella mia realtà. Questa io la chiamo preghiera silenziosa perche’ sò che il mio essere è già completamente sazio. Non c’è bisogno di chiedere nulla allo Spirito perchè è già stato dato.



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