Archive for gennaio, 2011


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Entro la fine dell’anno avremo due Soli?

Secondo uno scienziato australiano l’esplosione di una supergigante rossa farà brillare un secondo sole per due settimane. Nessun pericolo, ma tanti dubbi sulla tempistica

Per due settimane potremo avere due soli, tanto da non poter rimanere totalmente al buio nemmeno la notte. La previsione, che ha dell’inquietante, non farà altro che accrescere il mito del 2012, ma non è assolutamente pericolosa.

Secondo Brad Carte, scienziato dell’Università del Sud Queensland, in Australia, proprio quest’anno potrebbe esplodere Betelgeuse, una supergigante rossa della costellazione di Orione. Esplodendo, Betelgeuse sarà luminosissima e assomiglierà nel cielo a un secondo sole. Se così fosse, per due settimane, i nostri cieli saranno decisamente più luminosi.

Non ci sarebbe comunque pericolo, perché Betelgeuse è comunque molto lontana. Già nel 1054 in Cina si vide un secondo sole, causato dall’esplosione di una seconda stella. Il problema della previsione di Brad Carte sta tutto nella tempistica. Secondo lo scienziato australiano il fenomeno si rivelerà entro la fine di quest’anno. Secondo altri scienziati, invece, ci potrebbero volere anche migliaia di anni.

 

Fonte:http://www3.varesenews.it

 

TUTTO E’ COLLEGATO A TUTTO – LA MATRIX DIVINA

di Gregg Braden

Ma sarà vero? Secondo Braden basta un piccolo spostamento di percezione che permetta di alimentare pensieri e visioni diverse da quelle che comunemente alimentiamo. Una comunicazione che si nutre di un linguaggio universale. Quello dello Matrix.

Tutto nel nostro mondo è collegato a tutto. Questo è quanto. Realmente! Queste le nuove che cambiano tutto e che assolutamente scuotono i fondamenti della scienza, come oggi la conosciamo. “Va bene” voi direte “Abbiamo già sentito parlare di questo”. “Che cosa rende, quindi, questa conclusione così differente? Che cosa significa veramente essere così connessi?”.

Queste sono buone domande e le risposte possono sorprendere. La differenza fra le nuove scoperte e ciò che abbiamo creduto in precedenza è che nel passato ci siamo detti semplicemente che il collegamento esiste. I nuovi esperimenti, tuttavia, ci portano un passo più avanti. Al fatto che siamo tutti collegati e connessi al tutto, la ricerca ora aggiunge e dimostra che il collegamento esiste grazie a noi – nello specifico grazie alla nostra coscienza. Continua a leggere

Immaginatevi la scena: Seth Rogen seduto fra George Lucas e Steven Spielberg per parlare del progetto di un nuovo film. L’incontro è divertente, i tre ridono e scherzano come vecchi amici, almeno fino a quando Lucas non cambia argomento e comincia a parlare della fine del mondo.

Che per lui arriverà nel 2012. Una tirata di quasi 25 minuti, fra placche tettoniche che si stanno muovendo e roba simile.

Primo pensiero di Rogen (che, però, tiene per sé): «Ok, George.Mi stai prendendo in giro». Ma uno sguardo a Spielberg gli fa presto cambiare idea: il papà di Indiana Jones, infatti, gli sorride un po’ imbarazzato e, mentre l’amico continua il suo sproloquio, fa roteare gli occhi quasi a dirgli: «George è fissato su questo argomento e non la finirà tanto presto, mi dispiace….».

Dunque, il creatore di Star Wars ci crede davvero all’imminente apocalisse e cerca di convincere anche il protagonista di «Green Hornet» che il mondo «è prossimo alla fine».

«All’inizio ero convinto che stesse scherzando – ha raccontato Rogen al Toronto Sun – ma poi ho capito che era serissimo.Allora ho pensato che se George è realmente convinto di questa cosa, ovvero che il mondo finirà fra un anno, deve avere pronta da qualche parte un’astronave per la fuga, così gli ho chiesto se mi lasciava un posto. Ma lui mi ha assicurato di non aver costruito alcuna astronave… Però non ho dubbi sul fatto che ci sia una Millennium Falcon (è una delle astronavi di Guerre Stellari, ndr) in un garage da qualche parte, con un pilota a bordo, pronta per decollare. Ci saranno sopra Lucas e Spielberg e io salterò in aria come tutti gli altri». Continua a leggere

L’asse terrestre si è spostato in seguito al terremoto in Cile

Avete l’impressione che le giornate durino sempre meno? Forse non è solo una sensazione legata agli anni che passano. Il terribile sisma che ha sconvolto il Cile, infatti, potrebbe aver spostato l’asse della Terra e di conseguenza accorciato le giornate. Secondo lo scienziato della Nasa, Richard Gross, il terremoto del Cile ha spostato l’asse di circa 8 cm e accorciato le giornate di 1,26 microsecondi.

L’inclinazione del pianeta influenza le stagioni, ma in realtà una leggera modifica dell’asse non dovrebbe comportare cambiamenti sostanziali. Anche il terremoto di 9,1 gradi che, nel 2004, mise in ginocchio Sumatra accorciò le giornate (6,8 microsecondi) e alterò l’asse della Terra.

Ma come è possibile che un terremoto, per quando potente (il sisma cileno ha raggiunto 8,8 gradi di magnitudo) possa addirittura variare l’inclinazione dell’asse di rotazione del pianeta? I sismologi, ha osservato il presidente dell’Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia (Ingv), Enzo Boschi, hanno calcolato che il terremoto in Cile ha spostato una massa lunga circa 500 chilometri, larga 200 e dallo spessore di 10 chilometri. Lo spostamento di una massa di materia così grande ha variato l’equilibrio del pianeta e ha imposto un cambiamento, seppur minimo, nell’inclinazione dell’asse terrestre rispetto al piano dell’orbita. Se l’inclinazione dell’asse varia, questo cambiamento si ripercuote sulla rotazione della Terra. Continua a leggere

Per la prima volta nella storia indonesiana, un “crop circle” (cerchio nel raccolto) è apparso in una risaia. Tutto avvenne il giorno 23 gennaio 2011, quando il proprietario del campo Fachrur Rozi nota un qualcosa di strano sul suo campo che si trova nella zona dei villaggi di Rejosari, Jogotirti, Berbah e Sleman.

Il testimone si accorge che gli steli delle risaie sono piegate ma non spezzate. Nel campo non è stato trovato nessuno strumento, come ad esempio un tosaerba, in tutto il campo di coltizazione di riso.

Non riuscendo a comprendere cosa sia successo, decide di salire su una collina prospicente. Una volta sopra, nota un qualcosa che non avrebbe mai immaginato. Impresso sul campo umido un disegno, con una superficie (secondo lui) di 60 metri quadrati. Continua a leggere

Le Università Australiane bandiscono l’acqua nelle bottigliette di Plastica

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(mondoecoblog.com
) 24 gennaio 2011 – L’università di Canberra, nella capitale federale, è il primo campus in Australia a mettere al bando la vendita di acqua in bottiglia, creando un precedente che gli ambientalisti sperano faccia da modello per il resto del Paese. Nei caffé e nei negozi del campus l’acqua in bottiglia sarà sostituita da distributori automatici che riempiono contenitori, acquistabili separatamente, di acqua refrigerata liscia o gassata, a prezzi inferiori di quella in bottiglia. Il sistema è stato organizzato dal gruppo ambientalista Do Something! (Facciamo qualcosa!) dopo una campagna lanciata dagli studenti.

Un aiuto per l’ambiente e al portafogli

Il portavoce del gruppo, Jon Dee, ha detto che la messa al bando servirà ad aiutare l’ambiente ed a far risparmiare soldi agli studenti. Secondo statistiche governative, ha aggiunto, per produrre le bottiglie d’acqua vendute in Australia vengono usati ogni anno più di 105 milioni di litri di petrolio, che si traducono in 126 mila tonnellate di gas serra. E più di metà delle bottiglie finiscono nelle discariche.

Rubinetti di acqua filtrata

La cittadina di Bundanoon, in Nuovo Galles del sud, con 2000 abitanti, nel 2009 è diventata la prima al mondo a proibire la vendita di acqua in bottiglia, installando rubinetti ad alta tecnologia di acqua filtrata e refrigerata sulla strada principale e nella scuola locale. I negozi vendono bottiglie riutilizzabili e offrono di riempirle gratis.

 

Le scie (chimiche) degli aerei, un approccio semplificato per chi non ne ha mai sentito parlare

 

Forse qualcuno avrà notato in questi ultimi anni un aumento delle “scie degli aerei”, e forse qualcuno no. Per lo più non ci si fa caso, del resto fra di noi sono pochissimi ormai i contadini che per mestiere guardano continuamente il cielo. Dal punto di vista dell’inquinamento la questione però non è indifferente; se vediamo sempre più aerei (con o senza scia al seguito) sorvolare i nostri cieli questo vuol dire che siamo esposti ad un inquinamento dell’aria sempre più pesante.

Un aereo infatti consuma molto più di una semplice automobile, ed il suo contributo all’inquinamento è paragonabile a quello di 300 autovetture; come se non bastasse gli additivi che vengono aggiunti al cherosene degli aerei contengono addirittura alluminio e bario, due metalli estremamente tossici per la nostra salute(l’alluminio é sospettato di essere una delle cause più importanti del morbo di Alzheimer e del morbo di Parkinson, è tossico per il sistema neuorologico e per quello digestivo, il bario è sospettato di essere una delle possibili concause della sclerosi multipla, può causare ipertensione muscolare anche a danno del cuore, può causare problemi al fegato, allo stomaco e ai reni).

Ma la cosa più sconvolgente è che, se si osserva costantemente il cielo, si notano delle cose molto strane, che fanno vedere come molto sospetto tutto questo traffico aereo, e che ci fanno dubitare fortemente che quelle scie dietro agli aerei siano costituite solamente di vapore acqueo. Continua a leggere

The Homelys – All Our Lives ( Chemtrails )

Un’altra canzone contro le scie chimiche

Qui sotto la traduzione della canzone del gruppo “The homelys” (ovvero “I Modesti”), intitolata “All our lives (chemtrails)”. Un applauso a questo gruppo di ragazzi che utilizza la musica per veicolare un messaggio realmente rivoluzionario: in tempi come questi affermare la verità è la cosa più rivoluzionaria che si possa fare.

D’altronde ormai, sotto un cielo quasi sempre biancastro o velato dalle orribili “velature” portate da questi aerei (e non più dai fenomeni nuvolosi), come fare a negare l’esistenza delle scie chimiche? Mai nessuno ha visto una cosa del genere 20 anni fa, mai nessuno 20 anni fa ha visto qualcosa di nemmeno lontanamente paragonabile a quello che succede adesso, ed in 20 anni il traffico aereo è si è no raddoppiato. E d’altronde chi ha mai visto quelle scie nei cieli delle vecchie foto di 20 anni fa? Controllate assieme ai vostri amici e parenti! E chi mai ricorda in tempi antichi aerei che rilasciano scie fascendo il girotondo?

Il video è pure un importante documento di denuncia, con il susseguirsi di immagini di cieli oscurati e violentati dalle anomale scie persistenti, alcune delle quali mostrano traiettorie ben poco consone a quelli che, secondo le istituzioni ed i negazionisti, dovrebbero essere voli di aerei civili.

 

Il video qui sotto lo si può scaricare in alta definizione formato informato mp4 (98 Mega). Continua a leggere

 

 

DIVULGATE E ATTIVATEVI IN MASSA.

 

La disinformazione attuata negli ultimi anni, andanto dai telegiornali, a Beppe Grillo con la sua famosa consegna di firme….purtroppo ha fatto credere alla massa meno sveglia e piu’ vulnerabile che le petizioni non servissero a nulla.

Quando invece, essendo la Costituzione Italiana ancora, intaccata dal trattato di lisbona e da qualsiasi altra forma di opressione del NWO, rimane l’unica VERA ed efficace ARMA LEGALIZZATA contro questo governo.

Una raccolta firme fatta come e’ programmata quella sulle scie chimiche e che VOI dovete rendere viva, APPLICANDOLA, e’ forse l’ultima occasione che ci rimane per portare all’attenzione delle masse un problema che si sta facendo sentire in forze soprattutto negli ultimi tempi…..

Vogliamo sapere cosa stanno facendo Areonautica Militare USA e governo Italiano ai nostri danni, ed e’ un NOSTRO DIRITTO.

 

DIVULGATE E ATTIVATEVI IN MASSA.

http://www.facebook.com/event.php?eid=188730031142317

Fonte:  http://nonlosai.ning.com

FAME E MAGGIORE VULNERABILITÀ DELLE ZONE DI VITA

DI JULES DUFOUR

2010. Un anno in cui l’economia mondiale reale è stata gravemente colpita dalla crisi finanziaria. Le economie dei paesi ricchi sono state profondamente indebolite da elevati deficit di bilancio e pesanti debiti nazionali. Molti di essi si sono quindi trovati in una situazione che li ha obbligati a tagliare la spesa pubblica, mettendo in pericolo i programmi sociali. Nel febbraio 2010, un anno dopo l’analisi prospettica del Laboratorio europeo d’anticipazione politica (LEAP) sull’avvenire dell’economia mondiale, si è potuto costatare che “un tale processo è effettivamente in corso: Stati sul bordo della bancarotta, aumento inesorabile della disoccupazione, milioni di persone escluse dalla rete di protezione sociale, riduzione dei salari, soppressione di servizi pubblici, indebolimento del sistema di governance globale (fallimento del vertice di Copenaghen, crescenti contrasti Cina/Usa, ritorno del rischio di conflitto Iran/Israele/Usa, guerra monetaria globale, ecc.)” (LEAP, 2010). Secondo lo stesso rapporto, siamo tuttavia solo all’inizio di questa fase. L’aggravarsi della crisi sistemica globale sarà caratterizzata da un’accelerazione e/o un inasprimento delle cinque fondamentali tendenze negative seguenti:

 

  • L’esplosione dei deficit pubblici e la conseguente insolvenza del debito degli Stati;

  • La collisione fatale del sistema bancario occidentale con l’aumento delle insolvenze e il muro dei debiti arrivati a scadenza;

  • L’ineluttabile aumento dei tassi d’interesse;

  • -Il moltiplicarsi delle situazioni di tensione internazionale;

  • La crescente insicurezza sociale.

Nel Global Europe Anticipation Bulletin N°42, il LEAP ha scelto d’analizzare il “caso greco” perché è emblematico di ciò che ci ha riservato il 2010 e perché illustra perfettamente l’evoluzione dell’informazione sulla crisi mondiale, e cioè una “comunicazione di guerra” tra blocchi d’interesse sempre più conflittuali. Si tratta, infatti, di un “must” per riuscire a decifrare l’informazione mondiale dei mesi e degli anni che verranno, la quale sarà un vettore crescente d’operazioni manipolative. (LEAP, 2010) Continua a leggere

Introduzione Alla Gerarchia Degli Angeli

Chi sono gli Angeli?

Gli Angeli sono stati creati circa 13 miliardi di anni fa per volere di Dio, il quale diede loro il compito di trasportare le informazioni: essi si occupano infatti della comunicazione e sono i garanti dell’ordine delle cose e della dinamica delle stesse, ossia rispettivamente di spazio e tempo.

Queste creature sono per loro natura totalmente fedeli alla divinità, ed eseguono gli ordini che arrivano direttamente da Dio.

Grazie ai loro compiti e alle loro caratteristiche svolgono il ruolo di aiutanti di Dio per quanto riguarda il “creare qualcosa”, (mentre per quanto riguarda il “distruggere qualcosa”, gli aiutanti di Dio sono i Rettiliani).

Al contrario di quanto molti pensano, gli Angeli, così come gli esseri umani, sono esseri limitati (a livello di consapevolezza), anche se indubbiamente, per il tipo di lavoro che svolgono, hanno accesso a moltissime informazioni in più rispetto ad un umano.

Gli Angeli non hanno sesso, ma a livello di forma, hanno tutti le sembianze di un bambino maschio di 5-6 anni e non sono alati. Tuttavia ognuno di loro può assumere la forma che preferisce o che ritiene più consona alla situazione; ad esempio nel mostrarsi ad un umano si mostreranno esattamente come quell’umano si immagina la figura dell’Angelo. Continua a leggere

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