Category: Contatti


Nel 1961, Angelo Roncalli, ovvero Papa Giovanni XXIII, poco prima di morire, avrebbe avuto un incontro ravvicinato con un alieno. Loris Francesco Capovilla, il

viaInterazioni Umani-Alieni: l’incredibile storia di Papa Giovanni XXIII e l’incontro con gli alieni.

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Il film documentario sulla vita di Chico Xavier

Un bellissimo film spirituale basato sui libri di Andrè Luiz.

L’Intervento di Marina Tonini nella Conferenza tenutasi al Hotel Pineta Palce a Roma il 28 ottobre, organizzata da Massimo Fratini  www.segnidalcielo.it

Marina Tonini Conferenza di Roma 28 Ott

Fonte: www.spreaker.com

GUSTAVO ROL E LA MECCANICA QUANTISTICA – (integrale)

“PROJECT OMEGA” DI KENNETH RING

Fonte:www.ufoforum.it

 

Che gli Incontri Ravvicinati del 3° e del 4° Tipo abbiano analogie con esperienze di tipo sciamanico o più precisamente con Stati Alterati di Coscienza, non è cosa nuova, e molti ufologi lo avevano già constatato in anni passati. Le ragioni di queste analogie al momento non sono date sapere (vale a dire siamo di fronte a fenomeni simili?). Nelle esperienze di pre-morte, il testimone si descrive come uno spettatore distaccato, in alto e al di sopra del proprio corpo fisico. Poi si nota eventualmente la sensazione di progressione all’interno di un tunnel, o nell’ oscurità, o nel vuoto, in direzione di una luce radiosa. Mano a mano che il soggetto avanza verso la luce, egli ha l’impressione di immergersi in un amore assoluto e incondizionato. Questo stando almeno a molte testimonianze di malati usciti da questo stato di pre-morte.
A questo stadio può intervenire la percezione di una Presenza che gli offrirà la possibilità di proseguire o di reitegrare il proprio corpo fisico, oppure gli comandi direttamente di ripartire. Le Presenze altre volte sono i genitori defunti, che comunicano al testimone che la sua ora non è ancora giunta, o che gli manifestano il loro desiderio di averlo tra loro. Può capitare che il soggetto sia gratificato dalle immagini di un “film” accelerato della sua vita. Quando l’esperienza arriva a termine, e il soggetto reintegra il mondo fisico, prova o un sentimento di esaltazione per aver vissuto una tale esperienza o un sentimento di depressione e di rammarico per aver abbandonato quel posto ” lassù”. Continua a leggere

Intervista a Billy Meier

Ufo a “Mattino cinque”

Fonte: www.centroufologicoionico.com


Il giorno 18 maggio 2011 è andato in onda, nel corso del programma televisivo “Mattino cinque”, un approfondimento sul tema degli UFO, collegato al fatidico 2012 che non ha nulla a che vedere con lo studio degli Oggetti Volanti Non Identificati. Ma si sa, l’audience è importante per codeste trasmissioni.

Ospiti in studio, del programma condotto da Federica Panicucci, erano Antonio Chiumento (ufologo beneventano e trapiantato ad Udine), Marco Morocutti (CICAP e diploma in informatica), il dottor Roberto Pinotti (segretario del Centro Ufologico Nazionale e direttore della rivista “UFO Magazine”), Robert Doz (ex pilota d’aviazione), Cristiano Ret (pilota), Teorora Stefanova (pseudo contattata che vive con un alieno all’interno del suo corpo) e Giuseppe Zanelli (testimone di un incontro ravvicinato del 3° tipo). Continua a leggere

MAURIZIO CAVALLO (JHLOS) INTERVISTATO DALL’ASSOCIAZIONE SARAS

di Giuliano Falciani presidente Associazione Saras

Intervista pubblicata su “SaraS” n° 39

(Ottobre-Dicembre 2007)

Giuliano Falciani: Siamo venuti a Vercelli ad intervistare Maurizio Cavallo il quale ci ha gentilmente ospitati nella sua casa. Lo ringrazio per averci concesso questa intervista. Per noi è un onore poterti intervistare e conoscere alcuni aspetti e particolari di questa tua incredibile e meravigliosa esperienza.

Maurizio Cavallo: E’ un piacere per me e sono io a ringraziare voi in quanto mi date la possibilità di raccontare quest’esperienza e sono contento di avervi qui oggi.

G.F.: Puoi raccontarci cosa è accaduto sin dall’inizio e com’è avvenuta la preparazione a questo contatto?

M. C.: Tutto iniziò la notte tra il 12 e 13 settembre del 1981, ma la preparazione suppongo iniziò molto tempo prima. Come ebbi modo poi in seguito di sapere, questi viaggiatori temporali provenienti da altre stelle mi seguivano dall’età di sette anni, età in cui ebbi il mio primo contatto in un piccolo paese della Sicilia. Queste sono cose che ho potuto vedere in una specie di monitor monolitico piramidale la notte del rapimento.

G.F.: La tua origine è siciliana?

M.C.: E’ difficile poter dire oggi da dove provengo, sento di venire dagli spazi profondi. Mio padre era calabrese e io nacqui in mezzo al mare, prima che il piroscafo approdasse al porto di Crotone, nel 1952. Abitai poi per molto tempo in Sicilia.

G.F.: Noi sappiamo che la Sicilia è terra di grandi misteri e se non erro è anche la terra di cui parlano le antiche scritture quando si dice che sarebbero nati dei grandi prodigi al di là del fiume Giordano oltre il mare: la famosa Galilea dei gentili.

Qui noi abbiamo incontrato un altro grande personaggio che ha avuto esperienze con esseri cosmici: Eugenio Siragusa. Continua a leggere

ABDUCTIONS, ALIENI.. CONSIDERAZIONI DI MAURIZIO BAIATA

Fonte: http://www.animacosmica.org

ALIENI

Maurizio Baiata – Ufologo

Considerazioni sul perché non la vedo come Malanga

Ci eravamo lasciati, qualche tempo fa, con una nota che chiudeva così: Credo che esista un grande piano, che riguarda persone consapevoli di appartenere alla medesima dimensione e capaci di salire al gradino più alto dell’esistenza umana.

Esiste un volere superiore che sta alla base delle esperienze di Contatto con creature sconosciute che ci visitano e percepiamo. Superare la paura e aprirsi alla loro presenza è possibile. Spesso è un processo doloroso, traumatico e difficile. Spesso ci si sente soli e respinti. Attraverso la disponibilità e la condivisione, la condizione degli “experiencers” diviene il riconoscimento di chi si è, nel profondo. In questo sono certo di non essere solo.

Ora, è necessario un chiarimento in merito alla mia posizione nei confronti del fenomeno Abductions/Esperienze di Contatto Alieno. Ho profondamente, se non radicalmente, modificato il mio approccio personale e professionale alla questione. Non l’ho fatto in seguito a quella che qualcuno potrebbe definire “crisi mistica”, come una volta si diceva ironicamente per chi avesse improvvisamente cambiato modo di vivere e di vedere a seguito di chissà quale stravolgimento, tale da far dire “Io quello non lo riconosco più. È diverso… cosa gli sarà successo?” Continua a leggere

Nuovo articolo di Mauro Biglino: Il nome di Yahwèh

Fonte: www.bibbia-alieni.it

Il nome di Yahwèh

Se noi accettiamo l’idea che Yahwèh era uno dei tanti Elohìm non possiamo esimerci dall’esaminare il nome con il quale questoElohìm ha detto a Mosè di voler essere chiamato, quel nome che è stato definito: il nome per eccellenza, il nome grande, il solo nome, il nome glorioso e terribile, il nome nascosto e misterioso…

Mosè fa da portavoce tra questo Signore ed il popolo e, non considerandolo ‘Dio’nel senso religioso de termine, avverte il bisogno di sapere chi è; deve conoscere il suo nome per poterlo a sua volta comunicare a coloro che dovranno seguirlo.

Alla richiesta l’Elohìm risponde: “YHWH questo (è) il mio nome”.

Dobbiamo quindi pensare che il suo nome è formato dalle quattro lettere YHWH,ma non possiamo non chiederci in quale lingua venne pronunciato quel suono perché sappiamo che al tempo di Mosèla lingua ebraica non esisteva. Continua a leggere

Misteriosi raggi cosmici rilevati da IceCube colpiscono il polo sud della Terra 

Fonte: www.centroufologicoionico.com

Nella settimana scorsa l’IceCube, (South Pole Neutrino Detector) ha rilevato delle fonti di raggi cosmici provenire da alcuni punti fissi situati nelle regioni esterne del Sistema solare, anche se come sappiamo in quei punti non c’è assolutamente nulla.

Proviamo a capire di cosa si potrebbe trattare in un breve ma esauriente articolo scritto da Luca Nobili (INAF) su Urania, il notiziario di Astronomia e Astronautica:

Possibile che il nostro Sistema solare ospiti sorgenti di raggi cosmici che non abbiamo mai visto? Se lo chiedono gli astronomi da quando stanno analizzando gli ultimi risultati ottenuti da IceCube, un grande rivelatore costruito tra i ghiacci dell’Antartide. Con le sue misure, IceCube permette di risalire alla direzione di provenienza dei cosiddetti raggi cosmici, flussi di particelle emessi dalle stelle e da fenomeni che sprigionano grandi quantità di energia, come le esplosioni di supernovae. Continua a leggere

 E il messia venne su un disco volante

Fonte: ufoplanet.ufoforum.it

Incontri ravvicinati del terzo tipo; ma stavolta direttamente in Chiesa. Succede, a voler accostare il muso grinzoso di E.T. a certe pagine dell’AT (sta per «Antico Testamento»)… Eppure l’argomento è accattivante: «Il mito extraterrestre sembra oggi volersi presentare sempre più come vera e propria nuova religione, o meglio ancora una parodia della religione, fortemente connotata in chiave messianica dall’attesa della figura dell’alieno come possibile (o prossimo?) salvatore di un’umanità ormai tragicamente in crisi». Il marziano al posto di Cristo; o più precisamente: come un Cristo laico, materialista, scientificamente accettabile, immanente e tuttavia – proprio come il Figlio di Dio – disceso dal cielo, da un’entità intellettualmente evoluta e forse moralmente superiore, per portare un messaggio di progresso e pace…

Sì, è accattivante questa lettura delle «radici occulte di un mito moderno», compendiata da Enzo Pennetta e Gianluca Marletta nel loro Extraterrestri (Rubbettino, pp. 136, euro 11): un lavoro che – soprattutto nella parte dovuta a Marletta – offre una bella mole di spunti di riflessione sui rapporti tra l’ormai ultra-decennale boom (letterario, cinematografico, fumettistico…) della cultura ufologica e l’evoluzione della sensibilità religiosa o comunque spirituale contemporanea. La tesi, detta con le parole degli autori, è la seguente: «Il mito extraterrestre, nei suoi aspetti para-messianici e para-mistici, sembra offrire un formidabile punto d’arrivo per quello spiritualismo moderno che, a partire dallo spiritismo del XIX secolo, giunge fino al più recente New Age». Dunque vediamo – riprendendo il classico schema degli «incontri ravvicinati» tra terrestri e alieni – in quali stadi si articolerebbe tale presunto contatto tra E.T. e le figure del sacro. Continua a leggere

INTERVISTA A STEVEN GREER: PROGRAMMA AMBASCIATORI PER L’UNIVERSO – PROTOCOLLI PER IL CONTATTO E MORTE DEL QUARTO POTERE

Fonte: www.animacosmica.org

Intervista esclusiva col Dr. Steven Greer – Crestone, Colorado – 4 Luglio 2005  di Paola Harris

Paola: Steven, qual’è l’obiettivo della tua carriera al momento?

 Dr.Greer: Il mio obiettivo principale sono gli incontri CSETI che stiamo facendo ora come questo a Crestone, nel Colorado.

Però abbiamo diversi livelli. Abbiamo persone che addestrano persone come il Dr.Loder e il suo gruppo. Ce ne sono altri che si raggruppano e fanno spedizioni, ad oggi 20 o 30. Sanno cosa stanno facendo. Partecipo agli addestramenti con 20 o 30 persone. Principalmente in Mt.Shasta, Crestone e Joshua Tree in California.

 Il punto principale del nostro lavoro è il fatto che gli umani devono imparare a contattare queste creature non umane in modo pacifico e per ora solo noi ci occupiamo di questa iniziativa nel mondo. C’è qualcosa in America Latina sullo stesso concetto. Sfortunatamente le strutture politiche non si sono occupate di questo e i programmi coperti sono militari e molto diplomatici. Voglio dire che stanno aumentando in ostilità, quindi stiamo facendo uno sforzo diplomatico civile e abbiamo preparato protocolli su basi spirituali e crediamo di essere esseri spirituali e consci e riuniti in una unica mente nel cosmo. Continua a leggere

L’UNIFICAZIONE NEI CROP CIRCLES

Fonte:www.animacosmica.org

Nassim ha trascorso gran parte della sua vita occupandosi della geometria fondamentale di iperspazio, studiando una varietà di campi della fisica teorica, cosmologia, la meccanica quantistica, biologia e chimica per l’antropologia e le civiltà antiche, crop circle ed altro. Combinando questa conoscenza con una acuta osservazione del comportamento della natura, ha scoperto una matrice geometrica specifica fondamentale per la creazione la ” Teoria del Campo Unificato”.

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