Tag Archive: anima


L’anima è paragonabile al numero in movimento; un numero in movimento è una nota musicale. L’anima dell’uomo, stato intermedio fra Dio e la materia, è l’arpa che suona l’eterno canto al Signore della Creazione, perché il Creatore muove le sue corde con il suo divino soffio.
L’Archeosofia vuole dare la possibilità di sperimentare in senso positivo il canto e una musica che elevino a Dio non in senso generico come può fare una melodia religiosa, ma nel senso di vera tecnica di risveglio cristico, mistico e iniziatico.
Se la corda sonora o la canna di un organo sono numeri che cantano, l’unisono con i numeri dell’anima è realizzabile attraverso la melurgia archeosofica. Vi sono logaritmi musicali e logaritmi dell’anima. Questa non è una ipotesi, ma una realtà da utilizzare.
Fra il Cosmo e l’anima vi sono degli scambi perché l’anima è lo strumento musicale che ci mantiene in contatto con il Cosmo ordinato. È questo un grande mistero sofianico connesso con l’Anima del Mondo.
L’Anima dell’uomo è un numero in movimento, l’Anima è un Numero che prega; un numero è una nota musicale, è l’arpa eolia che canta sotto il soffio dello Spirito di Dio, quando si accorda con Lui.
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 Il perdono è un’esperienza in grado di ridefinire la propria armonia ed è in grado di riequilibrare la persona.

Fonte: Vivi consapevole articolo di Romina Rossi

Daniel Lumera , ha condotto uno studio olistico sul perdono mettendo in evidenza come esso sia in grado di migliorare la nostra esistenza sotto più punti di vista.
 
Daniel, che cos’è il perdono?
 
Il perdono è la capacità della nostra coscienza di riconquistare uno stato unitario di piena realizzazione. E’ un processo che accompagna l’essere umano attraverso l’abilità di liberarsi dalla sofferenza, di guarire profondamente le ferite della propria anima e di realizzarsi. E’ sia un processo che uno strumento molto potente in grado di guarire qualsiasi ferita, fisica o psichica che sia.
 
Di solito si pensa al perdono in chiave religiosa. Tu lo affronti dal punto di vista olistico. Qual’è la differenza?
 
C’è una differenza sostanziale: finora il perdono è stato studiato solo in determinati contesti, soprattutto in chiave religiosa. Io penso invece che il perdono sia uno strumento olistico che agisce sui 7 piani differenti di azione. Il primo di questi piani è quello fisico:è stato dimostrato che il processo del perdono agisce, fra gli altri, sul sistema immunitario, cardiovascolare, nervoso centrale; sul piano vitale libera i blocchi energetici e influenzai i processi di rigenerazione dell’energia vitale rendendola più fluida. Sul piano emozionale il perdono è in grado di regolare la dieta emozionale, permettendo il manifestarsi di emozioni quali la compassione, l’amore e la gratitudine; mentre sul piano mentale influenza la salute mentale permettendo il manifestarsi di pensieri e idee positive e lo sviluppo dell’ottimismo. Sul piano casuale agisce sugli eventi del passato che generano conflitti e squilibri nel presente, così come è in grado di agire sulla qualità delle relazioni e di espandere la coscienza. Sul piano spirituale è in grado di guarire le ferite più profonde dell’anima e da ultimo, sul piano coscienziose il perdono è in grado di attuare una vera e propria esperienza di autorealizzazione. Per queste ragioni, considero l’approccio olistico quello più completo perché offre una visione d’insieme del perdono, piuttosto che soffermarsi solo sulla dimensione religiosa o psicologica. Il mio metodo esplora per la prima volta tutte le dimensioni del perdono offrendo una visione completa e forse è il metodo più adeguato all’evoluzione della coscienza umana in questo momento storico. Continua a leggere

Uno scienziato russo ha immortalato l’anima nell’istante in cui abbandona il corpo dopo il decesso

Fonte:www.ecplanet.com

L’esatto momento in cui l’anima lascia il corpo sembra essere stato catturato dallo scienziato russo Konstantin Korotkov, direttore del Research Institute of Physical Culture di San Pietroburgo, che avrebbe fotografato una persona con un dispositivo bioelettrografico nel momento esatto in cui è deceduta.

Korotkov ha scattato la foto con la tecnica Kirlian: il metodo, adottato dal Ministero della Salute russo ed utilizzato da oltre 300 medici in tutto il mondo come forma di monitoraggio per malattie come il cancro, è stato perfezionato da Korotkov con tecnica GDV (Gas Discharge Visualization) che ha poi applicato su una persona in punto di morte.

L’alone azzurro nell’immagine a sinistra rappresenta il momento in cui, secondo lo scienziato, l’anima sta abbandonando il corpo che, una volta spirato il soggetto, diviene rosso.

Secondo Korotkov, l’ombelico e la testa sono le parti che per prime perdono la loro forza (cioè l’anima) mentre l’inguine ed il cuore sono le aree che vengono abbandonate per ultime.

Lo scienziato ha affermato che le immagini da lui ottenute dimostrerebbero che l’anima ritorna più volte nel corpo, specie in caso di morte violenta o improvvisa, come se manifestasse uno stato confusionale e ritornasse nel corpo nei giorni seguenti alla morte: lo scienziato ascrive il fenomeno ad energia non utilizzata che è contenuta nell’anima.

Per Korotkov più la morte è improvvisa e non naturale, più l’anima, rappresentata dalle onde elettromagnetiche fosforescenti, resta a lungo vicino al corpo, quasi stentasse ad accettare l’improvvisa separazione.

Per Korotkov, la tecnica potrebbe essere utilizzata per monitorare tutti i tipi di squilibri biofisici, per le diagnosi in tempo reale ed anche per svelare se una persona possiede poteri psichici o meno.

Fonte: meteoweb.eu

Lavorando su se stessi  – La « depressione spirituale »

« A volte sentite una sofferenza, avete l’impressione di non potere più gestire la vostra vita. E’ un’impressione molto sgradevole ma tanto utile! Quando siete un poco emotivi, che tutto il passato vi scappa, è molto promettente! Questo vuol dire che siete veramente sulla strada dell’elevazione, sulla via dell’apertura!

 Alcuni fra voi potrebbero essere su questa via senza provare questi dispiaceri, perché avanzano più dolcemente. Siete tutti uguali e molto diversi! Quando percepite una certa tristezza, una qualche lassitudine, è che la vostra anima prova a farvi capire che bisogna attivarvi, che bisogna mettere il più possibile in applicazione ciò che proviamo ad insegnarvi, ad inculcarvi settimana dopo settimana.

 Non avete molto più tempo per prendere strade opposte ! Il tempo che vi è stato dato è prezioso, e meno ascolterete la vostra Divinità, perché lei si esprime attraverso la vostra anima, più sarà penoso per voi.

 Sarete in disaccordo con voi stessi, non vi capirete più, avrete anche voglia di abbandonare tutto perché vi chiederete : ma che cosa mi dà la spiritualità ? Non vedo trasformazione, infatti vedo solo dispiaceri!” Ovviamente perché tutto risale dal più profondo di voi stessi! Continua a leggere

Guarire se stessi e il mondo con anima

Fonte:ShinyPeace

Basta Voler Comprendere – Gabbiano Jonathan


La via dell’Anima


Messaggio da Matthew:
"Il Terremoto in Giappone non è stato opera di Madre Natura"
Fonte:raggioindaco.wordpress.com
1. Con amorevoli saluti da tutte le anime in questa stazione, qui’ e’ Matthew. Il terremoto al largo della costa del Giappone, posizionato strategicamente per provocare lo tsunami, non è stato opera di Madre Natura. Il suo unico coinvolgimento è stato solo l’inevitabile iniziale movimento di terra e di acqua dopo che gli scienziati degli Illuminati hanno innescato il terremoto. La nostra famiglia dello spazio è stata in grado di contrastare il loro obiettivo di radere al suolo le città, inondando completamente l’isola e uccidendo la maggior parte dei suoi abitanti, tuttavia, sfruttare l’intera forza del mare è oltre le capacità della loro tecnologia. Madre Natura non è la causa del numero sospetto di scosse di assestamento, neanche, e dovrebbe essere ovvio per i vostri sismologi e geologi che qualcosa non quadra per nulla.
2. I membri di punta degli Illuminati sanno che il loro impero economico è in frantumi, e prima che gli ultimi brandelli della loro una volta impenetrabile rete globale spariscano completamente, stanno cercando di creare un accumulo di negatività attraverso la creazione di caos, distruzione e alto numero di morti ovunque possono . Pur con tutta la devastazione causata nel percorso dell’oceano e all’impianto nucleare danneggiato, rispetto alle intenzioni degli Illuminati di distruggere completamente il Giappone, è stata solo una vittoria superficiale per loro. C’è stato un danno minimo a Tokyo, il terremoto, le scosse di assestamento e lo tsunami hanno rilasciato una grande quantità di negatività del pianeta; la tecnologia utilizzata fuori-dal-pianeta sta’ operando per diminuire gli effetti delle radiazioni provenienti dalla centrale elettrica, e altre civiltà stanno irradiando grandi quantita’ di intensa luce, che si aggiungono all’effusione di preghiere per il popolo giapponese, la cui capacità di recupero e di intraprendenza e l’assistenza di altri paesi ripristineranno in quella nazione. Continua a leggere

Osho, perché non mi fido di nessuno? Come posso amare quando le persone sono così false?

Fin da piccoli siamo educati alla sfiducia. Sei stato educato in modo tale che ti è impossibile aver fiducia. Il dubbio è stato piantato profondamente nel tuo essere. Di fatto, è una strategia di sopravvivenza: se non dubiti, non sarai in grado di sopravvivere. Devi guardare il mondo con occhi ostili, come se tutti fossero nemici. Non puoi neanche fidarti dei tuoi stessi genitori.

Col tempo il bambino impara che non può fidarsi di nessuno. I genitori sono molto contraddittori, dicono una cosa e ne fanno un’altra. Il bambino si sente confuso. Per lui è molto difficile capire ciò che realmente vuole sua madre. In realtà anche la madre stessa non lo sa. E il bambino sente sempre di più che è impossibile aver fiducia in qualcuno. Così nasce la sfiducia… Non fidarti di chi ti sta intorno. I tuoi maestri, i genitori, i tuoi amici, il tuo quartiere, la società, il prete, il politico: sono tutti ipocriti, ti stanno tutti ingannando. In questo mondo non puoi fidarti di nessuno. Prima o poi questa conclusione si affaccia alla mente del bambino. Ma il danno più grande è che il bambino non può neanche fidarsi di se stesso. Perché? Perché qualsiasi cosa faccia seguendo la sua natura, non piace mai a nessuno. Qualsiasi cosa faccia seguendo ciò che sente viene sempre condannata come sbagliata. Continua a leggere

LA VERA GENESI OCCULTATA (NASCOSTA)

Tratto dal terzo capitolo di: ANIMA Accorgersi della verità nell’illusione di Michele Perrotta

L’Adam, rappresenta l’umanità, e fu creata dagli ‘ELOHIYM (tutta la Divinità) come corpo sottile, successivamente il Dio dell’essere, delle limitazioni (Dio del limite) e delle proibizioni, YAHWE’, plasmò questa creatura, incatenando l’umanità nell’EDEN, che non rappresenta affatto un giardino; in ebraico la parola “EDEN” significa “SFERA TEMPORALE”, l’umanità fu quindi incatenata in una prigione temporale.

L’Adam (umanità) prigioniero dello spazio-tempo assistette alla trasformazione di se stesso, il Dio Yahwè plasmò l’Adam nuovamente, e raccolse l’AISHAH/ EVA/ ‘ISHAH (l’anima), aprendo l’involucro, così facendo, il corpo stesso dell’Adam si potè rispecchiare.

Una volta aperto l’involucro, fuoriuscì la luce creata dagli ‘Elohym, la parola ebraica TZEL, infatti, non significa COSTOLA, (come ci hanno insegnato, che da questa costola Dio formò Eva), ma INVOLUCRO.

Non l’Eva ma Aishah, rappresenta il nome femminile dell’IO, lo specchio di noi stessi, che ci permette di essere un tutt’uno tra il mascolino e il femminino che risiedono interiormente in noi, la completezza dell’essere stesso, l’armonia degli opposti.

L’ANIMA è quindi il ponte tra l’umanità e le dimensioni superiori. Continua a leggere

Gli Dei del Cielo

Gli  Dei del Cielo

 

“Credetemi io sono nel Padre e il Padre è in me”.

Gv 14,11

 

Sono più di duemila anni che i cristiani di tutto il mondo, quotidianamente, invitano gli Dei, compreso il Padre Celeste e tutto il suo regno, a discendere dal Cielo per convivere negli inferi insieme all’uomo, la loro creatura: “Padre nostro che sei nei cieli…venga il tuo regno…”.

Secondo il grande medico e alchimista Paracelso: “l’interno dell’uomo contiene il Cielo e la Terra e tutte le stelle, i Quattro Elementi, Fuoco, Acqua, Aria e Terra e i tre Principi, Sale, Zolfo e Mercurio, cioè corpo, anima e spirito…”.

 

L’Uomo Microcosmo all’interno del Macrocosmo

Tutto ciò significa che la creatura uomo contiene in sé tutto il Microcosmo completo, esattamente come l’immenso Macrocosmo che si trova fuori.

Riassumendo, allora, abbiamo un micro universo dentro e un macro universo fuori, ossia l’Uno e il Tutto, l’Alfa e l’Omega, speculari l’uno con l’altro e tutte e due sono la medesima cosa: l’uomo si rispecchia nell’Universo e l’Universo si rispecchia nell’uomo e, come tutto è Dio, sta a significare che Dio e il suo regno si incontrano dentro ciascuno di noi. Continua a leggere

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