Category: Paramahansa Yogananda


 DIVENIRE MAESTRI DI SE STESSI

Fonte: /pleias.bravehost.com

Ognuno di noi è una piccola particella di questo Universo che chiamerò Dio.

Citando la filosofia panteista “Dio è in ogni cosa” e non “Sopra ogni cosa” come invece asseriscono i cattolici, creando ancora una dualità fra Dio e il tutto.

Accettato il fatto che Noi siamo Dio, anche per la legge della sincronicità “Così è nel piccolo come nel grande” possiamo incamminarci lungo la strada dell’introspezione per divenire Maestri di Noi stessi e ritrovarci nella nostra divinità. Continua a leggere

La Kundalini

« … La Kundalini è una delle più potenti energie. L’intero corpo del ricercatore inizia a risplendere con l’ascesa della Kundalini. Grazie ad essa, impurità fisiche indesiderate scompaiono. Il corpo del ricercatore improvvisamente appare molto armonioso, lo sguardo appare luminoso e magnetico e l’occhio stesso risplende. »

Alla base del raggiungimento dello yoga, vi è un’energia che risiede nell’osso sacro di ogni essere umano. Probabilmente gli antichi greci, attribuendo il nome “sacro”
aquell’osso, avevano intuito che in esso vi fosse qualcosa di importante.
Questa energia è chiamata in sanscrito Kundalini, termine che deriva da kundal, che significa “spira”, ed indica il fatto che questa energia si trovi avvolta su se stessa in tre spire e mezzo nella sua sede naturale, chiamata in sanscrito Muladhar (da non confondere con il Muladhara chakra che si trova sotto l’osso sacro).

La Kundalini si trova allo stato potenziale fin dalla nascita. Nel momento in cui essa è risvegliata, si muove lungo un canale energetico (detto Sushumna Nadi) disposto per tutta la lunghezza della spina dorsale, attraversa il cervello e poi un’area detta “osso della fontanella” disposta sulla cima della testa (la parte del cranio che è morbida nei neonati); infine la Kundalini fuoriesce e si connette con l’energia universale e questa unione è detta appunto yoga.

Come sentire l’Aum – di Paramahansa Yogananda

Fonte:www.terembir.com

Le cose materiali forniscono vera gioia? No! Per qualche momento danno un piccolo piacere passeggero, che, sempre, e,’ pero’, seguito da pene. Esse ci promettono gioia, ma non mantengono la parola data.Colui che si diverte troppo con i piaceri della terra smarrira’ la felicita’; coloro che si arrendono alla vita sessuale, perderanno la loro vitalità;chi mangia eccessivamente, perdera’ la salute e la soddisfazione del cibo.Ovunque andrete vi accorgerete che la gente raccoglie il frutto degli eccessi che ha seminato durante l’esistenza.”Il prezzo del peccato e’ la morte”.Il peccato e’ ignoranza; ignoranza delle leggi cosmiche Divine della vita.Soltanto quando giungiamo a vivere armoniosamente con la legge di Dio ci armonizziamo con il nobile proposito dell’esistenza umana.Dio non ci castiga; siamo noi stessi a castigarci, in accordo con la legge di causa e di effetto. Se semineremo buone opere raccoglieremo felicita’;se, invece, ne produrremo di cattive, ci ritroveremo immersi in molti dispiaceri.La vecchiaia, le preoccupazioni, le malattie, e la morte rappresentano solo alcuni effetti del peccato, o ignoranza della legge universale. Sarebbe cosa completamente inutile se noi soddisfacessimo la presente vita “esistendo” solamente, e, poi, morendo. Tutti noi speriamo che le nostre vita producano bene e piacere.Devi seguire il sentiero, sino alla fine; e se avrai scelto quello appropriato, inevitabilmente, li’, incontrerai Dio. Evita i viottoli del desiderio materiale, che conducono soltanto ad un abisso di insoddisfazione.Ogni buona azione che compirai sara’ come il colpo di un piccone che,perforando il suolo della coscienza, permettera’ alla sorgente della gioia Divina di zampillare.Ma, il piccone della meditazione, che rappresenta l’azione perfetta per antonomasia, perfora la superficie interiore della coscienza e fa scaturire la gioia totale della vita. Il “geiser” della Felicita’ Suprema cresce e fluisce perpetuamente nell’anima, attraverso il silenzio trapanante. Continua a leggere

“Mentre marciate lungo i sentieri contorti e ramificati della vita, cercate di scoprire anzitutto il sentiero che conduce a Dio. Nel tempo, i metodi comprovati dei rischi illuminati dell’ India, hanno mostrato la via Universale per la conquista  dell’incertezza e dell’ignoranza seguendo la traccia di luce divina che essi hanno segnato, che va dritta al Supremo Traguardo”

 

Paramahansa Yogananda

 

 

 

Coltiva costantemente il potere immortale dell’anima, attraverso la meditazione e il contatto con Dio, e usa quel potere in tutte le difficoltà….

Tu sei un figlio di Dio. Non hai motivo di temere. Identificati con la tua anima ogni giorno per mezzo della meditazione, e saprai che: “Io provengo da Dio. Io sono Vita Eterna. Io vivo, mi muovo e ho il mio essere per sempre in quel Potere.”

Non accettare le limitazioni dell’ambiente che ti circonda. Rimani interiormente arroccato nel castello della presenza di Dio. Non c’è nessun altro porto di salvezza….Afferma senza paura: “Io dimoro nel castello della presenza di Dio. Nessun male può raggiungermi, perché in ogni situazione della vita − fisica, mentale, finanziaria, spirituale − io sono protetto nella fortezza della presenza di Dio.”

Assenza di paura significa fede in Dio: fede nella Sua protezione, nella Sua giustizia, nella Sua saggezza, nella Sua misericordia, nel Suo amore, nella Sua onnipresenza….

La paura deruba l’uomo dell’indomabilità della sua anima. Frantumando i lavori armoniosi della Natura che emanano dalla sorgente di potere divino che è dentro di noi, la paura causa disturbi fisici, mentali e spirituali….Invece di indulgere nell’ansia l’uomo dovrebbe affermare: “Io sono sempre al sicuro nella fortezza delle Tue amorevoli cure.” Continua a leggere

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