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«Sono andato in paradiso e poi sono tornato». E’ questo quanto racconta Colton Burpo, sopravvissuto miracolosamente a una peritonite nel 2003, quando il ragazzo aveva solo quattro anni. Un’esperienza ultraterrena che presto diverrà un film.

Colton in un’intervista ha raccontato di aver incontrato e parlato con Gesù, che lo ha rassicurato dicendogli quanto fosse un bravo e gentile ragazzo. Il ragazzo riferisce inoltre di essersi seduto sulle ginocchia del Salvatore e che all’incontro prensenziavano anche degli angeli, con Dio indaffarato dietro una scrivania. Lo spirito bianco, invece, gli è apparso con il colore blu. Tra le apparizioni avute mentre era in fin di vita Colton ha riferito di essersi trovato al cospetto anche di Satana, ma non è stato mai in grado di raccontare l’incontro che lo ha visto trovarsi faccia a faccia con il male.
I genitori, cattolici praticamenti, ascoltata la testimonianza del figlio sono rimasti scioccati: «Siamo credenti ma a 4 anni Colton non poteva conoscere tutti questi dettaglio, quindi siamo certi che li abbia visti».
Il ragazzo ha più volte raccontato di aver visto i genitori pregare sul suo corpo e di aver incontrato i nonni e i bisnonni di cui non conosceva l’esistenza.

Il ragazzo ha raccontato la sua esperienza all’interno di un libro, da cui presto verrà tratto un film, ma sia gli scienziati, sia gli uomini di chiesta rimangono a tutt’oggi scettici sui fatti relativi all’esperienza extrasensoriale di Colton.

http://www.youtube.com/watch?v=F3xItrGOi6Q

 

Fonte:http://www.newsgo.it

L’uomo discende dagli alieni, Biglino: “E’ scritto nella Sacra Bibbia” – L’INTERVISTA

Fonte:  www.ilpuntoamezzogiorno.it 

La Terra colonia di “divinità” aliene provenienti da altri mondi; Navicelle spaziali scambiate per angeli, genere umano frutto di incroci tra ominidi e alieni. Questa la tesi dissacrante sposata da Mauro Biglino nel suo libro Il Dio Alieno della Bibbia. Una tesi che nasce da un suo approfondito studio di traduzione testuale dall’ebraico antico della Bibbia.

“Per molti anni – racconta lo scrittore torinese – ho lavorato nel mondo dell’editoria e da 30 anni mi interesso di storia delle religioni; ho studiato l’ebraico per avvicinarmi la testo originale della più importante religione dell’occidente e poi ho iniziato a tradurre per le Ed San Paolo che hanno pubblicato 17 libri dell’Antico Testamento da me tradotti letteralmente per la collana delle Bibbia Ebraica Interlineare. Il rapporto si è interrotto quando ho iniziato a pubblicare i saggi in cui analizzo le traduzioni letterali e presento le ipotesi conseguenti, che sono in contrasto con la tradizione religiosa dogmatica. Ho volutamente usato il termine ipotesi perché non sono un possessore di verità e per questo motivo riporto sempre nei libri i versetti ebraici con la relativa traduzione: ciascuno potrà così verificare o fare verificare ciò che dico e scrivo”.
 

Religione e extraterrestri, che cosa hanno in comune? Quindi qual è la sua tesi in proposito

“Nell’ultimo lavoro IL DIO ALIENO DELLA BIBBIA ho analizzato il culto dei cargo, un magnifico esempio che si è sviluppato sotto gli occhi degli antropologi. La mia ipotesi è che il pensiero religioso sia nato nell’umanità a seguito del contatto avvenuto con civiltà superiori che hanno “formato” l’Homo sapiens da ogni punto vista: da quello strettamente fisico a quello più ampiamente culturale. La perdita del contatto e del rapporto diretto con questi individui ha reso poi necessaria tutta quella elaborazione di ordine teologico spirituale e/o magico religioso che conosciamo. Di questo fatto danno conto tutti i racconti di tutti i popoli di tutti i continenti del pianeta: ho ripetuti il vocabolo “tutti” perché è un elemento fondamentale per cominciare a pensare che si tratta di una cronaca vera e non di miti o favole. La Bibbia non fa eccezione: ci racconta la stessa successione di eventi, facendo però riferimento specifico a “quello” tra i vari individui che ha stabilito il suo patto di alleanza e collaborazione con il popolo ebraico. Insomma sono convito che la storia dell’umanità vada riscritta ed alcuni progetti interdisciplinari che sono in avvio cominceranno a farlo nel prossimo futuro: finalmente”. Continua a leggere

Il Vangelo degli Esseni viene attribuito all’apostolo Giovanni.
Recensione a cura di Mario Rizzi (sito www.viveremeglio.org).

 

“Non cercate le leggi nelle vostre scritture, perché la legge è vita, mentre le scritture sono morte”. Gesù di Nazareth

Questo è un libriccino che può mettere in crisi. Esso è stato tradotto da antichi manoscritti dei primi secoli dopo Cristo e contiene gli insegnamenti che Gesù impartiva nei riguardi della alimentazione e di altre regole igieniche di vita.

Contrariamente ai Vangeli sinottici, dove il messaggio di Gesù appare molto essenziale, e privo di quell’entusiasmo che la forza trascinante del maestro lascia supporre, il messaggio in questo testo ci presenta un Gesù poetico, autorevole e forte, il Gesù che era ascoltato perché la gente che parlava con autorità.

Ovviamente il messaggio presentato, indirizzandosi a persone vissute in tempi e luoghi assai diversi dai nostri, deve essere opportunamente considerato onde trarne gli ammaestramenti che possono essere tuttora utilizzati, tralasciando così alcuni dettami che non sono confacenti ai tempo attuale. Eccone una stralcio: “In verità vi dico, l’uomo è figlio della madre terra e da lei il figlio dell’uomo riceve l’intero suo corpo… Da lei voi siete nati, in lei vivete ed in lei ritornerete di nuovo… Osservate dunque le sue leggi perché nessuno potrà vivere a lungo, od essere felice, se non osserverà le sue leggi…

In verità vi dico, se voi mancherete di rispettare una sola di queste leggi e danneggerete un solo membro del vostro corpo , voi sarete completamente perduti nelle vostre penose malattie…”

Poche parole con un contenuto importantissimo, già si può intravedere come il messaggio punta a responsabilizzare… Se sei malato non cercare la causa tanto lontano, cercala nei tuoi errori, nel tuo modo di agire, di pensare e di alimentarti. Continua a leggere

La Kundalini

« … La Kundalini è una delle più potenti energie. L’intero corpo del ricercatore inizia a risplendere con l’ascesa della Kundalini. Grazie ad essa, impurità fisiche indesiderate scompaiono. Il corpo del ricercatore improvvisamente appare molto armonioso, lo sguardo appare luminoso e magnetico e l’occhio stesso risplende. »

Alla base del raggiungimento dello yoga, vi è un’energia che risiede nell’osso sacro di ogni essere umano. Probabilmente gli antichi greci, attribuendo il nome “sacro”
aquell’osso, avevano intuito che in esso vi fosse qualcosa di importante.
Questa energia è chiamata in sanscrito Kundalini, termine che deriva da kundal, che significa “spira”, ed indica il fatto che questa energia si trovi avvolta su se stessa in tre spire e mezzo nella sua sede naturale, chiamata in sanscrito Muladhar (da non confondere con il Muladhara chakra che si trova sotto l’osso sacro).

La Kundalini si trova allo stato potenziale fin dalla nascita. Nel momento in cui essa è risvegliata, si muove lungo un canale energetico (detto Sushumna Nadi) disposto per tutta la lunghezza della spina dorsale, attraversa il cervello e poi un’area detta “osso della fontanella” disposta sulla cima della testa (la parte del cranio che è morbida nei neonati); infine la Kundalini fuoriesce e si connette con l’energia universale e questa unione è detta appunto yoga.

NON CERCATE IL VOSTRO IO NELLA MENTE – ECKART TOLLE

Fonte: /www.animacosmica.org

Eckart Tolle

Eckart Tolle

Traduzione della Dr.ssa Luciana Scalabrini  – Sviluppocoscienza.it

D: Ho l’impressione che ho ancora molto da imparare sugli ingranaggi della mente prima di potermi avvicinare alla coscienza totale o al risveglio spirituale.

Eckart Tolle: In realtà, no. I problemi della mente non si possono risolvere sul piano mentale. Quando avete visto la base di questo disfunzionamento, non c’è veramente molto altro che avete bisogno di imparare o capire. Lo studio della complessità della mente farà forse di voi un buon psicologico, ma questo non vi condurrà sicuramente al di là della mente. Così come lo studio della follia non è sufficiente a instaurare la salute mentale. Avete già compreso il meccanismo di base dello stato d’incoscienza, cioè l’identificazione con la mente, che crea un falso me, l’ego, e lo sostituisce al nostro vero io, che irradia dall’Essere. E come Gesù ha detto, voi diventate “un ramo tagliato dalla vigna”. Continua a leggere

 E il messia venne su un disco volante

Fonte: ufoplanet.ufoforum.it

Incontri ravvicinati del terzo tipo; ma stavolta direttamente in Chiesa. Succede, a voler accostare il muso grinzoso di E.T. a certe pagine dell’AT (sta per «Antico Testamento»)… Eppure l’argomento è accattivante: «Il mito extraterrestre sembra oggi volersi presentare sempre più come vera e propria nuova religione, o meglio ancora una parodia della religione, fortemente connotata in chiave messianica dall’attesa della figura dell’alieno come possibile (o prossimo?) salvatore di un’umanità ormai tragicamente in crisi». Il marziano al posto di Cristo; o più precisamente: come un Cristo laico, materialista, scientificamente accettabile, immanente e tuttavia – proprio come il Figlio di Dio – disceso dal cielo, da un’entità intellettualmente evoluta e forse moralmente superiore, per portare un messaggio di progresso e pace…

Sì, è accattivante questa lettura delle «radici occulte di un mito moderno», compendiata da Enzo Pennetta e Gianluca Marletta nel loro Extraterrestri (Rubbettino, pp. 136, euro 11): un lavoro che – soprattutto nella parte dovuta a Marletta – offre una bella mole di spunti di riflessione sui rapporti tra l’ormai ultra-decennale boom (letterario, cinematografico, fumettistico…) della cultura ufologica e l’evoluzione della sensibilità religiosa o comunque spirituale contemporanea. La tesi, detta con le parole degli autori, è la seguente: «Il mito extraterrestre, nei suoi aspetti para-messianici e para-mistici, sembra offrire un formidabile punto d’arrivo per quello spiritualismo moderno che, a partire dallo spiritismo del XIX secolo, giunge fino al più recente New Age». Dunque vediamo – riprendendo il classico schema degli «incontri ravvicinati» tra terrestri e alieni – in quali stadi si articolerebbe tale presunto contatto tra E.T. e le figure del sacro. Continua a leggere

Dio l'Energia creativa o Forza universale
Fonte: http://www.edgarcayce.it

D- E’ corretto pregare pensando a Dio come forza o energia impersonale, ovunque presente; oppure come mente intelligente in ascolto la quale è consapevole di ogni individuo sulla terra e che conosce intimamente i bisogni di ognuno e sa come affrontarli?

R- Entrambe le cose. Perché Egli è anche le energie nel finito che si muovono nella manifestazione materiale. Egli è anche l’Infinito, con la consapevolezza. E così, come metti in sintonia la tua stessa coscienza, la tua consapevolezza, lo sviluppo della presenza dentro di te testimonia della presenza fuori di te. 1158-14

Ogni individuo è, in realtà, quella manifestazione della concezione dell’individuo della forza che lo incita dal suo intimo, sia essa chiamata Dio, Natura, Forze Universali, poteri naturali o che altro. 900-234

La vita è creativa ed è la manifestazione di quell’energia, quell’unità che non potrà mai essere completamente percepita o scoperta nella materialità — eppure è la base di tutte le forze e influenze motivanti nelle esperienze di un individuo. 2012-1

Perché l’anima fu fatta nell’immagine del Creatore, per essere una compagna con quella influenza che è costruttiva, che è creativa. E nella materialità … essa porta con se quel senso naturale di “Come lo fate al più piccolo dei vostri fratelli, dei vostri simili, lo fate al vostro Dio, la vostra fonte di potere, la vostra fonte di nutrimento” (Matteo 25:40). 1232-1

E quando vengono date le vibrazioni elettriche, sappi che la Vita stessa –senza dubbio — è la Forza Creativa o Dio, però le sue manifestazioni nell’uomo sono elettriche — o vibratorie.

Sappi allora che la forza in natura che viene chiamata elettrica o elettricità è quella stessa forza che venerate come Creativa o Dio in azione. 1299-1

Elettricità o vibrazione è quella stessa energia, la stessa forza che chiamate Dio. Non che Dio sia una luce elettrica o una macchina elettrica, ma vibrazione che è creativa è della stessa energia della vita stessa. 2828-4 Continua a leggere

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