LA VERA GENESI OCCULTATA (NASCOSTA)

Tratto dal terzo capitolo di: ANIMA Accorgersi della verità nell’illusione di Michele Perrotta

L’Adam, rappresenta l’umanità, e fu creata dagli ‘ELOHIYM (tutta la Divinità) come corpo sottile, successivamente il Dio dell’essere, delle limitazioni (Dio del limite) e delle proibizioni, YAHWE’, plasmò questa creatura, incatenando l’umanità nell’EDEN, che non rappresenta affatto un giardino; in ebraico la parola “EDEN” significa “SFERA TEMPORALE”, l’umanità fu quindi incatenata in una prigione temporale.

L’Adam (umanità) prigioniero dello spazio-tempo assistette alla trasformazione di se stesso, il Dio Yahwè plasmò l’Adam nuovamente, e raccolse l’AISHAH/ EVA/ ‘ISHAH (l’anima), aprendo l’involucro, così facendo, il corpo stesso dell’Adam si potè rispecchiare.

Una volta aperto l’involucro, fuoriuscì la luce creata dagli ‘Elohym, la parola ebraica TZEL, infatti, non significa COSTOLA, (come ci hanno insegnato, che da questa costola Dio formò Eva), ma INVOLUCRO.

Non l’Eva ma Aishah, rappresenta il nome femminile dell’IO, lo specchio di noi stessi, che ci permette di essere un tutt’uno tra il mascolino e il femminino che risiedono interiormente in noi, la completezza dell’essere stesso, l’armonia degli opposti.

L’ANIMA è quindi il ponte tra l’umanità e le dimensioni superiori. Continua a leggere

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