Tag Archive: new age


 E il messia venne su un disco volante

Fonte: ufoplanet.ufoforum.it

Incontri ravvicinati del terzo tipo; ma stavolta direttamente in Chiesa. Succede, a voler accostare il muso grinzoso di E.T. a certe pagine dell’AT (sta per «Antico Testamento»)… Eppure l’argomento è accattivante: «Il mito extraterrestre sembra oggi volersi presentare sempre più come vera e propria nuova religione, o meglio ancora una parodia della religione, fortemente connotata in chiave messianica dall’attesa della figura dell’alieno come possibile (o prossimo?) salvatore di un’umanità ormai tragicamente in crisi». Il marziano al posto di Cristo; o più precisamente: come un Cristo laico, materialista, scientificamente accettabile, immanente e tuttavia – proprio come il Figlio di Dio – disceso dal cielo, da un’entità intellettualmente evoluta e forse moralmente superiore, per portare un messaggio di progresso e pace…

Sì, è accattivante questa lettura delle «radici occulte di un mito moderno», compendiata da Enzo Pennetta e Gianluca Marletta nel loro Extraterrestri (Rubbettino, pp. 136, euro 11): un lavoro che – soprattutto nella parte dovuta a Marletta – offre una bella mole di spunti di riflessione sui rapporti tra l’ormai ultra-decennale boom (letterario, cinematografico, fumettistico…) della cultura ufologica e l’evoluzione della sensibilità religiosa o comunque spirituale contemporanea. La tesi, detta con le parole degli autori, è la seguente: «Il mito extraterrestre, nei suoi aspetti para-messianici e para-mistici, sembra offrire un formidabile punto d’arrivo per quello spiritualismo moderno che, a partire dallo spiritismo del XIX secolo, giunge fino al più recente New Age». Dunque vediamo – riprendendo il classico schema degli «incontri ravvicinati» tra terrestri e alieni – in quali stadi si articolerebbe tale presunto contatto tra E.T. e le figure del sacro. Continua a leggere

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Le interviste del Project Camelot – Dolores Cannon: Convoluted Universe

Fonte: http://www.altrogiornale.org/

 

 

Aprile 2010
Intervista di Kerry Cassidy

K=Kerry Cassidy
D=Dolores Cannon

K: Sono Kerry Cassidy del Project Camelot e sono qua con Dolores Cannon. E’ con grande piacere che vi presento Dolores Cannon e il suo lavoro.
D: Grazie
K: Ho studiato il tuo lavoro e letto diversi tuoi libri, sono molto impressionata dalla tua diligenza, dalla cura con cui tratti ogni singola persona che porti in regressione.
D: Um hm.
K: Voglio ringraziarti davvero. Grazie molte per il tuo tempo.
D: Grazie per avermi invitato.
K: Certo. Vorrei iniziare chiedendoti come hai iniziato a fare quello che fai e quindi vorrei lanciarmi in quelle che chiami “Tre Onde” che sono venute qua ad aiutare il pianeta.
D: Ok. Sono una ipnoterapista e consulente, faccio molta terapia con le persone. Ho iniziato con l’ipnosi 40 anni fa e me ne occupavo quando non c’era la “New Age”, non c’era.. Nessuno sapeva della reincarnazione, non c’erano cose come le vite passate, nessuno sapeva di questo. Quindi pensavo di star preparando lo stage a quel tempo. Ci sono entrata per caso. Facevo l’ipnosi per i vizi, contro il fumo, per perdere peso, nessuno conosceva altri metodi…quindi siamo finiti nella reincarnazione per caso. Chiaramente non c’erano libri che dicessero cosa fare o cosa aspettarsi. Quindi dall’inizio per curiosità pensavo: Voglio sapere altro. Avrei potuto fermarmi, perchè era molto inatteso, però ho continuato ad esplorare. Il mio primo libro parlava del mio inizio e non sono riuscita a pubblicarlo, perchè nessuno sapeva dell’argomento. Era troppo avanti. Quindi è uscito ora.
K: Qual’era il libro? Il titolo?
D: E’ Five Lives Remembered  Continua a leggere

La tipica manipolazione di una GURU della New Age

Fonte: ilsole24h.blogspot.com

Nel video pubblicato al link http://www.youtube.com/watch?v=yRscVchL7uk , possiamo vedere una delle tante santone o guru della New Age (tale Kiesha) pontificare sull’avvento del 2012. I suoi discorsi purtroppo sono tipici di quasi tutta la New Age e sono quindi indicatori di come tutto il movimento sia stato costruito e manipolato allo scopo di intrappolare le coscienze di  quelle persone che sono aperte alla possibilità che ci sia qualcosa di importante oltre il piano fisico.

Qui sotto ho messo gli screenshot dei passaggi più salienti del suo discorso, palesemente manipolare e contraddittorio, un discorso pieno di messaggi illusori per accalappiare la fiducia della gente spaventata dai rapidi cambiamenti cui assistiamo in questi anni (devastazioni, sommossedisastri (in)naturalicrisi economicaavvelenamento del pianeta) e che piuttosto che mettersi in moto per comprendere appieno la vera natura dei cambiamenti in atto preferisce farsi anestetizzare da suadenti parole e farsi sedurre da false speranze.

Ma se approfondiamo nel dettaglio questo discorso di Kiesha, anche le parole a leggerle bene non sono poi tanto suadenti, e nascondono un messaggio a dir poco crudele, che sembra velare i progetti demoniaci delle élite occulte che governano il nostro pianeta, di quei criminali che stanno innescando i rapidi cambiamenti (negativi) cui abbiamo assistito in questi ultimi anni. Continua a leggere

Estratto dal libro “Nient’ Altro che Sé Stessi

Incanti e disincanti della Nuova Era” di Carlo Dorofatti (Nexus 2010)

 

 

E se gli UFO fossero davvero un fenomeno della nostra coscienza? Se esistessero in quanto trovano dei contenuti psichici che gli danno la forma, una forma solida? Dal mio punto di vista capisco che sarebbe semplicistico dire che sono fenomeni della coscienza e basta, in quanto a questo punto tutto lo é, ma dobbiamo entrare nei meccanismi della mistica e della fisica spirituale. Per ora limitiamoci comunque a partire dall’idea che si tratti di una forma che viene data ad una energia che fa parte di aspetti della realtá che ancora non conosciamo. Parliamo di un fenomeno che si apre come una finestra verso l’oltre e che ci induce anche ad indagare quanto di alieno c’é dentro di noi, o per lo meno a quanto non sia strettamente e rigorosamente legato a quello che ci é stato insegnato a credere che sia il nostro mondo. Questo ci é stato insegnato da due cattivi maestri: da un certo tipo di razionalismo che comunque é figlio di quell’altro cattivo maestro, ovvero un certo tipo di dogma religioso che ci ha staccato dai valori del sacro, ci ha allontanato dal divino, ci ha insegnato che siamo un bellissimo gregge che deve avere un pastore che lo guidi, che lo redima e che lo salvi. Tra il bravo pastore e il cattivo pastore il salto é breve, per cui ecco che se ci prestiamo a questo paradigma il fenomeno UFO ne segue la logica, nel bene o nel male, in base alle nostre speranze di salvezza, ai nostri sensi di colpa, alle nostre paure ed alla nostra propensione verso l’essere fedeli sottomessi e colpevoli in attesa di essere graziati.

Se invece ci poniamo di fronte al fenomeno in forma attiva, critica, analitica e consapevole, il fenomeno cambia faccia ed anche la sua manifestazione inizia a rarefarsi e ad uscire dall’esasperazione di fenomeni emotivamente sovraccarichi che si riversano sui piani fisici, per assumere connotati piú armonici e coerenti. Continua a leggere

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