Tag Archive: fukushima


Gli animali muoiano in massa nelle fattorie di Fukushima

Fonte: saluteolistica.blogspot.com

Decine di migliaia di animali da fattoria sono stati abbandonati nella zona evacuata intorno all’impianto nucleare di Fukushima Dai-ichi. E’ stato reso noto che molti sono già morti.

Le autorità della Prefettura di Fukushimae dicono che che c’erano  circa 300 fattorie con bestiame con 3mila mucche, 30mila maiali,  600mila polli.
Un veterinario che aveva ispezionato  le stalle e i pollai venerdi della scorsa settimana, prima che l’area  fosse designata off limits, dice che quasi tutti i polli sono morti. Dice che ca. il  70 percento dei maiali nelle stalle con alimentatori automatici erano vivi. Ma la più parte dei maiali in altre stalle sono morti.La più parte del bestiame da carne fatto pascolare è ancora vivo. Continua a leggere

FUKUSHIMA : ABBIAMO A CHE FARE  CON UN’ENERGIA DIABOLICA
dr.sa Helene Caldicott- trascrizione e trad. conferenza

Fonte: www.thelivingspirits.net


Montreal, Canada  18 Aprile, 2011: la dr.sa Helene Caldicott, pediatra australiana e presidente del Nuclear Policy Research Institute  (Istituto di Ricerca della politica nucleare) – USA- ha rilasciato una conferenza stampa dal titolo “Danger of nuclear war”(il pericolo della Guerra nucleare) per presentare anche un libro sul tema nucleare e Chernobyl, libro che – ci dice- raccoglie per la prima volta 5000 traduzioni in inglese di articoli russi sull’argomento.

Chi sa l’inglese potrà seguirla nella sua conversazione, dal video sottoriportato, per gli altri nel seguito riporto una trascrizione che ho tradotto ascoltandola. Il personaggio pare controverso e non sempre accolto dalla “comunità scientifica” e dai giornalisti “allineati”.Qui sul Guardian c’è un notevole battibecco in cui la si accusa di non dare prove o riferimenti scientifici alle sue affermazioni e di auto contraddirsi.

Cercando un po’ di background sul personaggio, noto che nel suo sito si fa riferimento anche al Global Warming, che la comunità scientifica non allineata ai cartelli politico-economicoi della “elite”  o forse  più rigorosa, smentisce. Personalmente non caldeggio il “riscaldamento globale”, ritenendolo appunto una delle gigantesche manipolazioni sulla buonafede e i bilanci economici delle nazioni ed un’altra strategia per decimare la vita sul pianeta.  Qui, in “Menzogne sul clima” , un vecchio articolo che avevo pubblicato, con alcune note a riguardo da parte di un climatologo canadese. Continua a leggere

La radioattività si sta diffondendo in tutto l’oceano Pacifico

Fonte: www.ecplanet.com


Lo scarico di materiale radioattivo dalla centrale di Fukushima sta rendendo l’Oceano Pacifico ad una vera e propria discarica radioattiva. Lo si intuisce dall’immagine in alto a sinistra in cui si nota bene come a ben 30 km dalla costa le acque presentino una radioattività due volte superiore rispetto al massimo consentito dalla legge nipponica.

Questo sta a dimostrare come l’inquinamento non abbia coinvolto solo l’atmosfera e la terra ma anche l’Oceano. Sin dal disastro numerosi sono stati i modelli che simulavano e continuano a simulare la dispersione degli inquinanti in atmosfera, ma solo di recente essi sono stati applicati, con le giuste modifiche, al mare. Continua a leggere

GLI ABORIGENI BLOCCANO LA MINIERA DI URANIO DOPO IL DISASTRO DI FUKUSHIMA

Fonte: www.astronavepegasus.it


Dal momento in cui l’impianto nucleare di Fukushima ha iniziato a perdere le radiazioni dopo l’ultimo terremoto e tsunami dello scorso mese, tra coloro che osservano con costernazione l’evento, ci sono gli Aborigeni Mirarr del Territorio Settentrionale dell’ Australia, che sono determinati a limitare l’estrazione di uranio dalla miniera sul loro territorio, nonostante la promessa di vaste ricchezze.

 I Mirarr sono i proprietari tradizionali della terra dove da più di 30 anni si estrae uranio e lo si esporta in tutto il mondo. La Tepco, il gestore dell’impianto di Fukushima, è un cliente di lunga data di Ranger, la miniera principale. (vedi foto)

 L’anziana tradizionale dell’area, Yvonne Margarula, ha scritto al Segretario Generale dell’ONU, Ban Ki-moon, esprimendo il dolore della popolazione per la sofferenza del Giappone e la loro preoccupazione per l’emergenza nucleare.

 “Data la lunga storia tra le aziende nucleari giapponesi e i minatori australiani dell’uranio, è probabile che i problemi di radiazione di Fukushima siano, almeno in parte, stati alimentati dall’uranio derivato dalle nostre terre tradizionali”, ha detto. “Questo ci rattrista molto.” Continua a leggere

Radiazioni da Iodio 131, non più trascurabili in Italia e nel resto d’Europa

Fonte:evidenzaliena.wordpress.com

I rischi associati alla contaminazione da iodio-131 in Europa non sono più “trascurabili”, secondo il CRIIRAD, un ente di ricerca francese sulla radioattività. L’ONG consiglia alle donne incinte e a i bambini di prevenirsi dai “comportamenti a rischio”, come il consumo di latte fresco o di verdure con foglie larghe. In risposta alle migliaia di richieste da parte dei cittadini preoccupati per le conseguenze della catastrofe nucleare di Fukushima in Europa, il CRIIRAD ha compilato un pacchetto di informazioni sui rischi da contaminazione da iodio-131. Il documento, pubblicato il 7 aprile, sconsiglia di consumare l’acqua piovana aggiungendo che le fasce a rischio come i bambini e le donne incinte o che allattano dovrebbero evitare il consumo di verdure a foglie larghe, latte fresco e formaggio cremoso.

I rischi connessi alla contaminazione prolungata delle fasce più deboli ed esposte della popolazione non può più essere considerato “trascurabile”, ne deriva il fatto che bisogna evitare i “comportamenti a rischio”, come riportato dal CRIIRAD. Tuttavia, l’istituto sottolinea che non c’è assolutamente di chiudersi in casa o assumere compresse di iodio. Il CRIIRAD, sostiene che la sua nota informativa non si limita alla situazione in Francia ma è applicabile anche ad altri paesi europei, come ad esempio il Belgio, la Germania, l’Italia e la Svizzera, dove i livelli di contaminazione dell’aria sono gli stessi. I dati provenienti dalla costa occidentale degli Stati Uniti, che ricevette il fallout radioattivo di Fukushima 6-10 giorni prima della Francia, rivela che i livelli di concentrazione dello iodio-131 sono 8-10 volte superiori negli USA. Continua a leggere

Il Cicap per mezzo della Hack e di Veronesi si schiera dalla parte di chi ci vuole irradiati

Fonte: scienzamarcia.blogspot.com


“Margherita Hack, da ambientalista dico sì al nucleare. Su questo tema paure irrazionali”, questo il titolo di una notizia diffusa dall’agenzia adnkronos (http://www.adnkronos.com/IGN/Sostenibilita/Risorse/?id=3.1.404279132).
Diciamo subito che già dal titolo si comprende come la vecchia astrofisica usi bene la neolignua orwelliana: come Obama afferma che la sua guerra è per la pace, così la Hack (membro del CICAP) dice che la scelta nucleare è ambientalista.
Ma quali sono gli argomenti utilizzati da quaesta “esimia scienziata”? Sono degli argomenti dallo spessore inconsistente, indegni di una persona così esperta nel settore scientifico, che dovrebbe essere in grado di utilizzare la logica con maggiore accortezza dei comuni mortali, e invece … Continua a leggere
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