Tag Archive: Coscienza


 Il segreto spirituale dell’atomo di carbonio

Teoria atomica è una scienza antica. I primi record di esso si possono trovare nei testi vedici dell’India che sono molte migliaia di anni.

La leggenda vuole che la civiltà vedica è stato molto avanzato. I saggi che ha curato lo sviluppo, attraverso la loro visione mistica e profonda meditazione , ha scoperto gli antichi simboli della spiritualità: Aumkara e svastica. Hanno inoltre scoperto molti principi scientifici che hanno applicato per sviluppare una tecnologia altamente avanzata. Hanno dato l’atomo sanscrito il suo nome “Anu”.

Mentre le conquiste tecniche di questa antica civiltà sono stati dimenticati i simboli archetipici della spiritualità hanno mantenuto la loro preminenza nella nostra coscienza. Ora, grazie ai progressi della moderna teoria atomica, la base atomica di questi simboli divini può essere apprezzato.

Teorie occidentali dell’atomo ha preso forma nel secolo 18 e 19. All’inizio del 19 ° secolo, John Dalton teorizzato che un atomo è una particella indivisibile di un elemento. Tuttavia, dopo che l’elettrone è stato scoperto nel 1897, e poi gli anni protone più tardi, il modello di atomo è stato rivisto. Nel 1909, Ernest Rutherford hanno dimostrato che gli atomi erano per lo più spazio vuoto, la revisione del modello di un atomo ad un nucleo stretto positivo contenente i protoni e neutroni con gli elettroni intorno ad esso, nel 1913, fisico danese Niels Bohr immaginò un accordo planetario in cui gli elettroni orbitano il nucleo a differenti livelli di energia.

L’attuale modo di descrivere un elettrone è un modello chiamato la nube carica modello / meccanica quantistica modello / modello orbitale. Questo modello basato sul concetto di principio di indeterminazione di Heisenberg, secondo cui non conosciamo la posizione precisa o la velocità di un elettrone dato. Il modello utilizza indistinto e sovrapposizioni “nuvole di probabilità” per approssimare la posizione di un elettrone. Continua a leggere

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FRANCO BATTIATO – MEDITATE GENTE, MEDITATE

Fonte: www.animacosmica.org 

Franco Battiato lo fa da 35 anni. Due volte al giorno. Che si trovi nella sua Catania o dall’altra parte del mondo. Destinazione: «L’unica zona dell’universo dove le raccomandazioni non funzionano».

«Medito tutti i giorni, all’alba e all’imbrunire». Dice proprio così, all’imbrunire, usando questo termine arcaico che trasmette un senso di calma e al tempo stesso di malinconia. Una parola svincolata dall’orologio frettoloso degli uomini, ma legata al trascorrere del tempo solare, delle stagioni, del vento, della pioggia e del mare che Franco Battiato vede in lontananza dalla sua casa sulle pendici dell’Etna dove migra in primavera fino all’autunno.

Il resto dell’anno lo passa a Catania, con qualche puntata a Milano e Londra, per lavoro e per prendere una boccata di aria metropolitana. Perché Franco Battiato è un mistico ma non un eremita. È uno che del mondo moderno ha deciso di prendere solo la parte che gli interessa. Lo vorremmo fare tutti, direte voi. Ebbene sì, ma non è così semplice. Spiritualità, ascesi, visioni, purezze interiori, tutti gli spunti mistici che ritroviamo nella sua musica non sono lì per caso. Il percorso di ricerca interiore di Battiato, adesso cinquantanovenne, diventato famoso con La voce del padrone (1981), primo Lp in Italia a toccare il milione di copie, affonda le sue radici lontano. Continua a leggere

LA PACE NELLA VITA QUOTIDIANA SECONDO RAMESH | RAMESH BALSEKAR

Fonte:  www.animacosmica.org

RAMESH BALSEKAR

 Non servono molte parole per introdurre un maestro come Ramesh Balsekar, già conosciuto e amato dai lettori italiani. La sua grazia e compassione, unite ad un raffinato intelletto, hanno permesso a migliaia di ricercatori sia orientali, ma soprattutto occidentali, di avvicinarsi all’antica tradizione dell’Advaita.

 “Pace e armonia nella vita quotidiana” è forse uno dei libri in assoluto più interessanti per cogliere questo messaggio nella sua dimensione per così dire “più pratica” e quindi più intrigante per chi ha magari ascoltato da altri insegnanti e maestri il concetto che non esiste nessuno nella forma se non Coscienza, ma non lo ha ancora potuto integrare nella propria quotidianità. Il grande saggio di Bombay, che per anni ha accolto nel suo salotto ricercatori provenienti da tutto il mondo, sembra quasi anticipare le domande che il lettore potrebbe porre sul messaggio di non dualità e risponde ad ogni possibile obiezione con inattaccabile chiarezza e deliziosa ironia.

 Detto questo, vale la pena di spendere giusto due parole per chiarire alcuni punti che i lettori potrebbero trovare interessanti nel confrontare il messaggio di Ramesh Balsekar con quello di altri maestri contemporanei.

 Ramesh Balsekar cita più volte l’esistenza di un ego nel saggio (colui che ha compreso profondamente e totalmente l’assenza di un individuo nel corpo-mente) in quanto egli ancora risponde al suo nome se chiamato, citando a proposito anche Ramana Maharshi che si voltava laddove qualcuno lo chiamasse per nome. Continua a leggere

Origini del linguaggio orale e della schiavizzazione del genere femminile (3 p.) – di Claudio Messori

Fonte:spaziomente.wordpress.com

Parte Terza

Da quando, come e perchè si è sviluppato il linguaggio orale e da quando, come e perchè il genere femminile è stato sottomesso da quello maschile.

 Questa immagine dell’OUROBOROS è tratta dal testo alchemico egizio-ellenistico risalente a c. 4000 AF intitolato la Chrysopoeia di Cleopatra (l’alchimista). L’iscrizione all’interno dell’ouroboros dice: Tutto è Uno – Uno è il Tutto. Questo serpente (conflitto psichico tra femminile e maschile) è forse l’unico ouroboros per metà bianco (maschile) e metà nero (femminile). L’analogia con le forze opposte e complementari del noto simbolo taoista dello YIN-YAN è evidente. Sulla base dei reperti paleoarcheologici sino ad oggi rinvenuti (datati tra 20.000 e 700.000 anni fa), manufatti ricavati dalla lavorazione della pietra e dell’osso ispirati all’uso paleoapotropaico della raffigurazione della genitrice-nutrice femminile e dei suoi attributi anatomici “vitali” capezzoli-vulva-seno (dai petroglifi o incisioni su pietra di Bhimbetka, India, datati tra 290.000 e 700.000 Anni Fa, Paleolitico Medio- Inferiore, che sembrano alludere ad una sintesi tra l’impronta cava di un capezzolo e gli orifizi dei dotti mammari; alla Venere di Tan Tan, Marocco, datata tra 300.000 e 500.000 AF, Paleolitico Medio-Inferiore; alla Venere di Berekhat Ram, Israele, datata tra 230.000 e 500.000 AF, Paleolitico Medio-Inferiore; agli abbondanti ritrovamenti di statuette esclusivamente femminili risalenti al tardo Paleolitico, tra cui: la Venere di Hohle Fels di circa 35.000-40.000 AF; la Venere in osso di Kostenky c. 30.000 AF; la Venere di Montpazier c. 30.000 AF; la Venere di Dolni Vestonice c. 24.000-26,000 AF; la Venere di Willendorf c. 25.000 AF; la Venere di Savignano c. 25.000 AF; la Venere di Moravany c. 22.000-24.000 AF; la Venere in pietra calcarea di Kostenky c. 21.000-23.000 AF; la Venere di Laussel c. 20.000-23.000 AF; la Venere di Brassempouy c. 23.000 AF; la Venere di Lespugue c. 23.000 AF; la Venere di Garagino c. 22.000 AF; la Venere di Malta c. 21.000 AF), e in base alla ricostruzione dei flussi migratori umani intercorsi durante il Paleolotico Inferiore-Medio e Superiore (una serie di asce in pietra, quarzo, rinvenute a Creta e datate tra 130.000 e 800.000 AF attestano che già a decorrere dal Paleolitico Inferiore-Medio forse Homo erectus e di certo Homo Heidelbergensis costruiva imbarcazioni rudimentali per la navigazione in mare aperto), possiamo affermare con ragionevole certezza che l’essere umano diviene a tutti gli effetti un animale culturale solo molto tardivamente nella storia dell’umanità, approssimativamente intorno ai 60.000 AF (tardo Paleolitico). Continua a leggere

Origini del linguaggio orale e della schiavizzazione del genere femminile (2 p.) – di Claudio Messori

Fonte:spaziomente.wordpress.com

Seconda Parte

IL FENOMENO BIOLOGICO IN UNA PROSPETTIVA QUANTISTICO-RELATIVISTICA

Il motivo della spirale è frequente nell’arte preistorica a partire dal Paleolitico superiore in poi. Questa immagine delle TRE SPIRALI risale al Neolitico. Come tutte le forme espressive preistoriche il suo valore è magico-simbolico. La spirale in alto a sinistra è il femminile, la nota musicale SI, il colore azzurro, la Luna. La spirale in alto a destra è il maschile, la nota musicale DO, il colore rosso, il Sole. La spirale in basso è la Morte/Rinascita, la nota musicale FA/SOL, il colore arancione, il Monte. Questo come altri motivi a spirale venivano incisi o dipinti nei luoghi, soprattutto caverne, dove venivano praticati riti apotropaici. Nella catena delle cause la variazione biofisica precede la variazione biochimica, anche all’origine della vita.

L’evoluzione biologica è la storia del processo di integrazione e di individuazione a cui vanno incontro le relazioni biofisiche e biochimiche che definiscono gli organismi biologici. Queste relazioni non sono lineari ma caotiche (caos deterministico). La strutturazione della materia organica e inorganica è un processo dinamico non-lineare che avviene grazie all’interfacciamento tra dimensione quantistica e dimensione quantistico-relativistica. L’informazione è l’attività di ricombinazione delle relazioni che intercorrono tra le disposizioni degli spin a livello quantistico (spin= momento angolare e momento magnetico) e a livello relativistico (spin= autodinamismo). I trasferimenti di informazione si realizzano come fenomeni di interferenza. La formazione di configurazioni dinamiche stabili avviene per accoppiamento di fase (risonanza). Continua a leggere

Il valore scientifico della dieta Vegan

Fonte:www.promiseland.it

Ieri sera si é aperto ufficialmente il VeganFest e il nutrito programma ha attirato molte persone, fin dalla prima seguitissima conferenza dal titolo “Il valore scientifico della dieta Vegan”. Il relatore era il Dottor Giovanni Vasco Merciadri che in un lunga, articolata esposizione discorsiva ci ha spiegato l’interesse di avere delle abitudini alimentari Vegan.

Il Dottor Merciadri é vegetariano da più di ventisette anni, lavora per la A.S.L. 1 Toscana ed é fra gli organizzatori dei corsi di Medicine non convenzionali di Massa Carrara. Il primo corso ha avuto luogo l’anno scorso ed é stato un successo, quest’anno è alla seconda edizione e verrà rinnovato l’anno prossimo visto la grande affluenza registrata.

L’alimentazione Vegana é auspicabile sia per il benessere degli esseri umani che per il Pianeta. A questo proposito ha citato il Al Gore, anni fa candidato alla presidenza degli Stati Uniti, già senatore e vice Presidente di Bill Clinton, ora promotore di uno stile di vita più sano. Continua a leggere

La via dell’Anima


IL CANTO ARMONICO

http://www.terembir.com

 

INTRODUZIONE

Nelle antiche tradizioni sciamaniche della Mongolia, dell’Africa, dell’Arabia e del Messico, nelle tradizioni arcane cabalistiche del Giudaismo e del Cristianesimo e nelle sacre tradizioni spirituali del Tibet, i suoni vocali e gli armonici, conosciuti anche come ipertoni, sono stati usati per guarire e trasformare. Sono stati usati per comunicare con le divinità ed invocarle, per bilanciare i centri energetici del corpo e per attivare le risonanze del cervello. In tutti questi anni di ricerca e di studio nel campo del suono terapeutico e del trasformativo, non ho trovato altra tecnica che racchiuda il potere del suono sacro come gli armonici. L’abilità di creare due o più note contemporaneamente non è altro che magia!

Il fatto che questi suoni possano essere usati per intervenire in campo fisico, emotivo, mentale e spirituale li rende ancora più straordinari. Fino a tempi recenti, la conoscenza della creazione degli armonici vocali è rimasta esclusivamente custodita dal mistero esoterico delle tradizioni e non era permesso al non iniziato di accedere a questo incredibile aspetto del suono. Negli ultimi dieci anni tutto questo è cambiato. I monaci tibetani di Gyume e Gyuto hanno fatto esibizioni pubbliche in tutto il mondo. Le registrazioni dei coristi hoomi della Mongolia sono in commercio. In Occidente, musicisti, studiosi di meditazione e terapeuti del suono come David Hykes, Jill Purce e Michael Vetter stanno portando alla luce le virtù degli armonici.

Questa potente e mistica capacità permette di emettere due o più note contemporaneamente. È uno dei fenomeni sonori più straordinari. Creare armonici vocali è un’avanzata forma di trasformazione e guarigione personale quando si è in grado di produrre i suoni da sé. Una volta raggiunta una capacità anche rudimentale di intonare armonici, il modo di ascoltare e di emettere suoni si modifica per sempre. Rende possibile l’apertura dello spettro sonoro che risuona e riverbera nell’intero universo la scienza degli armonici.

CHE COS’E’ IL SUONO?

L’universo vive di suoni ed in tutti questi suoni sono presenti gli armonici. Gli armonici, conosciuti anche come ipertoni, sono un fenomeno sonoro che si verifica ogni volta che un suono viene emesso. Normalmente, ci sembra di percepire note singole quando sentiamo uno strumento musicale come il violino ed il pianoforte che suonano una nota. Invece, quasi tutte le note prodotte da strumenti musicali, dalla nostra voce o da altre sorgenti sonore, non sono realmente note pure”, ma sovrapposizioni di frequenze di note pure, chiamate “parziali”. La più bassa di tutte queste frequenze è detta “la fondamentale”. Continua a leggere

Da un’intervista a David Wilcock:

Attenzione al mese di aprile 2011: “L’inizio della fine degli oscuri?”

Fonte: MultiErrante


La Coscienza Energetica Collettiva

Siamo tutti parte della coscienza di massa o coscienza collettiva, che è l’Energia di tutte le forme di pensiero e di tutti i sentimenti che sono prodotti dall’umanità nel suo complesso. Siamo parte di questa potente Energia che domina su tutta la terra e che ha su ogni singola persona una grande influenza. Insieme formiamo una grande rete di energia che si influenzano reciprocamente. Tutto ciò che trasformiamo in noi stesso si trasforma anche nella coscienza di massa.

La Coscienza Collettiva è ovunque

Nella coscienza collettiva è accaduto qualcosa: là esistono guerre, trattati di pace, paura degli attentati terroristici, amore, morte, amicizia e così via. Molto ci fa paura, molto ci dà sicurezza. Tutte queste cose che viviamo quotidianamente oppure che ascoltiamo( per esempio alla radio o in televisione), attivano in noi la consapevolezza che siamo una parte di questa massa. Continua a leggere

Il Mondo che Verrà... Tutti insieme ce la possiamo fare
Quando la coscienza s’innalza allora tutto si coordina
dall’impossibile al possibile
e questo è l’uomo nuovo per umanità.
Il Potere Armonico, la Regola d’Oro,
giorno per giorno si farà realtà.

Con l’articolo 464 (degli Archetipi) ho descritto “in fanciullesco” alcuni Archetipi (sei per l’esattezza) tra i più comuni e diffusi, possono venir discussi e vieppiù diversamente interpretati, ma alla fine gioco forza, realtà terrena, un processo dell’essere distinti per razze e culture nel tempo e nella storia, al di là della propria volontà così è e così sta. Quello che vorrei portare invece in discussione con questo nuovo articolo è l’antichissimo sogno ‘ARCHETIPICO’ di una presunta ETA’ DELL’ORO (o Paradiso) sognato e desiderato da sempre dall’uomo, dove ci sarà per questo abbondanza di tutto per tutti, giustizia, pace , amore, una specie di Paradiso d’infanzia del genere umano (in poche parole, una cosina da niente, IL REGNO DI DIO SULLA TERRA, ma questo diciamolo ad occhi chiusi e possibilmente sottovoce).Bene, fin qui ci siamo. Ora, proviamo a dimenticare tutto questo e andiamo ad osservare con l’occhio spoglio, ma sufficientemente realistico, quale sia l’oggetto di una semplice e umile riflessione, depauperata da rigagnoli esoterici, misteriosofici religiosi, includendo per equità e nel bilancio della summa il variegato e allegorico riscontro del cosiddetto rigore scientifico che nel quantifico in quanto a idee chiare, lo strampalato ha da sembrare una parata lambrosiana se non financo una messa in scena Kafkiana, come a dire, chi più ne ha più ne metta. Continua a leggere

Alexander Neill: educazione e conoscenza di sè.

I Fenomeni Psi

Un eccellente saggio che espone alcune nuove e appassionanti ricerche sulla coscienza.

Stephan A. Schwartz

CASSANDRA VIETEN, Direttore di Ricerca presso l’Istituto di Scienze Noetiche – The Huffington Post

Bene lettori, più avanti in questo articolo, utilizzerò un esempio che potrebbe riguardare un giardino, una barca a vela, un uomo che corre oppure un treno. Riuscite a indovinare precisamente quale? Secondo un articolo pubblicato in uno dei prossimi numeri del Journal of Personality and Social Psychology (JPSP), Daryl Bem, professore di psicologia del Cornell, indica che è possibile farlo, oltre il 25 percento delle volte che mediamente ci si aspetta per caso.

L’articolo, intitolato “Sentire il futuro: prova sperimentale di influenze anomale retroattive sulla percezione e loro effetto”, presenta prove da nove esperimenti condotti su oltre 1.000 soggetti e suggerisce che gli eventi nel futuro possano influenzare gli eventi nel passato – un concetto noto come “retrocausalità”.

In alcuni esperimenti, gli studenti sono stati in grado di indovinare gli eventi futuri a livelli di precisione ben superiori a quanto ci si aspetterebbe dal caso. In altri, eventi accaduti nel futuro sembrano aver influenzato quelli del passato, come quello in cui la ripetizione di una lista di parole ha aumentato il ricordo di quelle stesse parole, con la particolarità che la prova ha avuto luogo solo dopo il test di memoria. Continua a leggere

Si può Fare

 

Dr. Wayne W. Dyer  the Shift  il  Cambiamento

Il dr. Wayne W.Dyer, è autore e speaker nel campo della crescita personale, riconosciuto a livello internazionale. L a sua carriera inizia come professore di storia alla St. John University di New York; si è poi specializzato on un dottorato  in Counseling formativo e ha iniziato il suo percosro di crescita personale coinvolgendo e influenzando tutte le persone che lo hanno seguito e che hanno partecipato ai suoi corsi.

Dyer durante l’infanzia ha vissuto in diverse case-famiglia e orfanotrofi, ma il suo pensiero positivo e la sua fiducia nella Forza Ordinatrice dell’Universo hanno soffuso di una luce dolce anche i ricordi più dolorosi di quel periodo. Della sua vocazione ad aiutare gli altri infatti racconta:

” Quando vivevo nell’orfanotrofio, più o meno tra i due e i dieci anni, sentivo quasi di essere predestinato, sentivo di avere uno scopo alimentato da una segreta conversazione con Dio che  di tanto  in tanto mi chiedeva, “Wayne, cosa vuoi fare in questo tuo viaggio?”, e io gli rispondevo, “Voglio insegnare alle persone ad avere fiducia in se stesse.” Perchè questa è la cosa che ho sempre insegnato, fin da piccolo, quando ero a scuola o quando giocavo con i miei amici. Se qualcuno era turbato da quello che un altro gli aveva detto io mi avvicinavoe gli dicevo, “Cosa te ne importa di quello che gli altri pensano di te? Perchè gli dai questo potere su di te?” E Dio quella volta mi chiese, “Sei sicuro di voler insegnare alle persone ad avere fiducia in sè?”. Io gli risposi di si e allora lui continuò, “Bene, allora passerai un pò di tempo in un orfanotrofio così per prima cosa imparerai ad avere fiducia in te stesso, niente e nessuno potrà dussuaderti o portartela via.” Ed è con  questa prospettiva che considero tutta la mia vita, compresa l’ esperienza dell’orfanotrofio.”

Nonostante abbia trascorso molti anni nell’orfanotrofio senza una famiglia stabile, Wayne Dyer è riuscito a compiere un percorso di crescita che lo ha portato a diventare per gli altri una sorta di “Padre Motivazionale”: Dyer ha realizzato e continua a realizzare i propri sogni e progetti e condivide con i suoi lettori e ascoltatori i segreti e gli insegnamenti per fare altrettanto.

The Shift – Il Cambiamento

Il Cambiamento, il dr. Dyer svela e illustra i capisaldi del suo pensiero ricco di spiritualità. Esporando il viaggio spirituale che ci conduce dall’ambizione al senso pieno della vita. La svolta interiore che ci libera dai costruttori egoistici che ci sono stati inculcati in tenera età dalla famiglia e dalla società è la prova che il nostro vero io non ha bisogno di queste finzioni, di queste gabbie mentali, ma aspira per sua natura a una dimensione superiore, dove può finalmente ritrovare la pace e il senso che gli spettano. Continua a leggere

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