Tag Archive: Canada


Canada, primavera di sangue. Video shock dall’Ifaw sulla caccia alle Foche

Fonte:www.ilcambiamento.it  

In occasione dell’apertura della caccia alla foche che è avvenuta la settimana scorsa in Canada, l’International Fund for Animal Welfare (IFAW) ha immesso nel web un nuovo video per denunciare il governo canadese. Il filmato testimonia le diverse violazioni compiute dai cacciatori sulle coste di Newfoundland e del Labrador; ancora una volta l’organizzazione smentisce l’assenza di crudeltà, attesta la violazione del regolamento e il mancato controllo da parte delle autorità competenti.

L’IFAW è stata fondata nel 1969 per contrastare il commercio dei cuccioli di foca in Canada e sono i primi video girati nel 1981 dal fondatore Brian Davis a far conoscere a livello mondiale la mattanza dei cuccioli di foca dal manto bianco. Dalle immagini emerse una verità allora sconosciuta che sconvolse l’opinione pubblica.

 Le associazioni animaliste e gli attivisti iniziarono una dura battaglia per contrastare e boicottare i prodotti canadesi. Nel 1987 il governo canadese vietò la caccia ai cuccioli dal manto ancora bianco; stabilì invece che si possono cacciare i cuccioli non appena la loro muta cambia (circa dodici giorni dopo la nascita) in quanto da quel momento sono totalmente ‘indipendenti’ (in verità ancora non sanno nuotare per cui sono prede facilmente avvicinabili). Continua a leggere

BIOSICUREZZA OGM, tracce di erbicidi e pesticidi in donne e feti

Fonte:www.fondazionedirittigenetici.org

Studio canadese documenta per la prima volta la presenza nel corpo umano di erbicidi e insetticidi, causata dal consumo di Ogm

di Nicoletta De Cillis

Tracce della tossina insetticida prodotta dai geni del batterio del suolo Bacillus thuringiensis (Bt) e dei fitofarmaci glifosato e glufosinato associati alle piante geneticamente modificate sono state identificate nel sangue di un gruppo di donne oggetto di uno studio dell’Università di Sherbrooke, in Canada. Nel sub campione di donne in stato di gravidanza i composti sono stati ritrovati, oltre che nelle madri, anche nei feti.

Lo studio è stato condotto su 69 donne, di cui 30 incinte, di cui si sono misurati i livelli ematici degli erbicidi a base di glifosato e glufosinato, e della proteina insetticida Cry1Ab. L’obiettivo dei ricercatori era quello di verificare se la dieta quotidiana potesse rappresentare un fattore di esposizione a questi composti chimici e di acquisire i dati utili ad una successiva e più approfondita analisi sui possibili risvolti sanitari, in particolare per la riproduzione femminile e il corretto sviluppo del feto. Continua a leggere

Scie Chimiche – Haarp-L’Alba del Dominio Elettromagnetico

Fonte:www.anticorpi.info

Il documentario che segue – realizzato nel 2003 da V. Gambino e D. Benvenuti in collaborazione con Planet Drum Foundation – esamina il controverso fenomeno delle scie chimiche.

 

Avete presente le scie biancastre rilasciate nei nostri cieli quando fa bel tempo, spesso da più aeromobili contemporaneamente? Grasse striature che anziché disperdersi pochi minuti dopo il passaggio del velivolo – come normali scie di condensazione – persistono e si espandono fino a nascondere il cielo dietro una grigia velatura.
Tale ‘equivoca’ attività militare – segnalata nei cieli di Europa, Nord America, Canada, Russia, Giappone – sta suscitando molta preoccupazione sia dal punto di vista sanitario che ambientale, ed ha ispirato documentari, interviste, libri, siti, interrogazioni parlamentari che rimbombano nel silenzio ambiguo delle istituzioni.

Il flm si sofferma inoltre a considerare le probabili relazioni con la installazione militare americana HAARP, le cui antenne interagirebbero con le polveri metalliche presenti nelle scie.

Nota di Frankpro
Il documentario di Gambino inizia affermando che “a metà degli anni ’90 sono cominciate a comparire nel cielo degli Usa le scie chimiche.” Ebbene, la foto in basso la ho scattata con la mia vecchia reflex a pellicola nello ottobre del 1997, nel parco Yerba Buena di San Francisco, centro città.

Ho sempre pensato che quelle scie così parallele proprio sopra il mio naso fossero state una bizzarria della natura. Eppure c’era qualcosa che mi suonava strano. Solo ritrovando la foto, tempo fa, e riguardandola per bene, ho messo a fuoco che si trattava invece di vere e proprie scie chimiche rilasciate già a quel tempo sul downtown di San Francisco.
Il documentario è tratto dal canale YouTube Spirito Intelligente
Buona visione

 

 

Qui di seguito la traduzione dell’articolo US admits chemical weapons tests scritto da Nick Childs, corrispondente dal Pentagono per la BBC, e pubblicato sull’edizione on line del notiziario dell’emittente nazionale britannica il 10 ottobre del 2002.

Ovviamente le rassicurazione del pentagono appaiono poco credibili vista che il Pentagono è responsabile dell’avvelenamento dei militari in missione in Iraq coi vaccini allo squalenevaccini allo squalene, nonché di tutta una serie di crimini commessi in varie parti del mondo nel corso di una lunga serie di guerre di aggressione con la scusa della libertà.

Forte è invece il sospetto che le lamentele dei veterani siano solo la punta di un iceberg e che si cerchi di minimizzare la criminale abitudine da parte della struttura militare di utilizzare militari e cittadini quali ignare cavie umane. Del resto è scritto a chiare lettere nell’articolo sottostante che il rilascio di queste informazioni è avvenuto “perché ci sono delle preoccupazioni espresse dai veterani” il che vuol dire che l’ammissione (presumibilmente parziale) è avvenuta non certo per amore della verità, ma per cercare di fornire una versione che servisse a controbilanciare l’effetto sull’opinione pubblica dei reclami dei veterani “preoccupati per il proprio stato di salute” che hanno “paura di essere stati esposti a delle sostanze pericolose”.

La falsità di certe ammissioni istituzionali del resto è storicamente nota; gli esperimenti di copertura di grandi aree con agenti chimici sono stati infatti realizzati irrorando milioni di persone con solfuro di zinco e cadmio. Mentre i governi e gli alti papaveri dell’esercito insistono nell’affermare l’innocuità di tale composto chimico, il cadmio è riconosciuto come una causa di cancro al polmone, e durante la Seconda Guerra mondiale esso fu considerato dagli Alleati come un’arma chimica. Insomma questi criminali esperimenti sono una realtà storica che perdura fino ad oggi. Continua a leggere

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