Category: Sole


 Tempeste solari in intensificazione: secondo il NOAA al 50% la Terra ne sarà colpita

Fonte:www.altrogiornale.org 

Il Sole si è già avviato sulla strada che lo porterà al picco massimo della sua ttività prevista tra la fine del 2013 e l’inizio del 2014. In queste ore una delle più grandi macchie solari degli ultimi anni è in rotazione sul vesante Nord-Orientale del Sole. Il Solar Dynamics Observatory della NASA, ha scattato questa fotografia della macchia solare, denominata AR 1339, durante le prime ore della giornata. Misura circa 40.000 chilometri di larghezza e almeno il doppio di lunghezza, ed è facilmente visibile anche con piccoli telescopi amatoriali, utilizzando naturalmente opportuni filtri da anteporre all’obiettivo e non all’oculare. Due o tre macchie sono addirittura più grandi di tutto il nostro pianeta. Ricordiamo che le macchie solari sono aree della superficie solare, la fotosfera, più fredde, nell’ordine dei 4000°C. Le macchie solari sono correlate all’attività solare, nel senso che un numero elevato è sinomino di intensa attività solare. Naturalmente una macchia così grande ha un potenziale enorme per scatenare una violenta eruzione solare. Continua a leggere

Violenta eruzione solare in Cile

 Fonte:www..invasionealiena.com

 

Nella giornata di ieri un mega blackout ha paralizzato il Cile. Non sono state rese note le cause ma il Solar Dynamics Observatory (SDO) della Nasa, ha registrato 48 ore fa una violenta espulsione di massa coronale nella radiazione ultravioletta, pari a X1.9. Le espulsioni, chiamate anche CME, sono una violenta eruzione di materia che esplode dalla fotosfera di una stella (in questo caso dal Sole), con un’energia equivalente a varie decine di milioni di bombe atomiche.  La classificazione di tipo X sta ad indicare la classe più violenta, che può causare danni proprio alle comunicazioni e all’energia elettrica.

 

 

 

Gliese 581d è abitabile

Fonte:altrogiornale.org

da giusparsifal

 

Il sistema planetario attorno alla nana rossa Gliese 581, una delle stelle più vicine al Sole, è stato oggetto di numerosi studi volti a rilevare l’abitabilità dei suoi pianeti. Gliese 581d, può essere considerato il primo pianeta extrasolare cui è stata confermata la possibilità che potrebbe sostenere la vita come sulla Terra. Questa è la conclusione di un team di scienziati dell’Institut Pierre Simon Laplace (CNRS, UPMC, ENS di Parigi, Ecole Polytechnique) a Parigi, in Francia, in uno studio pubblicato su The Astrophysical Journal Letters. Esistono altri pianeti abitati come la Terra, o almeno abitabili? Molti scienziati si sono impegnati per scoprire il primo pianeta nella “zona abitabile”, intorno ad una stella, dove non è né troppo freddo né troppo caldo per l’esistenza della vita. In questa ricerca, la stella nana rossa Gliese 581 ha già ricevuto grande attenzione.

Nel 2007, gli scienziati hanno segnalato la presenza di due pianeti non lontano dal bordo interno ed esterno della zona sua abitabile. Mentre il pianeta più lontano, Gliese 581d, è stato inizialmente giudicato troppo freddo per la vita, il più vicino pianeta poteva potenzialmente essere abitabile. Tuttavia, dopo l’esame degli esperti, è stato dimostrato che, se avesse avuto oceani liquidi come la Terra, sarebbero rapidamente evaporati con l’effetto serra simile a quello che ha dato a Venere il clima caldo e inospitale che conosciamo. Una nuova possibilità è emersa nel tardo 2010, quando un gruppo di osservatori guidati da Steven Vogt presso la University of California, Santa Cruz, ha annunciato di aver scoperto un nuovo pianeta, chiamato Gliese 581g, o ‘Zarmina’s World’. Questo pianeta, avrebbe una massa simile a quella della Terra e sarebbe posto al centro della zona abitabile. Per diversi mesi, la scoperta del primo gemello della Terra oltre il Sistema Solare sembrava essere ceetezza. Purtroppo, dopo l’analisi da parte di un team indipendente di scienziati svizzeri, sono stati sollevati seri dubbi. Continua a leggere

Questa mattina c’è stato un allineamento planetario record

Fonte: www.express-news.it

Questa mattina all’alba, alle ore 05.00 circa, si è potuto assistere ad un evento spettacolare Venere, Mercurio, Marte e Giove tutti allineati nel cielo.

“Ogni due anni accade che due o tre pianeti si allineano insieme, ma averne quattro è particolarmente raro”, ha affermato Geoffrey Wyatt del Sydney Observatory. In tempi moderni l’allineamento si è verificato solo una volta, accade ogni 50/100 anni.

Venere, nel mezzo del gruppo, era il più brillante. Appena al di sopra Marte e a sinistra Giove, mentre a destra di Giove e leggermente più debole, Mercurio. I mattinieri avranno già notato, nei giorni scorsi, Giove e Venere nel cielo orientale prima dell’alba, ha continuato Wyatt.

“Gli astronomi affermano che non ci sia alcuna relazione, in termini di forza esercitata su persone e o cose,” ha concluso.

Buchi spalancati nel campo magnetico terrestre

Fonte:2012ladistruzione.blogspot.com


E se improvvisamente scopriste che la vostra porta di casa è stata sfondata a calci e che non potete né chiuderla né ripararla? Una tempesta sta sollevando e spingendo dentro ogni sorta di porcherie e, se non state prendendo un abbaglio, sembra che anche casa vostra in realtà stia risucchiando della roba.
Provate a immaginare: invece della porta d’ingresso, è stata sfondata la porta che dà accesso allo schermo magnetico protettivo della Terra. In sostanza è ciò che si è scoperto nel 2008 quando THEMIS, una flottiglia della NASA di 5 veicoli spaziali senza equipaggio, attraversò casualmente un’immensa breccia aperta in quel campo magnetico, estesa dal polo all’equatore.
Questa breccia si prolunga nello spazio spalancando nelle difese del pianeta un buco 4 volte più grande della Terra stessa, e 10 volte più grande di qualunque buco simile mai scoperto o anche solo ipotizzato. I fisici dello spazio che hanno analizzato i dati concordano che questa crepa enorme nella corazza della Terra consentirebbe le tempeste geomagnetiche più intense mai viste, tempeste che ci investiranno con dosi di radiazione solare capaci di bruciarci gli occhi e la pelle, oltre alle nostre infrastrutture: tutto, dalle reti dell’alimentazione elettrica al sistema satellitare globale che gestisce le telecomunicazioni, il commercio, la sicurezza militare e l’applicazione della legge.

“Tale genere di afflusso [di particelle del vento solare potenzialmente pericolose attraverso questa gigantesca falla nel nostro schermo magnetico protettivo] è di un ordine di grandezza più elevato di quanto si sia mai ritenuto possibile” Continua a leggere

QUELLE STRANE EMISSIONI DAL SOLE CHE MUTANO LA MATERIA

Fonte: noiegliextraterrestri.blogspot.com


I ricercatori da mesi sono presi dalla paura pensando alle tempeste solari in arrivo. Alcuni hanno predetto degli tsunami solari devastanti che potrebbero portar via la nostra avanzata tecnologia, altri danno voce ad avvertimenti sul fatto che violente esplosioni sulla superficie del sole, potrebbero raggiungere la Terra, aprire una breccia nel nostro campo magnetico ed esporci a miliardi di intensi raggi X ed altre forme mortali di radiazioni che possono causare cancro. Ora è emersa la prova che qualcosa di potenzialmente più dannoso sta accadendo nelle profondità del nucleo della nostra stella dispensatrice di vita: particelle mai viste prima – oppure una forza misteriosa – vengono sparate fuori dal sole e stanno colpendo la Terra.

 Qualsiasi cosa sia… l’evidenza dice che sta influenzando tutta la materia

 Qualcosa di strano ed ignoto Continua a leggere

Una tempesta solare ci metterà al tappeto?

Fonte:altrogiornale.org

Le luci notturne nel Golfo del Messico brillano sotto la Stazione spaziale internazionale in questa foto dell’ottobre 2010. Fotografia per gentile concessione NASA

di Richard A. Lovett

L’attività solare si sta intensificando. Ma secondo gli esperti, se si ripetesse oggi l’Evento di Carrington del 1859 l’effetto sul mondo moderno sarebbe devastante

Il 14 febbraio abbiamo assistito alla più grande eruzione solare da quattro anni a questa parte, abbastanza imponente da interferire con le comunicazioni radio e i segnali GPS degli aeroplani impegnati in voli intercontinentali. Come tempesta solare, quella del giorno di S.Valentino è stata comunque piuttosto modesta, ma ha segnato l’inizio dell’intensificarsi dell’attività solare che toccherà il suo massimo nell’arco dei prossimi due anni. “Il Sole ha un’attività ciclica, come la stagione degli uragani”, spiega Tom Bogdan, direttore dello Space Weather Prediction Center di Boulder, in Colorado. “È stato in una sorta di letargo per quattro o cinque anni, senza fare granché”, dice lo studioso. Ma ora si sta svegliando, e anche se nel complesso quello cui andiamo incontro potrà trattarsi di un periodo di massimo solare non particolarmente elevato, i singoli eventi che lo caratterizzaranno potrebbero essere invece molto violenti. Continua a leggere

In un articolo che sarà pubblicato il 10 aprile 2011 sul numero di The Astrophysical Journal, un team di scienziati rivelano la scoperta di un misterioso “nastro” di particelle di energia, trovate dalla NASA, ovvero le sonde della Interstellar Boundary Explorer (IBEX)..

Fonte:www.segnidalcielo.it

 

In un articolo che sarà pubblicato il 10 aprile 2011 sul numero di The Astrophysical Journal , un team di scienziati rivelano la scoperta di un misterioso “nastro” di particelle di energia, trovate dalla NASA Interstellar Boundary Explorer (IBEX) – i veicoli nel ‘eliosfera’ – una bolla enorme che circonda il nostro sistema solare e ci protegge dai raggi cosmici galattici.

Questo nuovo ritrovamento rovescia di 40 anni le teorie precedenti e permettono di approfondire la struttura fondamentale della eliosfera, che a sua volta aiuta gli scienziati a comprendere le strutture analoghe o “astrospheres” che circondano altri sistemi solari in tutto il cosmo. Gli scienziati coinvolti in questa missione sono Nathan Schwadron e altri presso l’Università del New Hampshire.

“Questo campo magnetico galattico può essere una chiave mancante per comprendere come l’eliosfera protegge il sistema solare dai raggi cosmici galattici”, dice Schwadron. Continua a leggere

In che modo l'attività solare influenza la consapevolezza umana

Indian in the machine scrive

Le eruzioni solari trasportano le informazioni dal grande sole centrale, sul pianeta terra …sono pacchetti di informazioni che possono “ricollegare” la vita stessa… e noi possiamo o sfruttare queste opportunità per lasciar andare e rinnovarci, oresistergli e metterci nella condizione di togliere noi stessi dalla Vita. Stiamo entrando in un periodo di forte attivita’ Solare che durera’ fino e oltre il 2012.

Recentemente stiamo vivendo un intensa attività solare sul Sole che sta colpendo sia la Terra che gli esseri umani. Le eruzioni Solari possono influenzare il sistema nervoso centrale, tutte le attività del cervello, insieme al comportamento umano e tutte le risposte psico-fisiologiche (mentale-emotivo-fisico).

Un eruzione solare è una tempesta magnetica sul Sole, un punto che sembra essere particolarmente luminoso e affetto da una superficie gassosa come nella fotografia qui sopra. Le eruzioni solari rilasciano enormi quantità di particelle ad alta energia e gas che sono tremendamente caldi. Esse vengono espulse a milioni di chilometri dalla superficie del sole.
Secondo Mitch Battros – di Earth Changes Media, “Una delle profezie/previsioni piu’ conosciute degli Anziani Maya è il messaggio di un cambiamento di paradigma nella nostra epoca. Nelle parole dei Maya, si dice che ora siamo in un momento di “cambiamento e conflitto”. Il cambiamento è in arrivo “dall’esterno” per mezzo di fenomeni naturali, disturbi di origine celeste (eruzioni solari) e traumi artificiali autoinflitti dall’uomo. Il conflitto nasce “dall’interno” in forma di sfide personali, dolore, confusione, depressione, ansia e paura. Si dice che siamo “al bivio”. Un momento di scelta per un nuovo cammino, in cui decidere su una nuova direzione per sé e la comunità, di avventura verso l’ignoto, del trovare la nostra vera identità dell’essere. Altri sceglieranno di rimanere sulla stessa strada, rimanere nel “familiare”, e impiegheranno molti sforzi per mantenere la “prevedibilità”. Continua a leggere
Il Clima Spaziale sta influenzando le nostre vite

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tratto da: http://www.altrogiornale.org/
di Bojan Gorjanc

Il 31 Gennaio 2011, Susan Joy Rennison ha tenuto una presentazione intitolata “Clima Spaziale: Implicazioni per il pianeta Terra e l’umanità”
Secondo Richard Fisher, Direttore della Divisione di Eliofisica della NASA: “La Terra e lo spazio stanno entrando in contatto in un modo nuovo per la storia umana. Io credo che ci troviamo al confine di una nuova era in cui il clima spaziale può influire nelle nostre vite giornaliere, quanto il clima terrestre. Prendiamo questo molto seriamente.”
Per lungo tempo abbiamo creduto di vivere in un universo guidato dalla gravità. Secondo Susan Joy Rennison e molti altri nel frattempo, non è così; viviamo in un universo elettromagnetico. Continua a leggere

Le Comete Zoidi cosmici

Nella formazione del sistema solare ha un ruolo fondamentale la cometa o zoide cosmico. Sono le comete che portano di stella in stella le genetice cosmiche secondo la volontà dello Spirito Onnicreante o Spirito Santo. Le genetiche vengono poi trasformate dagli Astri a seconda delle esigenze planetarie.

Fonte: MrTheWitons

AURORE BOREALI ANCHE A LATITUDINI PIÙ BASSE, COME IN SCOZIA E IRLANDA

Potente eruzione solare crea problemi 
alle comunicazioni terrestri

Già disturbate le comunicazioni radio in Cina, a rischio le comunicazioni satellitari ed elettriche

(Ap)
(Ap)

Una potente eruzione solare ha innescato un’enorme tempesta elettromagnetica che ha già disturbato le comunicazioni via radio in Cina e potrebbe interrompere le comunicazioni elettriche, radio e satellitari nelle prossime ore. Gli astronomi di tutto il mondo stanno seguendo con grande attenzione il fenomeno, il più potente visto negli ultimi quattro anni, che ha già interrotto le comunicazioni radio su onda corta in Cina.LA TEMPESTA – L’esplosione sulla superficie del sole è avvenuta alle 02.56 di martedì mattina, secondo la Nasa e ha causato distorsioni nella ionosfera terrestre sopra la Cina. Le tempeste geomagnetiche di solito durano 24/48 ore, ma alcune durano più a lungo. Continua a leggere

I ricercatori dell’Istituto per la Fisica Corpuscolare (IFIC) e di altri gruppi europei hanno studiato gli effetti della presenza di materia oscura sul Sole. Secondo i loro calcoli, le particelle di materia oscura con poca massa potrebbero causare il trasferimento di energia dal nucleo alle parti esterne della nostra stella eche potrebbero a loro volta pregiudicare la quantità di neutrini che raggiungono la Terra.

“Partiamo dal presupposto che le particelle di materia oscura interagiscono debolmente con gli atomi del Sole e quello che abbiamo fatto è calcolare il livello col quale queste interazioni si possono verificare, al fine di descrivere meglio la struttura e l’evoluzione del Sole” ha detto Marco Taoso, ricercatore presso l’IFIC, un centro combinato della Spanish National Research Council e dell’Università di Valencia.

Le osservazioni astrofisiche suggeriscono che la nostra galassia si trova in un alone di particelle di materia oscura. Secondo i modelli, alcune di queste particelle, le WIMP (Weakly Interacting Massive Particles) interagiscono debolmente con le altre normali, come atomi, e potrebbero essere presenti all’interno delle stelle. Lo studio, recentemente pubblicato sulla rivista Physical Review D, effettua un approfondito studio del caso riferito al Sole.

“Quando il WIMP attraversa il Solem si possono rompere gli atomi della nostra stella e perdono energia. Questo impedisce loro di sfuggire alla forza gravitazionale del Sole che li coglie e restano intrappolati in orbita attorno al suo interno, senza alcuna via di scampo” sottolinea il ricercatore. Continua a leggere

Forti tempeste solari nel 2012


Dr.Michio Kaku avvisa che le previsioni sul prossimo massimo solare sono state imprecise (“per un fattore di 20”) e può rivelarsi più potente di quanto si pensasse e molto pericoloso anche per i satelliti e quindi le comunicazioni, consiglia perciò di non sottovalutare la questione e unire gli sforzi per prendere precauzioni. Continua a leggere

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