IL VATICANO E LA VITA EXTRATERRESTRE

Per moltissimi anni gran parte delle pubblicazioni cattoliche sono state decisamente scettiche riguardo all’argomento UFO. Recentemente questo atteggiamento sta cambiando tanto che si sommano sempre di più i pareri possibilisti o addirittura favorevoli. Il 23 aprile 1999 a Parma durante una conferenza Monsignor James Schianchi, docente di Morale all’Istituto di Scienze Religiose di Parma, ha affermato che “non c’è contrasto tra la dottrina cristiana e l’eventuale esistenza di di intelligenze extraterrestri. Non possiamo certo precludere alla grandezza di Dio la possibilità di avere creato altri mondi ed esseri. Un atteggiamento di chiusura nei confronti di quest’potesi sarebbe per lo meno provinciale. Se pensiamo alle Scritture, ma anche all’archeologia babilonese (si riferisce alla tesi di Sagan e Shklovskij in ‘La vita intelligente nell’universo’, poi ripresa da Zecharia Sitchin in ‘Il decimo pianeta’, secondo cui i Sumeri ebbero contatti con civiltà extraterrestri NdR), abbiamo numerosi segni della possibile esistenza di intelligenze intermedie tra Dio e gli uomini. Nella Lettera ai Filippesi S. Paolo parla di Gesù come signore di tutte le potenze del cielo e della terra. Signore, non redentore. E’ quindi ipotizzabile che creature di dio diverse dall’uomo non si siano macchiate dal peccato di Adamo ed Eva”. Padre George Coyne, direttore della Specola Vaticana, nel 1993 dichiarò (salvo poi smentire tutto qualche tempo dopo) in merito alla possibile esistenza di altri mondi abitati che “la chiesa avrebbe dovuto addestrare dei missionari da inviare nello spazio per portare la parola di Dio ad eventuali extraterrestri”.

E ancora il 7 gennaio 2002 ribadisce in una intervista al Corriere della Sera: “[la possibilità di vita su altri pianeti…] è una prospettiva che appassiona, ma bisogna andarci cauti. Per il momento non c’è alcuna evidenza scientifica della vita. Ma stiamo accumulando osservazioni che indicano tale possibilità. L’universo è tanto grande che sarebbe una follia dire che noi siamo l’eccezione. Il dibattito è aperto e complesso. Immaginiamo dunque che ci sia”. In realtà la Chiesa cattolica non ha mai avuto un atteggiamento preciso in merito, lasciando ad ognuno la libera interpretazione. Nella bibbia infatti (apparentemente) non si parla della possibilità o no che esistano altri mondi abitati. E’ comunque molto indicativo che in Vaticano esiste una cattedra di parapsicologia (ESP) ed ufologia e che la chiesa si sia sempre occupata di studi esobiologici collegati al SETI. Nonostante queste dichiarazioni il Cattolicesimo, così come tutte le altre religioni rivelate, presenta ancora diverse remore nell’accettare la possibilità che esista la vita su altri mondi. Se esistessero civiltà aliene

significherebbe che Cristo non è morto ‘in esclusiva’ per il genere umano ma saremmo solo uno tra i tanti popoli salvati; oppure non ce ne sarebbe stato bisogno in quanto esseri senza peccato. E tutto questo va contro anni di insegnamento religioso, egocentrismo ed onnipotenza umana.

Concludo dicendo siamo davvero cosi egoisti da pensare che siamo l’unica razza nell’universo?…. E soprattutto leggendo la bibbia vediamo che DIO creo l’uomo a sua immagine e somiglianza e sarebbe ancora piu egoistico quindi pensare che noi esseri umani possiamo crederci piu perfetti di altre fantomatiche creature presenti nell’universo perche simili alla somma e onnipotente divintà…

Fonte:  www.noiegliextraterrestri.blogspot.com 

Annunci