Ufo a “Mattino cinque”

Fonte: www.centroufologicoionico.com


Il giorno 18 maggio 2011 è andato in onda, nel corso del programma televisivo “Mattino cinque”, un approfondimento sul tema degli UFO, collegato al fatidico 2012 che non ha nulla a che vedere con lo studio degli Oggetti Volanti Non Identificati. Ma si sa, l’audience è importante per codeste trasmissioni.

Ospiti in studio, del programma condotto da Federica Panicucci, erano Antonio Chiumento (ufologo beneventano e trapiantato ad Udine), Marco Morocutti (CICAP e diploma in informatica), il dottor Roberto Pinotti (segretario del Centro Ufologico Nazionale e direttore della rivista “UFO Magazine”), Robert Doz (ex pilota d’aviazione), Cristiano Ret (pilota), Teorora Stefanova (pseudo contattata che vive con un alieno all’interno del suo corpo) e Giuseppe Zanelli (testimone di un incontro ravvicinato del 3° tipo).

Si era capito quasi subito che tipo di andamento dovesse prendere codesto dibattito. Paragonato ad un confronto elettorale, non si è rispettata la più classica ed elementare logica della “Par Condicio”. Molto spazio a scettici coi paraocchi, che con le loro spiegazioni da “censori” d’ufficio cercavano di spiegare, anche, l’impossibile.

Marco Morocutti ha dimostrato, per l’ennesima volta, che il CICAP sia delegittimato a parlare di UFO. L’informatico del CICAP sembrava avesse imparato a memoria il suo copione, che – nel suo piccolo – sembrava molto simile alle risultanze finali del “Rapporto Condon” del 1969 che dichiarò che gli UFO non esistevano…senza aver studiato il fenomeno.

Nessuno mette in dubbio l’utilità del CICAP, ossia quella di spiegare i trucchi e scovare ciarlatani che si annidano nel mondo dell’occulto e il paranormale, ma quando entra in un campo non di pertinenza e che è distante anni luce dal vero significato dell’acronimo di suddetto gruppo (Comitato di Controllo per le Affermazioni sul Paranormale) produce gravi danni, anche all’immagine di molti scienziati che hanno studiato – e studianto tutt’ora – seriamente il fenomeno.

Già mi immagino, per fare alcuni esempi, James Mc Donald e Joseph Allen Hynek rigirarsi nervosamente nella tomba per lo scempio in tema UFO di questi tempi.

Spazio minore è stato dato agli altri ospiti in studio, per così dire “possibilisti”, che comunque – in un modo o nell’altro – hanno esposto i loro studi, le loro ricerche e esperienze.

Ma, questa trasmissione sembrava un film già visto, una pellicola che era sospettamente simile allo scandalo che andò in onda qualche settimana fa, ossia quella di “Maurizo Costanzo Talk”. In quella trasmissione, in maniera indegna e vergognosa, il dottor Pinotti – uno degli ospiti in studio – fu violentemente sbeffeggiato dal giornal(aio)ista Pierluigi Diaco, con affermazioni al limite della “querela”.

“Mattino Cinque” ha, invece, oltrepassato il limite della decenza: il dottor Roberto Pinotti è stato letteralmente zittito, con urla da “scimmia urlatrice dell’Amazzonia”, dall’opinionista di turno, un tale Alessandro Rostagno, a quanto pare non nuovo a tali censorie “performance” con l’aggravio di una evidente maleducazione nei confronti di Pinotti stesso. E ora di dire basta. L’Ufologia, in questo misero Paese, è ultimamente presa “a pesci in faccia” da gente incompetente che non ha mai, dico mai, letto un libro di Ufologia. Noi ufologi stiamo stufi di questo comportamento censorio e oltraggioso di certe trasmissioni televisive. E ora che si prendano delle decisioni forti affinchè questo scempio non accada più, per il bene dell’Ufologia seria.

Articolo scritto da Antonio De Comite

Vedi servizio sugli UFO a “Mattino Cinque” a partire dal minuto 59:50