LA LEGGE DELLA REGISTRAZIONE

Fonte: http://www.mondodiloto.com

 

La Legge della Registrazione fa parte delle “3 Grandi Leggi della magia Divina” indicate da Omraam Mikhaël Aïvanhov, Maestro spirituale bulgaro (1900-1986).

Secondo lui una cosa sulla quale non si deve dubitare è il fatto che i nostri pensieri, i nostri sentimenti e, ovviamente, le nostre azioni si registrano, sia in noi che all’esterno di noi, lasciando tracce indelebili e significative.

Questa legge è di fondamentale importanza perché regge la vita morale e spirituale di ognuno di noi. Se siamo consapevoli che ogni cosa lascia il suo segno, saremo più attenti alle nostre scelte e ai nostri comportamenti perché niente è senza conseguenze.

Proprio come nella vita materiale ci si è avvalsi della tecnologia per inventare dispositivi che registrano immagini, parole e suoni, così anche la Natura si è organizzata in modo che si registri ogni cosa, il chè accade però a livelli più sottili.

L’Intelligenza cosmica predispose che si tenesse un “archivio” di tutta la storia dell’universo, ed è per questo che le montagne e soprattutto le pietre conservano la loro storia (memoria).

Ogni pensiero, sentimento e azione si riflette su tutto ciò che sta intorno, lasciando la sua traccia.

Questi segni sono indelebili, tutti archiviati nell’½AKASHA½.[1]

Tutto viene registrato, dai grandi avvenimenti della storia al fatto più piccolo e apparentemente insignificante. TUTTO, ma proprio tutto, ciò che facciamo lascia un’impronta incisa e fissata sul piano eterico. Sono questi “segni” che i medium e le persone sensibili riescono a “leggere” nei luoghi e sugli oggetti, risalendo alle persone che le hanno impresse e agli avvenimenti che li riguardano.

Lasciamo tracce su tutto ciò che tocchiamo, ma basta anche solo la nostra vicinanza per influenzare ciò che ci circonda, sono le emanazioni dei nostri corpi che agiscono. Sappiate che su tutto ciò che incontriamo, sia persone che oggetti e luoghi, ci saranno le nostre impronte buone o cattive, luminose o oscure.

E’ questa la ragione per cui è molto importante impegnarsi per migliorare e rendere sempre più puri i propri pensieri e sentimenti. Dobbiamo essere consapevoli che possiamo fare del bene o del male, oltre che con le nostre azioni, anche con i nostri pensieri.

Un altro motivo, se ce ne fosse bisogno, per essere pervasi di Amore anche nei nostri pensieri è che queste “registrazioni” avvengono in primo luogo dentro di noi. Una prova di questo si può avere quando all’improvviso salta alla mente un ricordo dell’infanzia. Niente si è cancellato, tutto è ancora in noi, registrato da qualche parte. Chi è permeato di sentimenti “cattivi” prima o poi finirà vittima delle sue stesse negatività.

Essendo consci della Legge della Registrazione faremo meno fatica a mantenere un comportamento attento a non commettere azioni che sicuramente avrebbero un peso negativo nella nostra coscienza e che darebbero origine ad avvenimenti spiacevoli.

Qui entra in gioco anche la Legge dell’Affinità: tutto viene registrato e ciò che è cattivo crea effetti nei mondi visibili e invisibili che influenzeranno negativamente l’equilibrio di ciò che ci sta intorno attirando forze ostili.

Aïvanhov inoltre raccomanda di non accettare la Legge della Registrazione in modo passivo, ma esorta a viverla ogni giorno, tenedone conto in qualsiasi cosa si faccia. Che si lascino soltanto tracce luminose sul nostro cammino, in modo che chiunque ci avvicini possa essere influenzato positivamente.

Noi possiamo portare pace e luce. Prendiamo esempio dal sole che è un grande Maestro, lui emana ininterrottamente luce e calore, è generoso, impegnato in un continuo dare.

Le nostre azioni possono creare la positività intorno a noi, le nostre vibrazioni possono “accordare” chi ci sta intorno, così che ci si trovi in “unisono” con il Mondo Divino.

 -1- Parte