Fulford: I sommi sacerdoti di Babilonia mostrano la loro confusione, mentre il loro impero si sgretola

Fonte:raggioindaco

Se qualche lettore razionale là fuori crede ancora i mezzi di comunicazione di propaganda aziendale dicono la verità, allora si legga ciò che il corrispondente da Tokyo per il Financial Times, Mure Dickie, ha avuto da dire per spiegare il motivo del perche’ il Foreign Corrispondent’s Club non riusciva a tenere una conferenza stampa che promuova “punti di vista alternativi”. Riferendosi alla richiesta da parte di un portavoce dei Yakuza, delle Triadi, la dirigenza mondiale della societa’ Arti Marziali e la White Dragon Society di parlare ai media. “Non pensiamo che ciò che hanno da dire è in linea con la nostra visione del mondo”, e’ stata la sua risposta.

Quando gli e’ stata offerta la prova che queste persone esistono per davvero e rappresentano una grande forza storica, oltre che una opportunità unica nella storia del club di fornire senzazionali ultime notizie al mondo, Dickie ha replicato dicendo che non erano fonti “ufficiali”. Ha ammesso, con tante parole , che lui e i suoi colleghi della propaganda aziendale non avrebbero lasciato che dei fatti oggettivi si metessero ad intralciare la loro visione del mondo.

La stessa cosa è accaduta quando ho affrontato un “Signor scienziato” , “cospirazionista” e “debunker”, con una gamma completa di prove dimostrabili sulle armi per terremoti. Alla fine l’unica cosa che poteva dire è “Non credo”, rivelandosi così come il fanatico religioso che realmente e’.

Quando vi confrontate con un sommo sacerdote del culto di Babilonia di quelli che ora governano gran parte dell’Occidente, in un primo momento cerchera’ di essere razionale e affidarsi ai fatti e accondiscendente, finché non lo battete al loro stesso gioco di logica, fatti e scienza e, infine, si ritirera’ nella sua fede cieca.

Mi sento dispiaciuto per tipi cosi’, mentre il loro mondo crolla ed essi si ritirano nella negazione. Questi tipi preferirebbero essere ciechi piuttosto che ammettere la loro “guerra al terrore”, che stavano rubando petrolio o che la “campagna del riscaldamento globale” è stata un operazione psicologica pseudo scientifica. Ora si stanno ingannando credendo che l’invasione della Libia, al fine di rubare loro il petrolio sia per “proteggere le persone.” La negazione, cari miei colleghi caduti all’inganno, non è un fiume in Africa.

Inutile dire che li ho sfidati un numero interminabile di volte ad avere un dibattito razionale e, naturalmente, si rifiutano perché sanno che perderebbero. Essi inoltre non vogliono cambiare la loro visione del mondo, perché metterebbe in pericolo la “ciotola d’oro per il riso” in cui mangiano. Sarebbe divertente se non fosse per il fatto che il culto di Babilonia era una forza genocida con la missione di distruggere il mondo.

FONTE: Benjamin Fulford blog.

traduzione: raggioindaco

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