Acqua Grander, l’acqua vitalizzata: puro placebo o qualcosa di più?
Fonte:www.tuttogreen.it



Domani è la Giornata Mondiale dell’Acqua e non c’è occasione più ghiotta per parlare di una vicenda appunto legata all’acqua che in passato ci ha parecchio incuriosito.

Al nome di Johann Grander è infatti legata una vicenda su cui si è molto discusso in passato, senza arrivare ad un consenso umanime sulla questione: il processo di “rivitalizzazione” dell’acqua inventato da Johann Grander, che, secondo l’inventore, recupera le molteplici e benefiche proprietà naturali della stessa.
Questo inventore austriaco asserisce infatti di avere verificato al microscopio le modificazioni che puntualmente si verificavano nel comportamento dei microrganismi dell’acqua, non appena la si tratti con il suo metodo.

Ma vediamo la genesi di questo processo inventato da Grander.
I primi esperimenti di Grander risalgono agli anni settanta e riguardavano, in principio, la possibilità di creare un’energia del tutto innocua, attraverso macchine che egli stesso chiamò ‘generatori a magnete’: ne realizzò ben una decina di esemplari prima di ricevere il diniego alla registrazione e alla diffusione da parte dell’ufficio brevetti.
Questa esperienza non demoralizzò affatto Grander che, anzi, si concentrò proprio sull’effetto che i magneti producevano sui mezzi che attraversavano, primo tra tutti l’acqua: prezioso collaboratore e critico irrinunciabile si rivelò, in questo caso, il gatto di casa Grander che mostrava sistematicamente di prediligere l’acqua vitalizzata per dissetarsi.
Oggi, questa conoscenza pluridecennale e mantenuta assolutamente segreta dai membri dell’intera famiglia Grander, è messa a frutto con successo negli apparecchi Grander per la vitalizzazione dell’acqua.

Attualmente, i campi di applicazione sono i più svariati e riguardano:
– vitalizzazione dell’acqua potabile tramite apparecchi installati nell’impianto idrico centrale dell’acqua potabile dell’abitazione;
– vitalizzazione di acqua da sorgente, di pozzo e di profondità;
– miglioramento nella qualità dell’acqua in piscina;
– chiarificazione dell’acqua nell’impianto di riscaldamento e miglioramento dello scambio termico;
– stabilizzazione microbiologica dell’acqua da raffreddamento e di riscaldamento senza aggiunta di additivi chimici;
– ottimizzazione delle proprietà del liquame;
– miglioramento della qualità dell’acqua tramite trasmissione di una più elevata capacità auto depurante.

Oggi esiste anche un particolare servizio per tutti coloro che viaggiano: grazie alla “Guida Grander degli Alberghi e delle Piscine Pubbliche”, infatti, è possibile informarsi preventivamente su quali strutture ricettive sono equipaggiate con la tecnologia Grander. La guida è consultabile anche on-line all’indirizzo: http://www.gra-hotels.com anche in Italia, in particolare in alcune regioni, tra cui il Piemonte, la Lombardia e la Puglia, esistono centri benessere che sfruttano i benefici dell’effetto Grander.
Non solo, si riporta che l’acqua rivitalizzata dal metodo Grander viene usata anche in diversiospedali austriaci.

Ma perchè questo scetticismo?

La cautela è d’obbligo, come sempre, in tutte le cose non dimostrate e circondate da un alone di mistero. Per completezza di informazione, va infatti segnalato che proprio in Italia, però, il Cicap, il Comitato Italiano per il Controllo delle Affermazioni sul Paranormale, un’organizzazione no profit che promuove l’indagine scientifica e un approccio critico ai fenomeni paranormali, ha attaccato duramente la tecnologia di produzione dell’acqua Grander, accusando l’impresa austriaca di fornire informazioni nient’affatto fondate e che, come tali, apparterrebbero alla ‘pura paccottiglia pseudoscientifica’.
Di certo, l’alone di mistero e di segretezza che circonda i processi delle tecnologie Grander di ‘vitalizzazione’ non aiuta a vedere completamente chiaro…ai posteri l’ardua sentenza!

Ecco anche un bel video sulla storia di Grander:



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