Terremoti Scie chimiche e Disinformzione
Fonte:scienzamarcia.blogspot.com

“Discutendo”, se così si può dire, su alcune pagine web con delle persone che “non credono alle scie chimiche né ai terremoti artificiali” perché a dir loro “non ci sono prove scientifiche” si nota che molto spesso usano molto più gli aggettivi (ridicolo, cospirazionista, paranoico) che non gli argomenti.
Per altro si nascondono molto spesso (anche sui social network come facebook) dietro nickname e logo (le figure associate ai nomi/nickname) anonimi, utilizzano logo con su scritto cose come “basta dire boiate” (tipica espressione di apertura al dialogo!) o che rappresentano un dito medio rivolto all’in su (magnifico esempio di eleganza), per non parlare di quel tale che aveva come nick una bestemmia tedesca.  

La cosa che colpisce poi è che si accaniscono in queste discussioni come se fosse per loro prioritario mostrare di avere ragione, e continuano la discussione con gente che considerano paranoici, folli, cospirazionisti, irrazionali. Ma che discutono a fare allora? Se io  non credessi agli oroscopi dei quotidiani (e non ci credo) non per questo mi impegnerei in discussioni estenuanti con chi ci crede e mi metterei alla tastiera del pc fin oltre la mezzanotte per convincere i fautori dell’oroscopo che perdono il loro tempo dietro a delle stupidaggini.

Diciamo che se voglio cambiare il mondo per permettere a me stesso ed ai miei figli di vivere un giorno in un posto migliore mi dedicherei piuttosto a discutere di come eliminare la fame e la povertà, la sofferenza e le malattie su questa terra.

Per altro se ha un senso accanirsi conto commercianti senza scrupoli e imbonitori televisivi che lucrano sull’ignoranza della gente, dal momento che sui nostri siti di denuncia delle scie chimiche e del Nuovo Ordine Mondiale non offriamo alcun bene nè alcun servizio a pagamento.

Il loro attaccamente a queste a volte lunghissime discussioni, fin quando non sommergono i siti di decine e decine di commenti, fa pensare che ci siano sostanzialmente due alternative:

1) Sono sinceramente convinti che le scie chimiche non esistono e che i terremoti siano tutti naturali, e allora per quanto detto sopra sono oltremodo paranoici ed ossessivi.

2) Sono pagati con fondi neri dal governo e/o dai servizi segreti (sottile differenza) per dire, scrivere e fare quello che fanno, ovvero per scrivere a tappeto su diversi siti, blog e social networks quello che in alto loco si vuole che sia detto e scritto, onde tranquillizare la popolazione e allontanarla dalla comprensione della realtà.

Certo, esistono anche alcune persone che proprio non reggono psicologicamente all’idea dell’esistenza di scie chimiche e terremoti artificiali, e che a volte negano ostinatamente, ma sono persone normali che dopo un po’ lasciano la discussione e che di certo non vanno sui siti in cui si denunciano le scie per prendersela con gli attivisti; si tratta di persone che discutono di scie chimiche solo se li si costringe ad affrontare l’argomento interprellandoli direttamente, e non si affannano in maniera paranoica a disseminare commenti ed insulti per denigrare chi si occupa di scie ed argomenti consimili.

Insomma se vogliono che li riteniamo sinceri dobbiamo pensare che sono paranoici ed ossessivi, e per non considerarli maniacalmente ossessionati dobbiamo pensare a loro come a delle persone senza scrupolo, che si fanno pagare per difendere i peggiori criminali  della storia della terra.

Di regola poi chi nega la possibilità dell’esistenza di terremoti artificiali nega le scie chimiche, e per fare ciò nega che il cielo sia costantemente coperto da una bianca coltre lasciata in sospensione dalle scie, raccontano che il cielo in sardegna è sempre bello e che il passaggio delle scie non lo offusca, che la frequenza dei voli è regolare, che il radar segnala esattamente gli stessi voli che vediamo sulla nostra testa senza perderne nessuno.

Siccome invece l’attenta analisi dei cieli sopra la nostra testa mostra tutto il contrario, come può constatare chiunque si fermi ad osservare il cielo (ad intervalli di 10 o 15 minuti per un paio di settimane, compresa la notte possibilmente) è evidente che queste persone sono proprio pagate per mentire, per dire le peggiori fandonie di questo mondo pur di evitare che la gente schiodi gli occhi dal PC e guardi il cielo, perché diamine, la prova decisiva su quello che diciamo sulle scie chimiche la si trova nel cielo, mica su uno schermo.

Per altro questi loschi figuri non si peritano di andare perennemente in contraddizione l’uno con l’altro pur di negare l’esistenza delle scie chimiche, e così  nel novero di coloro che negano la stessa esistenza delle scie chimiche, troviamo chi nega l’esistenza di scie circolari, comeSimone Angioni ed il Colonnello De Simone, e chi invece asserisce che è normale che un aereo in fase di atterraggio, se deve aspettare che la pista sia libera, giri in tondo rilasciando una scia.

Eppure ancora una volta il Colonnello De Simone (che nega l’esistenza delle scie chimiche) attribuisce le scie di condensa al passaggio di aerei di linea a quote di crociera oltre gli 8 km di altezza, come d’altronde afferma anche il meteorologo Azzone, che le scie chimiche le denuncia.

Come mai allora questa gente cade in perenne contraddizione sia col cielo, che mostra il contrario delle loro affermazioni, sia tra di loro?

La realtà evidentemente è che si rivolgono a target differenti, che cerclano di distrarre persone con background culturali differenti ed ognuno spera di riuscire a frenare la presa di coscienza di un gruppo diverso di persone, ben sapendo che la gente, pur di non vedere il male che la sovrasta, è disposta ad aggrapparsi a qualsiasi appiglio, per quanto fragile esso sia. D’altronde secondo i nostri studi sembra proprio che non siano soli in questa lotta, ma abbiano dalla loro parte dei mezzi potenti di manipolazione mentale.

A questo punto se ci convinciamo che tutta questa gente è prezzolata per negare l’esistenza di fenomeni come le scie chimiche ed i terremoti artificiali, c’è ben da supporre che i terremoti artificiali lo siano davvero in molti casi, come d’altronde fa intendere il generale Fabio Mininelle sue parole.
Per altro il nesso tra scie chimicheHAARP , lo strumento che serve per scatenare sismi a comando, dovrebbe essere evidente per chiunque sappia che le scie sono composte in gran parte da particolato metallico (bario e alluminio, ma non solo) che ovviamente altera la composizione dell’atmosfera anche dal punto di vista della conduttività elettrica e che la trasforma in qualcosa di differente dal vecchio cielo che conoscevamo, tanto è vero che con queste “iniezioni” di metalli nell’aria i radar possono vedere anche oltre l’orizzonte e possono creare immagini in 3D degli oggetti intercettati. Se tanto mi da tanto anche le capacità di intervento di una selva di antenne come HAARP (o altre consimili) possono essere potenziate.
E come se non bastasse i servizi meteo ci danno una sorta di conferma ufficiale, cercando di camuffare come “nuvole che annunicano i terremoti” dei classici esempi di scie chimiche nel cielo. Guardate e controllate coi vostri occhi.

Ma quali sono gli argomenti di chi nega i terremoti artificiali?
1) L’attività di HAARP è mostrata su un sito, perché mostrerebbero un’attività segreta?
Risposta: se HAARP lavorasse in maniera troppo segreta susciterebbe molti più sospetti, e spesso non c’è maniera migliore di nascondere qualcosa che metterla in evidenza, proprio perchè la gente si auto-inganna col ragionamento di cui sopra (al punto 1). Anche sulle scie chimiche ho sentito simili pseudo ragionamenti. Ma il cielo continuamente coperto di scie pure la notte (quando i voli civili sono quasi azzerati) è una prova lampante che le scie chimiche esistono eccome, e di giorno anche esse sono spesso in bella evidenza, e anche esse sono parte di un’attività che si cerca di mantenere segreta.
2) Chi ha predetto il terremoto guardando l’attività di HAARPci ha azzeccato per caso
Risposta: e come no, se io prevedo un terremoto devastante per i prossimi 10 giorni, ho una probabilità su 36 (360 giorni dell’anno divisi per 10 giorni fanno circa 36 periodi), ma se ciò è avvenuto anche ad Haiti abbiamo una probabilità che certe cose succedano per caso di 1/36 per 1/36, ovvero cira una su 1.300. Statisticamente si tratta di una coincidenza notevole.
Anche nel caso delle scie chimiche si verificano cose simili, infatti capita a volte che esagerino spruzzando bianche scie nei nostri cieli (magari, guarda caso, in occasione di qualche distastro cosiddetto naturale) le mappe satellitari non sono accessibili per qualche tempo e se dopo sono nuovamente disponibili on line ci si ritrova con delle versioni “edulcorate” dei nostri cieli in cui si cerca di minimizzare l’accaduto con qualche manipolazione digitale. Chi osserva il cielo da tempo trova tutte queste coincidenze inquietanti.
Per altro chi nega l’esistenza di terremoti artificiali “dimentica” che l’ ex ministero della Difesa americano il segretario William Cohen, nel corso di una conferenza stampa nel 1997, ha dichiarato che ” anche gli altri [i terroristi] sono impegnati in un tipo di eco-terrorismo basata sull’alterare il clima, e sul provocare terremoti ed eruzioni vulcaniche a distanza, attraverso l’uso di onde elettromagnetiche… Quindi ci sono un sacco di menti ingegnose là fuori che sono al lavoro per trovare il modo con cui essi potrebbero diffondere il terrore in altre nazioni … E’ vero, e questo è il motivo per cui dobbiamo intensificare il nostro sforzo [la lotta al terrorismo]”.
E con questo i negazionisti, che screditano il lavoro di chi denuncia scie chimiche e terremoti artificiali, sono  conciati per le feste, anche perché l’ammissione viene persino da wikipedia, un sito che nega ogni forma di cospirazione e considera paranoici quelli che “credono nelle scie chimiche”.

Il sito wikipedia che pur rifugge da ogni “teoria del complotto” conferma la realtà delle dichiarazioni di Cohen, citando anche questa fonte
E a proposito di terremoto del Giappone, cos’è quello strano oggetto che rilascia una scia intermittente dal decimo secondo di questo videoapparso sui mass media  riguardo al recente e disastroso terremoto in Giappone? Troppo veloce per essere un aereo: qui ci ritroviamo davanti ad un vero mistero … sarà forse qualche velivolo militare super tecnologico ?  E di cosa sarà fatta quella scia?

Ma tornando alle cose assodate come interpretare questa notizia che viene dalla NASA (ente governativo statunitense altamente militarizzato e controllato dai vertici dell’élite, che si è distinto di recente per il suo ruolo di disinformazioneindottrinamentonegazionista sul fenomeno delle scie chimiche) la quale ammette che i terremoti più forti sono prevedibili, come riporta un articolo sul sitowww.scienze.tv? E che parla di nesso tra la ionosfera (la zona sulla quale opera HAARP) ed i terremoti? E che ammette persino che l’attività umana crea spesso dei terremoti artificiali?  

WASHINGTON, U.S.A. — La N.A.S.A. scende in campo con un annuncio rivoluzionario sulle previsioni sismiche. Secondo Stuart Eves, che lavora presso l’agenzia americana, vi sarebbe sempre una stretta correlazione tra i terremoti che superano il quinto grado della Scala Richter e particolari perturbazioni che avvengono nell’atmosfera più alta, la ionosfera.
Interpretazione soft: abbiamo un meccanismo infallibile di previsione dei terremoti più violenti e pericolosi; vedi anche l’articoloGiampaolo Giuliani per la NASA non è un imbecille sul sito reset-italia dal quale traggo queste righe: “L’aumento di concentrazione di radon, evidenziato dai rivelatori gamma del tecnico aquilano Giampaolo Giuliani nell’imminenza del sisma del 6 aprile, coincide con il picco di radiazioni infrarosse registrato nello stesso periodo da uno scienziato della Nasa, Dimitar Ouzounov…

Interpretazione non troppo soft: abbiamo un’informazione che lega i terremoti ad attività nella ionosfera, che è proprio la regione sulla quale è in grado di operare HAARP coi suoi intensi fasci di radiazioni; una conferma indiretta della possibilità di indurre terremoti tramite l’uso di congegni che sono in mano ai militari.

Interpretazione hard: non è che per caso Stuart Eves ha notato questa correlazione a causa del fatto che moltissimi terremoti degli ultimi anni sono stati artificialmente causati dall’utilizzo della tecnologia HAARP utilizzata in sinergia con le scie chimiche, così come è successo per altri disastri innaturali dall’alluvione in Sardegna del 22 ottobre 2008 all’uragano Katrina del settembre 2005?

Quanto ai sismi causati dalle attività umane nell’articolo in questione si legge che:

Dalle previsioni alla produzione di terremoti. Un geofisico ha raccolto in una ricerca tutte le possibili cause di terremoti che sono stati prodotte dall’uomo. Ebbene ogni anno sono centinaia i sismi prodotti dalle attività umane. La maggior parte di essi, per fortuna, non sono rilevati dalle persone perché così deboli da essere percepibili solo dagli strumenti.

In alcuni casi però i sismi raggiungono intensità anche molto elevate. In un caso, ad esempio, un sisma provocato dall’uomo ha raggiunto il 7.3 della Scala Richter. Christian Klose, della Columbia’s Lamont-Doherty Earth Observatory (Usa), ha classificato le 5 attività dell’uomo che più di altre provocano sismi.

La prima è la costruzione di dighe, i cui invasi agendo sulle pareti delle montagne producono spinte tali da far avvenire terremoti, la seconda è la costruzione di grandi palazzi, quelli che superano i 5-600 metri d’altezza, la terza è l’immissione di liquidi in profondità, la quarta è l’estrazione dei gas dal sottosuolo, ed è proprio in un caso del genere che si è prodotto il sisma più grave, in Uzbekistan.

La quarta è l’immissione di gas in profondità, come quando si immette anidride carbonica per sottrarla dall’atmosfera ed infine la quinta causa è legata allo sfruttamento di giacimenti di carbone o altri minerali, allorché si devono aprire grandi miniere a cielo aperto.

Insomma, non è poi così difficile realizzare un terremoto artificiale, a volte ci scappa anche senza volerlo.