Le scie chimiche bloccano la luce solare: conseguenze economiche della geoingegneria 
Articolo di Harold Saive

Spesso “scienziati” e pseudo-ambientalisti affermano che il sole è un’ottima fonte per ottenere energia pulita. Ci chiediamo in quale pianeta vivano questi sgangherati individui: infatti, a causa delle coltri chimiche, la produzione di energia solare è diminuita in tutto il mondo, come testimoniato dall’articolo che pubblichiamo. Questo decremento è solo un effetto collaterale di una criminale operazione che sta sottoponendo il pianeta ed i suoi abitanti ad una pressione micidiale. Calamità, carestie, stati morbosi, danni all’agricoltura, sconvolgimenti climatici… sono le tragiche conseguenze, di fronte alle quali “la crisi del fotovoltaico” è quasi un’inezia. E’ comunque un problema che esibisce tutta l’ipocrisia di “esperti” che esortano a promuovere l’uso di energie rinnovabili per contenere le emissioni di gas serra.

Da notare che il S.A.G. (Stratospheric Aerosol Geoengineering), menzionato nella cronaca, è un sottoprogramma dell’attività che comprende la dispersione di composti chimici e di agenti biologici a tutte le quote e latitudini.

L’Environmental Protection Agency Committee (E.P.A.C.) della Contea di Alachua (California) prenderà in considerazione le implicazioni locali di un programma “classificato” di geoingegneria segretamente autorizzato dal governo degli Stati Uniti più di quattordici anni fa.

Denominata S.A.G. (Stratospheric Aerosol Geoengineering) nei documenti del governo, l’operazione usa degli aerei cisterna per disperdere scie chimiche che assumono l’apparenza ingannevole di ciò che i climatologi chiamano “scie persistenti”.

Le implicazioni per la salute e il benessere furono illustrate nella proposta di legge HR 2977, The Space Preservation Act del 2001. Autore del progetto di legge fu il deputato repubblicano Dennis Kucinich che rese popolare la dicitura “scie chimiche”, citate nel testo tra le “armi esotiche”.

Nonostante le speculazioni teoriche circa la sicurezza nazionale ed il riscaldamento planetario, coloro che hanno investito nell’energia solare e fotovoltaica, incluso il G.R.U., hanno notato la scarsa efficienza degli impianti per la produzione di energia.

L’esperto di energia alternativa, Dane Wigington possiede uno dei più grandi impianti di energia solare residenziale nel nord della California ed ha iniziato a notare cali molto sensibili nella generazione di energia solare. Tale produzione può essere ridotta anche del60 per cento in quelli che egli definisce “giorni di pesante irrorazione”. Wigington ha dichiarato: “Le scie stanno letteralmente bloccando la luce solare“.

Wigington si è offerto di condividere i suoi dati con il G.R.U. e con i funzionari della Contea di Alachua, responsabili della protezione ambientale.

La relazione di Wigington sarà inoltrata dagli esponenti della “Coalizione contro la geoingegneria”.

 

Fonti: examiner.comtankerenemy.blogspot.com
 da: Tankerenemy

 

 

Annunci