Personalità fra le più eclettiche, originali ed influenti del panorama artistico e musicale italiano, Franco Battiato ha attraversato molteplici stili musicali. Anche i suoi testi riflettono i suoi molteplici interessi, tra i quali l’esoterismo, la filosofia e la meditazione orientale.

Nel suo ultimo album “Inneres Auge – Il tutto è più della somma delle sue parti”, con quattro inediti e altri pezzi presi da album precedenti, Battiato si scaglia con indignazione sulla classe politca, ma ci fornisce però la speranza di un futuro migliore, che può venire solo grazie ai cambiamenti interiori dell’uomo. “Inneres Auge” in tedesco significa “occhio interiore”, il cosiddetto “terzo occhio” della tradizione esoterica. Secondo i tibetani “l’occhio interiore” è lo strumento che consente di vedere l’aura degli uomini; secondo Battiato qualcuno ce l’ha nera, come certi politici senza scrupoli, e altri ce l’hanno rossa come la loro rabbia. La canzone “Inneres Auge” rche dà il titolo al CD è una dura critica contro il degrado della politica e del potere in Italia. Battiato dopo aver espresso espliciti riferimenti alla nostra politica, scrive: “con le palpebre chiuse s’intravede un chiarore, che con il tempo e ci vuole pazienza, si apre allo sguardo interiore”. Lui sa che si può cambiare, concentrandosi su se stessi e meditando sui comportamenti propri e degli altri. Bisognerebbe comprendere su quello che siamo veramente e capire quale è il nostro scopo su questa terra, portando a termine quello che è il nostro compito.

Così l’album racconta i suoi “viaggi astrali” su altri mondi e pianeti lontani, le civiltà del passato. Ci parla di vibrazioni diverse e di quanto sia difficile mantenere nella memoria i sentimenti provati durante questi viaggi; ricerca la fine dell’universo, accorgendosi che non esiste, perché non esiste né spazio né tempo. Ancora una volta il cantautore siciliano canta la sua denuncia sociale dai toni inequivocabil. E’ questo un album, che raccoglie emozioni del presente e del passato mai tramontato e mai dimenticato. Riemergono malinconiche atmosfere celestiali dai morbidi suoni che smorzano i toni polemici e dissapori sempre più vicini alla cruda realtà di un paese ormai vicino ad un punto di non ritorno. La speranza di un eco meno sordo che in passato tenta di svegliare un paese che sembra assopito. Reinterpretare non è difficile per questo cantautore, capace di attualizzare testi che permettono di passeggiare contemplando il mondo da una prospettiva ben diversa da quella terrena. Attraversando il tempo reale ci accompagna verso una quiete sempre più lontana dai nostri occhi e dai nostri cuori. Inevitabili coglierne le vibrazioni che si nascondono quando gli accordi graffianti si alternano a dolci e gentili note. Ascoltando i brani con anima cosciente il cuore esulta per una rinascita che sembra prossima; merito questo di accordi sapientemente dettati da uno spirito illuminato, che ancora una volta fa meditare permettendo ai sensi di svegliare la dignità alla vita, svelandoci come le armonie del cosmo devono trovare lo spazio della loro risonanza all’interno del microcosmo uomo.

Fonte:www.karmainstitute.it
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