Nell’aprile del 2006, il contenuto di un’iscrizione nel classico sito maya di Tortuguero divenne di dominio pubblico. Gli studiosi conoscevano da trent’anni la stele 6, ma una domanda posta dall’antropologo Robert Sitler a un blog di esperti online fornì una nuova traduzione, grazie allo studioso di epigrafi Dave Stuart (qui tutti gli articoli di Robert Sitler). La stele è danneggiata e incompleta, ma si è potuto ricostruire la quasi totalità del testo:

“Il tredicesimo bak’tun finirà [il] quarto ahaw del k’ank’in. [?] Avverrà la discesa [?] del dio Nove Sostegno [?] sul [?]”.

Riferimenti incrociati tra il Lungo Computo, lo tzolkin e lo haab pongono inequivocabilmente la data dell’evento al 21 dicembre 2012. Questa iscrizione dell’era classica maya riecheggia le profezie dei testi posteriori alla conquista spagnola di Chilam Balam (il sacerdote giaguaro). Al tempo dell’invasione, il Lungo Computo era già caduto in disuso e invece del ciclo di 13 baktun (formato da 260 katun) i Maya utilizzavano il  ciclo di 13 katun (formato da 260 tun).

Gli studiosi lo chiamano Breve Computo. Nella sua traduzione del Chilam Balam diTiziminMaud Makemson sottolinea che alcune profezie che sembrano riferirsi alla fine del Breve Computo dovevano applicarsi in origine alla fine del ciclo di 13 baktun del Lungo Computo. Come la profezia di Tortuguero, anche quelle di Chilam Balam annunciano un ritorno degli dèi alla fine del ciclo di 13 baktun.

Il ritorno di Kukulkàn è preannunciato per il katun 4 ahau. E’ questo il periodo di 20 anni in cui ci troviamo attualmente e che terminerà nel 2012, lo stesso periodo di 20 anni che emerge dalle esperienze NDE di cui abbiamo parlato nel precedente post.
Si legge nella traduzione della Makemson:

“Tra breve il baktun 13 verrà incedendo… allora il dio verrà a visitare questi piccoli. Forse il “Dopo Morte” sarà l’argomento del suo discorso… nei giorni finali della chiusura del fascio del 13 [baktun] 4 ahau… Io vi annuncio le parole dei veri dèi, quando verranno… Il giorno verrà capovolto… pietre scenderanno e il cielo e la terra saranno completamente consumati dal fuoco… i morti vivranno! Chi muore di vecchiaia salirà immediatamente al cielo”.

Il ritorno di Kukulkàn suggerisce un risveglio di massa della kundalini, mentre le altre profezie parlano della terra e forse di un’esperienza NDE di massa che ci condurrà in uno stato post-umano.
Fonte: 2012ladistruzione.blogspot.com

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