Ammissione dai militari Britannici che le scie chimiche vengono effettuate da lungo tempo sul pubblico.

 

A quanto pare l’annuncio dell’ex capo dell’FBI Statunitense sta’ avendo qualche effetto, in Gran Bretagna qualcun’altro ha preso la palla –

A coloro che ancora pensano che le scie chimiche sono solo il prodotto della mente delirante di qualche teorico cospirazionista, allora forse l’ammissione recente dei militari britannici, che hanno irrirato il pubblico britannico per almeno 39 anni può farvi cambiare idea!

 

Per chi non conosce l’Inglese, ecco una sintesi del testo nel video:

Le tre fasi della verita’.

1 – Viene ridicolizzata.

2 – Violenta opposizione.

3 – Accettazione.

Credete che il nostro governo non ci irrorerebbe mai con delle tossine letali ? Ripensateci. Il ministro della difesa Britannico ammette di aver sperimentato sulla popolazione tra il 1940 e il 1979.

Dal quotidiano “Guardian” dell’Aprile 2002 – Il Ministro della Difesa ha ammesso di aver irrorato gran parte della Gran Bretagna con betteri pericolosi nel contesto di esperimenti biologici segreti. Questi batteri includevano tra l’altro: E-Coli , Bacillus Globggi, che imita i sintomi dell’Antrace, solfuro di zinco-cadmio, considerato un arma chimica dagli Alleati nella seconda Guerra Mondiale.

Parte della sperimentazione ha coinvolto l’uso di “ragnatele” a cui si attaccano i batteri, per determinare come questi sopravvivono in ambienti diversi. Questi test delle “ragnatele” sono stati eseguiti in una dozzina di locazioni differenti, tra cui Londra, Swindon e Southampton. I governi seguenti hanno poi fatto tutto cio’ che era il loro potere per tenere sotto silenzio questi e altri esperimenti che inclusero batteri dannosi.

E’ solo grazie alla tenacita’ di Mr Norman Baker MP che quest’orribile e letale irroramento della popolazione e’ finalmente venuto alla luce.

Quando gli venne domandato del perche’ tali esperimenti venissero ancora una volta perpetrati nei confronti di un ignara popolazione – Sue Ellison, portavoce del laboratorio governativo Porton Down, ha replicato:

“NON E’ NELLA NOSTRA POLITICA IL DISCUTERE DELLE RICERCHE IN CORSO”.

Secondo loro non e’ affar nostro sapere.

Ma noi pensiamo assolutamente e inequivocabilmente che lo e’.

Quest’articolo è stato fatto in risposta al continuo rifiuto del governo britannico di spiegare il programma di vasta irrorazione aerea che è attualmente in corso su base quotidiana e continuamente crescente.

Numerosi scienziati e microbiologi credono che ci troviamo in un imminente e serio pericolo a causa di questo programma di irrorazione.

A dispetto dell’immensa quantita’ di evidenze presentate ai mezzi mediatici riguardo ai pericoli delle scie chimiche, essi si rifiutano continuamente di ADEMPIERE AL LORO DOVERE e informare il pubblico dei fatti.

PERCHE’ ?

Voi che guardate questo videoclip probabilmente siete gia’ al corrente delle scie chimiche e del loro pericolo. Ma la maggior parte della popolazione non lo e’.

E’ DOVERE di ciascuno di noi che e’ consapevole delle scie chimiche e del loro potenziale di distruggere la vita come gia’ dimostrato, l’informare coloro che non ne e’ al corrente. Il venir ridicolizzati non e’ facile da subire e accettare, ma e’ proprio cio’ su cui conta quella feccia del NWO (new world order ndt.)

NOI SIAMO PIU’ FORTI DI QUANTO LORO PENSANO.

Questa e’ l’introduzione a un DVD che stiamo preparando e che si spera sara’ pronta in un paio di giorni e che sara’ poi liberamente disponibile gratis a chiunque ne richieda una copia e anche disponibile per il download su Google.

Il DVD e’ inteso per informare ed educare sull’argomento coloro che non hanno accesso a internet, che non sono pochi.

La recente escalation nell’irrorazione chimica sempre piu’ pesante dovrebbe essere presa come un campanello d’allarme e un invito a svegliarsi ed agire. Dobbiamo farlo ora. Finche’ possiamo ancora farlo.

La maggior parte delle cose piu’ importanti nel mondo, sono state portate a termine da persone comuni che hanno continuato a impegnarsi quando sembrava che non c’era piu’ nessuna speranza.

“Se il mondo e’ un posto pericoloso in cui vivere, non e’ perche’ ci sono persone che sono malvage, ma perche’ ci sono persone buone che non fanno niente per cambiarlo” – Albert Einstein.

Io non sono un terrorista.

Amo il mio paese.

Grazie per aver visionato la clip.

FONTE: Infowars Ireland.

Fonte: raggioindaco.wordpress.com

 

Annunci