Iniziativa di legge per l’introduzione del reato di avvelenamento della popolazione per mezzo di aerosol tossici

 

Corinne Spence, presidente dell’Associazione S.C.A.R.E. è promotrice di una proposta di legge, finalizzata al bando delle operazioni chimico-biologiche. E’ ovvio che, anche nella remota ipotesi in cui una norma del genere fosse approvata, resterebbe una grida manzoniana. Tuttavia l’iniziativa è lodevole e soprattutto potrà essere efficace una sempre maggiore coordinazione tra i movimenti di attivisti in tutto il mondo, insieme con un’attività di capillare divulgazione, visto che la presa di coscienza rispetto al problema costituito dalla geoingegneria clandestina, una questione de facto riconosciuta anche da molte istituzioni, è ancora molto limitata.

Corinne Spence, presidente di S.C.A.R.E. (il Santa Cruz Alert Emergency Response) ha coraggiosamente preso l’iniziativa di lanciare una proposta di legge al Congresso degli Stati Uniti. La signora Spence ha consegnato agli uffici di Washington del Congresso di Ron Paul e del senatore Paul Rand, l’iniziativa volta a vietare l’avvelenamento dell’atmosfera terrestre.

Questa proposta di legge, se approvata, renderà reato punibile con la pena capitale o l’ergastolo le irrorazioni chimico-biologiche. Nelle prime due settimane di questo anno, questi veleni hanno già ucciso migliaia di volatili e di pesci.

La proposta di legge è denominata “The planetary population and atmospheric purity act”. E’ stata trasmessa a gruppi patriottici in Svezia, Inghilterra, Scozia, Irlanda, Galles e Messico, come guida per l’approvazione di norme che vietino l’avvelenamento della popolazione del pianeta attraverso le scie chimiche. […] Il nostro intento è quello di distribuire milioni di dvd in più lingue per incoraggiare una presa di coscienza in ogni nazione sulla terra. […]

 

Si ringrazia l’amico Ron per la preziosa segnalazione.

 

Fonte: aircrap.org

Fonte: http://www.tankerenemy.com

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