Chiarimenti Sulla Divinità (Parte 2°)

Divinità e Divino

Un primo punto da trattare per chiarire chi o cosa sia da intendersi con il termine Divinità è la natura originaria della Divinità stessa. Se un Creatore iniziale esiste, non può che essere infinito: se così non fosse, significherebbe per forza che la sua finitezza sarebbe stata creata da un altro essere, finito o infinito. Il Creatore iniziale di tutto non può che essere infinito, per logica induttiva.

Detto che il Creatore iniziale è infinito, ci si può domandare quale sia la sostanza di cui è formato. Ebbene, essendo infinito la sua sostanza non può che essere una sostanza omogenea, unica, non particellare: questa è la sostanza che siamo soliti chiamare Spirito, la cui essenza sottostante è Amore (l’Assoluto è quindi Amore come essenza e Spirito come Sostanza).

E’ di tale sostanza originaria, quindi, che tutto ciò che esiste è formato.

Anche la sostanza fisica ed eterica dello spazio-tempo, infatti, è pur sempre Spirito ma plasmato in modo differente rispetto allo Spirito presente nei Piani di Luce, è Spirito più denso, con vibrazioni più basse. In tal senso si può dire che tutto ciò che esiste è Divino, anche se è solo una infinitesima frazione della Divinità. E’ importante quindi ricordare sempre la distinzione tra Divino e Divinità, per non creare confusione su chi è Dio e chi no: tutti siamo esseri Divini, ma solo una è la Divinità (di cui ogni essere esistente è solo una infinitesima parte).

Divinità maschile o Divinità femminile?

Questa Divinità infinita di cui abbiamo parlato non è né maschile né femminile: è chiaro infatti che ciò che è infinito non può che avere una sola natura e di certo non antitetica né complementare a nessun’altra. D’ora in poi chiameremo questa Divinità infinita con il termine Assoluto (o Brahman). Esistono tuttavia due forme di Divinità finita che possiamo distinguere tra Divinità maschile e Divinità femminile, ed esistono sia a livello spirituale sia a livello spazio-temporale (in due corpi umani).

La Divinità maschile a livello spirituale è un’ Anima, che come tutte le Anime si trova nei Piani di Luce, si differenzia però da tutte le altre Anime perché consiste di tutti i Piani di Luce nel loro insieme, è insomma una sfera più grande delle altre a livello spaziale ed è pura Energia. Cioè la grande sfera di Luce che contiene in sé i Piani di Luce altro non è che la Divinità maschile, che chiameremo d’ora in poi Anima Padre (o Brahma). A livello umano, invece, la Divinità maschile è quel corpo umano di sesso maschile che, attraverso il proprio processo di evoluzione, è riuscito ad incarnare in sé l’Anima Padre (infatti non sempre nasciamo e muoriamo con la stessa Anima). Tale corpo umano maschile lo chiameremo d’ora in poi con il titolo di Shiva (o Dio).

La Divinità femminile a livello spirituale è invece una singola Anima nei Piani di Luce, è in particolare la prima Anima creata dall’Anima Padre, formata da Energia Magnetica. Chiameremo questa Divinità femminile a livello spirituale con il titolo di Anima Madre (o Vishnu). In seguito alla fusione tra Anima Padre ed Anima Madre si è formata l’Anima Figlio, dalla quale sono state create tutte le altre Anime e tutte le altre forme di Spirito (Spiriti collettivi, scintille divine). A livello umano, invece, la Divinità femminile è quel corpo umano di sesso femminile che, attraverso il proprio processo di evoluzione, è riuscito ad incarnare in sé l’Anima Madre. Tale corpo umano femminile lo chiameremo d’ora in poi con il titolo di Shakti (o Dea).

L’Anima Madre è la Creatrice di tutte le Anime, di tutte le forme di Spirito (salvo l’Anima Padre) e dello spazio-tempo (tutto della sua stessa essenza, Energia Magnetica); mentre l’Anima Padre è il Creatore di tutte le Anime, compresa l’Anima Madre: l’Anima Padre è lo Spirito dell’Assoluto nel finito ed ha quindi consapevolezza infinita.

Le due Divinità finite godono tuttavia di una certa complementarità: se è vero infatti che l’Anima Madre è costituita di Anima Padre in quanto da Lui creata, è altrettanto vero che la forma spazio-temporale (corpo umano) dell’Anima Padre (Shiva) al pari di tutte le altre forme spazio-temporali è costituita di Energia (Magnetica o di una forma distorta di essa: magnetica distorta, elettromagnetica, elettrica o radioattiva) fisica ed eterica che altro non è che una forma densa di Spirito creato dall’Anima Madre, la Creatrice dello spazio-tempo, con il proprio pensiero.

Una curiosità finale: l’Anima Padre e l’Anima Madre, sebbene l’Anima Padre abbia creato l’Anima Madre, sono Anime gemelle. Ciò che rende due Anime gemelle non è tanto il fatto di essere la stessa Anima nei Piani di Luce che si divide in due una volta che si incarna nello spazio-tempo (requisito comunque necessario affinchè due Anime siano Anime Gemelle), quanto piuttosto l’identità di pensiero delle due Anime. Tuttavia, come già detto, salvo il caso della Divinità, non vi sono casi di Anime distinte che sono però Anime gemelle, cioè che hanno l’identico insieme di pensieri che le costituisce. L’Anima Padre e l’Anima Madre, così come tutte le altre Anime Gemelle, hanno esattamente gli stessi pensieri a livello cosciente (che non significa pensare le stesse cose poiché l’ interpretazione di un dato insieme di informazioni è comunque soggettiva): la consapevolezza infinita dell’Anima Padre è infatti “inconscia” e viene portato a livello conscio solo ciò che è necessario in un dato momento (l’inconscio dell’Anima Padre o Sé Superiore è proprio l’Assoluto stesso), ed in quello stesso istante attraverso un ologramma specifico chiamato ologramma dell’Assoluto le medesime informazioni vengono recepite anche dall’Anima Madre. D’altra parte non vi è alcun modo di porre una consapevolezza infinita in una forma finita se non in modo graduale: anche delle forme finite quali l’Anima Padre e l’Anima Madre non potrebbero infatti reggere una consapevolezza infinita a livello cosciente poiché dissolverebbe istantaneamente la loro forma a causa dell’eccessiva quantità di energia spirituale che verrebbe proiettata in loro.

Fonte: Ascensione.com

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