Questo comunicato stampa proviene dal prof. Vasile Droj e ci parla della famosa data 21.12.2012 dei Maya attribuita alla fine del mondo. Quanto scritto è solo premessa di un articolo che verrà pubblicato tra non molto e che ci spiega una relazione matematica tradotta in numerazione binaria. La rispettiva data composta esclusivamente dalle cifre 1 e 2, fa parte di una serie numerica di 240 date calendaristiche tutte composte dalle cifre 1 e 2 che iniziano con il 01.01.2000 del Giubileo e finiscono dopo 13 anni, incredibilmente, proprio nel 21.12.2012 dei Maya.

Comunicato Stampa

LA DATA DELLA FINE DEL MONDO – LA SOLUZIONE MATEMATICA

IL 21.12.2012 DEI MAYA ESPRESSO IN CODICE BINARIO

La rispettiva data composta esclusivamente dalle cifre 1 e 2, fa parte di una seria numerica di 240 date calendaristiche tutte composte dalle cifre 1 e 2 che iniziano con il 01.01.2000 del Giubileo e finiscono dopo 13 anni, incredibilmente, proprio nel 21.12.2012 dei Maya.

Eppure le 240 meraviglie calendaristiche sono state davanti ai nostri occhi senza accorgerci che l’ultima della seria era proprio quella della fine del calendario Maya da molti interpretata come la fine del Mondo o inizio di uno nuovo. Coincidenza? Sembra di no.

Un nuovo Baco del Millennio o un nuovo “Baco Maya”? Se nel 2000 le cifre finivano negli zeri di quell’anno ora le date calendaristiche a cifre binarie finiranno nel 21.12.2012. Secondo Vasile Droj i numeri espressi esclusivamente da cifre piccole sono degli avvertimenti, efficienti proprio per la loro semplicità. La rispettiva data sigillata dai Maya è imparentata con alcuni monumenti antichi come le piramidi di Giza: Cheope e Chefren che hanno in composizione delle loro basi dei valori numerici di cifre piccole 231 m. e 215 m.

Che siamo davanti ad’una matematica bizzarra non ce dubbio dal momento che il quadrato dell’anno della fondazione Maya il 3114.a.C (31142 = 9696996) dà un numero insolito composto soltanto dalle cifre 9 e 6, le uniche che si rovesciano una nell’altra, motivo di inquietudine ma anche di cambiamento secondo la prevalenza di una sull’altra, 9 o 6, di cui quest’ultima ripetuta tre volte 666 non è per nulla attraente.

In conclusione la chiara delimitazione del calendario Maya sulla precisa datazione 21.12.2012 deriva da un’impostazione matematica derivante dalle virtù numeriche di un sistema quasi scomparso, ma fortunatamente salvato e tradotto nel sistema decimale.

Siamo davanti ad un grande Reset finale, nel quale vari sistemi di numerazione si sciolgono per dare l’inizio ad un nuovo odine, una nuova origine.

Vasile Droj

Fonte://www.segnidalcielo.it/

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