Wikileaks starebbe per divulgare (il condizionale d’obbligo è scontato) un sensazionale documento sugli UFO e su una “guerra” contro di loro. Naturalmente la notizia è da prendere con le dovute cautele e per il momento è relegata come interessante curiosità.

La notizia è stata ripresa dal sito internet di “Eutimes”, il quale dichiara che in queste ore sarebbe circolato al Kremlino un rapporto per il presidente Medvedev, redatto dalla 45esima Divisione del Controllo Spaziale della Russian Space Forces (VKS).

Il documento affermerebbe che molto presto il sito di Assange, Wikileaks, divulgherà dei dispacci segreti degli USA i quali affermano con dettagli che gli americani avrebbero “ingaggiato” sin dall’anno 2004 del secolo scorso una “guerra” contro gli UFO nella sua totalità e, in modo particolare, in prossimità dell’Oceano Atlantico e precisamente nell’Oceano del Sud.

Secondo questo (per il momento non ufficiale) documento, gli Stati Uniti d’America sarebbero andati al più alto livello di allerta il giorno 10 giugno 2004, dopo che un enorme flotta di UFO sarebbe “improvvisamente emersa” dalle acque dell’Oceano Meridionale e avvicinandosi poi a Guadalajara (Messico), ad appena circa 1.600 chilometri (1.000 miglia) dal confine americano.

Prima di raggiungere il confine degli USA, questa massicia flotta di UFO (come sarebbe riferito nel rapporto) avrebbe fatto ritorno in modo “dimensionale” alla “casa base” sotto l’Oceano Meridionale.

Le paure degli americani per queste flotte di UFO dell’Oceano del Sud sarebbe iniziato, rivelerebbe la relazione, durante le manifestazioni (senza precedenti) del giorno 11 luglio 1991, quando durante una eclisse di Sole oggetti misteriosi apparvero a centinaia in quasi tutto il Messico, capitale compresa.

Durante gli eventi del 11 luglio 1991, i media americani avrebbero vietato di far guardare alla loro gente gli eventi UFO di quel giorno.

Dall’anno 2004, continuerebbe il rapporto, flotte di UFO continuarono ad uscire dalle basi sotto l’Oceano del Sud, con l’ultimo caso che risalirebbe a venerdì scorso (10 dicembre 2010) quando una delle loro flotte fu avvistata in massa in Cile.

Il rapporto avvertirebbe che, queste enormi flotte di UFO che emergerebbero dall’Oceano Meridionale causerebbero enormi onde, che sarebbero provocate dalla loro fuoriuscita dalle loro basi sottomarine. Inoltre il “quasi” capovolgimento che ha coinvolto (la settimana scorsa) la nave da croceria Antartica, la Clelia II, sarebbe stata causata dalle enormi onde generate da questi UFO che provengono da sotto le acque dell’Oceano del Sud.

 

Questa notizia se fosse confermata sarebbe qualcosa di eccezionale, per il momento rimane relegata in quelle di voci (più o meno incontrollate) che provengono dalla rete internet.

 

Traduzione, sintesi e adattamento a cura del Centro Ufologico Ionico

Fonte: http://www.centroufologicoionico.com