L’appellativo Nefilim, presente nell’ Antico Testamento (Torah) ed in diversi libri non canonici del Giudaismo e di primigenei scritti cristiani, indica: “quelli che fanno precipitare gli altri” e sono un popolo creato dall’ incrocio tra i “figli di Dio” (benei elohim, ) e le “figlie degli uomini”.

I nefilim sono i giganti della Bibbia

La parola Nephilim viene spesso tradotta (forse con troppa libertà) come Giganti o Titani della Bibbia(in alcune traduzioni), oppure viene lasciato scritto come nephilim in altre versioni.

Altre versioni parlano di angeli caduti.

«1 Quando gli uomini cominciarono a moltiplicarsi sulla terra e nacquero loro figlie, 2 i figli di Dio videro che le figlie degli uomini erano belle e ne presero per mogli quante ne vollero. 3 Allora il Signore disse: «Il mio spirito non resterà sempre nell’uomo, perché egli è carne e la sua vita sarà di centoventi anni».

4 C’erano sulla terra i Giganti (Nefillim) a quei tempi – e anche dopo – quando i figli di Dio si univano alle figlie degli uomini e queste partorivano loro dei figli: sono questi gli eroi dell’antichità, uomini famosi.

5 Il Signore vide che la malvagità degli uomini era grande sulla terra e che ogni disegno concepito dal loro cuore non era altro che male. 6 E il Signore si pentì di aver fatto l’uomo sulla terra e se ne addolorò in cuor suo. 7 Il Signore disse: «Sterminerò dalla terra l’uomo che ho creato: con l’uomo anche il bestiame e i rettili e gli uccelli del cielo, perché sono pentito d’averli fatti». 8 Ma Noè trovò grazia agli occhi del Signore.»

(Genesi 6:1-8, versione CEI-Gerusalemme)

L’ origine dei Nefilim comincia con una storia di angeli caduti. Shemhazai, un angelo di alto rango, comanda una setta ribelle di angeli in una discesa sulla Terra per instruire gli umani nella conoscenza del bene. La tutela viene portata avanti per pochi secoli, ma presto gli angeli cominciano a sedurre le femmine umane. Dopo essersi intrattenuti piacevolmente con loro, gli angeli caduti istruirono le donne nella magia e nello spergiuro, si accoppiarono con loro, e diedero luogo ad una progenie ibrida: i Nephilim.

I Nefilim erano giganteschi nella loro statura. La loro forza era prodigiosa ed il loro appetito immenso. Dopo aver divorato tutte le risorse della razza umana, cominciarono a mangiare esseri umani. Questi Nephilim attaccavano ed opprimevano gli umani ed erano la causa di massicce distruzioni sulla Terra.

La visione tradizionale ebraica, derivata dal Libro di Enoch, era che i padri dei nephilim, i “figli di Dio”, erano i cosiddetti Grigori (anche noti come i Guardiani); comunque, esiste qualche controversia su questo punto.

Alcuni commentatori hanno suggerito che i nefilim erano ritenuti i figli di membri di un pantheon formati da divinità proto-ebraiche, e che siano l’emersione di un piccolo barlume di alcuni aspetti della primigenea religione ebraica, non ancora mondata di aspetti paganeggianti, e che molti di questi dettagli siano stati cancellati da successive edizioni della Torah. Alcuni pensano che questo passaggio sia servito di appiglio agli ebrei monoteisti per poter tollerare o forse conciliare i popolari eroi semi-divini dei pagani con la loro cosmogonia.

Comunque, l’idea che la Torah (rivelata direttamente da Dio) sia stata cambiata in qualche modo, risulta del tutto eretica con la credenza e pratica tradizionale dell’ebraismo, che afferma ed ordina che se una sola singola lettera della bibbia, mancasse o si trovasse in aggiunta o fuori posto dal luogo in cui si trovava nella pergamena originale in ebraico della Torah Ebraica, l’intera pergamena (o libro) deve essere immediatamente distrutta e sostituita con una copia conforme dell’originale.

Altri esegeti, specialmente alcuni cristiani, suggeriscono che i “figli di Dio” in realtà fossero personaggi storici del passato, completamente umani, divinizzati dalla tradizione orale. Spesso si dice che lo scopo del diluvio universale inviato da Dio era quello di spazzare via dalla Terra quei nefilim, che si erano resi così orgogliosi e depravati ai tempi di Noè.

I Nefilim ipotizzati come demoni o alieni

Anche se è letteralmente presente nel testo della Bibbia e nella sua interpretazione tradizionale, l’idea che esseri divini possano acoppiarsi con umani risulta controverso, specialmente tra molti cristiani, che citando un’interpretazione degli insegnamenti di Gesù nel Vangelo di Matteo affermano che “gli angeli non si sposano”. Comunque, questo sarebbe un concetto estrapolato dal contesto del verso, perché Gesù disse che i risuscitati non si sposano nel cielo, ma sono “come gli angeli”.

Altri che trovano l’idea di angeli che copulano con umani alquanto sgradevole, hanno suggerito interpretazioni più figurative del concetto di nephilim, proponendo l’ idea che fossero la progenie di esseri posseduti dai demoni. Alla luce delle speculazioni librarie moderne, alcuni hanno ipotizzato che fosse una descrizione arcaica di una forma di inseminazione artificiale e manipolazione genetica da parte di alieni.

Altri ancora, come la Chiesa ortodossa etiope e la setta dei Santi degli Ultimi Giorni, prendono spunto dal verso della Genesi 6:1 affermando che esso faccia riferimento ad alcuni uomini, appartenenti al lignaggio divino di Seth, e chiamati figli di Dio, i quali iniziarono a provare interesse per il mondo terreno, prendendo come spose alcune figlie degli uomini, ovvero, discendenti di Caino.

I Nephilim e la para-storia

Vi sono stati molti interessanti tentativi per riconciare la mitologia con la scienza; molti hanno teorizzato che alla radice della mitologia vi siano elementi di verità nella forma di “leggenda” molto distorta. In questo contesto, i Nefilim sono stati associati con i fantomatici abitanti dell’ Atlantide, che alcuni sostengono essere in contatto o addirittura discendenti dagli extraterrestri.

I Nefilim erano i superstiti del Homo di Neanderthal ?

La teoria prevalente per stabilire un legame tra la scienza e la Bibbia è quella che sostiene che i Nephilim erano neandertaliani sopravvissuti (oppure i loro resti ossei), o forse un ibrido tra Homo sapiens e uomo di Neanderthal. Questa teorìa si assomiglia a quella che associa la leggenda dei draghi alle ossa di dinosauro (nella bibbia forse indicati con il nome ebraico Tannin).

Molti studiosi pensano che l’uomo moderno abbia condiviso gli stessi territori dei neandertaliani per molti millenni, e che la regione del Medioriente sia stata l’ultimo habitat per uno sparuto numero di tribù superstiti di Homo sapiens neandertalensis o di H. neandertalensis. Dunque, è concepibile che sia rimasta una memoria popolare di queste tozze e forti creature, tramutata in leggenda che evolse successivamente in popolari racconti mitologici, più o meno adattati al loro gusto dalle varie civiltà. P.es in Sardegna creature ancestrali, tozze e pelose sono raffigurate dalle maschere dei “Mamuthones”.

Zecharia Sitchin e la “teoria degli antichi astronauti”

Zecharia Sitchin ed Erich Von Daniken hanno scritto libri sostenendo che i Nephilim siano i nostri antenati e che noi siamo stati creati (con l’ingegneria genetica) da una razza aliena. Nei voluminosi libri di Sitchin si impiega l’etimologia della lingua semitica e traduzione delle tavolette in scritta cuneiforme dei Sumeri per identificare gli antichi dei mesopotamici con gli angeli caduti (i “figli di Elohim” della Genesi). Osservando che tutti gli angeli vennero creati prima della Terra, lui constata che non possono essere della Terra… e dunque, potrebbero tutti essere considerati semanticamente come dei puri “extraterrestri”. (vedi: Teoria degli antichi astronauti)

Nei suoi libri David Icke presenta una teoria simile, nella quale esseri interdimensionali rettiliani danno luogo ad una progenie servendosi dell’ ingegneria genetica, con tratti fisici di alta statura, pelle chiara, e suscettibilità a qualsiasi forma di suggestione ipnotica (che a suo parere, avviene quando i “demoni” posseggono la loro progenie ), ed afferma che questa linea di sangue rimane in controllo del mondo sin dai giorni dei Sumeri fino ad oggi .

Tratto da Wikipedia

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