Tra i ricercatori ufologici e non, molti si sono occupati della ricerca di ipotetiche prove di presenze e fatti storici sulla Bibbia, che potrebbero documentare avvistamenti di ufo od incontri ravvicinati con esseri di altri mondi . Dopo varie analisi degli scritti biblici, in particolare la Genesi, si potrebbe dedurre ( in chiave storico- ufologica ) dell’esistenza all’inizio dei tempi, di una intelligenza superiore di cui non si conosce l’origine, che avrebbe creato l’universo . Questo essere che potremmo chiamare Dio, avrebbe creato degli esseri bisessuati lasciati liberi di condurre la propria vita nei vari meandri dell’Universo. Un secondo Dio inferiore come potere al primo, che gli Ebrei chiamarono Yahweh, tradotto poi in Occidente come Geova o Giove avrebbe ripetuto la creazione sulla terra creando due esseri bisessuati non perfetti ( nella Genesi semplificati con il concetto di Adamo ed Eva ) gli avrebbe lasciati sul pianeta terra con la capacità di riprodursi e di vivere liberi di scegliere il proprio futuro . Questo Dio inferiore si sarebbe mostrato nei confronti delle sue creature, un essere crudele ed incapace di gestire realmente i loro problemi , abbandonandoli poi al loro destino. Secondo le tradizioni bibliche e di altre antiche religioni sarebbe entrato in gioco un altro Dio minore che impietositosi della situazione dell’umanità, l’avrebbe aiutata donando loro la conoscenza delle scienze, della medicina, ecc. ( esempio il Prometeo dei miti Greci ). L’umanità avendo avuto in dono queste conoscenze così dette “Divine” sarebbero stati scacciati dal loro luogo d’origine: il così detto Eden, un luogo particolare della terra, oppure secondo alcuni autori, il pianeta Marte, in un epoca dove li fioriva ancora la vita. Questi umani vennero in contatto con le forme più evolute del pianeta terra: gli umanoidi primitivi, accoppiandosi con loro e riproducendosi, dando così origine a una nuova razza ibrida. La razza appartenente al gruppo di Yahweh (in pratica una razza aliena con scienziati dediti ad esperimenti genetici )cominciarono a tentare delle riproduzioni tra loro e questa nuova umanità dando origine a dei particolari mutanti che nelle varie culture sono stati chiamati Giganti, Titani, o sulla Bibbia Nephilim. Questa nuova razza divenne padrona della terra creando una civiltà tecnologica in grado di raggiungere lo spazio e di muovere guerra ai loro stessi creatori ( Yahweh ). A questo punto Yahweh preoccupato per questi attacchi e pentitosi della sua creazione decise di distruggere tutto ,provocando sulla terra vari cataclismi che verranno ricordati con il nome di Diluvio Universale . Ciò nonostante l’umanità e alcuni di questi giganti sopravissero. Ovviamente per i credenti questa rilettura della Bibbia può risultare blasfema e per gli scettici degna solamente di film di fantascienza; ma ciò non toglie che effettivamente la Bibbia offre la possibilità di questa interpretazione anche per alcune incongruenze che vi si trovano scritte. Per esempio il nome che gli Ebrei danno al primo Dio creatore è Elohim che in realtà è una parola plurale e quindi non significa il Dio ma gli Dei, che crearono degli esseri maschi e femmine che condurranno una vita felice. Poi un secondo Dio di nome Yahweh attua una seconda creazione simile alla precedente che cadrà nel peccato per colpa del serpente. Spesso i teologi si sono trovati imbarazzati di fronte a queste due creazioni ipotizzando che forse la prima creazione si riferisse a quella degli angeli. Un altro concetto curioso e che l’Adamo di Yahweh venne creato e poi posto nel giardino dell’Eden, e quindi Adamo non nacque nel giardino ma da qualche altra parte sconosciuta. Ecco quindi l’ipotesi degli Ufologi di una razza Aliena che avrebbe creato un proprio clone, sebbene le loro leggi lo vietassero e poi spaventatosi per lo sviluppo della loro auto- coscienza li avrebbero esiliati sulla terra. La Chiesa preoccupata di questi controsensi biblici ha deciso di eliminare i nomi di Elohim e di Yahweh sostituendoli con la parola Dio, dando così ad intendere che i creatori dell’Umanità erano uno, non due. Ad esempio, i Samaritani delle tribù di Giuda, molto prima della venuta di Gesù predicavano che l’uomo fosse stato creato, non ad immagine di Dio ma di quella degli Angeli. Da notare che gli scritti più antichi della Bibbia ritrovati nei vari paesi medio orientali citano addirittura il nome di alcuni Elohim, mentre nella versione puramente Ebraica questi sono scomparsi per via della loro mentalità estremamente Monoteista. Leggiamo negli antichi racconti dei rabbini che narrono concetti diversi dalla Bibbia ufficiale che esistevano non uno ma moltissimi cieli ( Universi ) ed ogni cielo era comandato da un arconte di cui uno sarebbe stato quello che in tempi più recenti venne chiamato Lucifero ( questo ricorda il concetto degli attuali contattisti che credono nell’esistenza di una confederazione di Alieni che sorvegliano i pianeti meno evoluti ). Ad ogni modo innumerevoli sono gli esempi sparsi per tutta la Bibbia di contatti con ipotetici Alieni: le varie ruote e carri di fuoco citati, il rapimento di Enoch in cielo, le distruzioni delle città di Sodoma e Gomorra, con fiamme provenienti dall’alto, i contatti con i vari profeti, con le voci e visioni provenienti dall’alto di grosse nuvole, e donazioni di particolari oggetti tecnologici, l’Arca dell’Alleanza come esempio su tutti. Sappiamo anche che in molti altri testi religiosi di altre antiche civiltà troviamo innumerevoli citazioni ufologiche da i Veda indiani alla mitologia Sumero Babilonese dove viene narrata in maniera molto particolare la creazione dell’umanità da parte di esseri di altri mondi.

 

 

Marco Marafante

Enea Vedoato

Fonte:http://www.acins.eu