Pace Interiore

 

Dice il preambolo dell’UNESCO “Poiché le guerre iniziano nella mente degli uomini, è nella mente degli uomini che le difese per la pace devono essere costruite”.

Prima di riuscire ad eliminare le guerre nel mondo dobbiamo cercare di eliminare quelle dentro di noi; guerre personali che portano sofferenza a noi e agli altri a causa delle forti tensioni mentali: aggressività, paura, ansia, stress, egoismo, gelosia, invidia, odio, insoddisfazione. Poiché ogni nostra azione è guidata da un preciso stato interiore, portando più pace nella nostra mente, possiamo diffondere la pace nel mondo circostante.

La pace è dunque uno stato interiore, e non la si otterrà mai con la soppressione di un qualsivoglia fattore esterno (eserciti, armi…). Le cause della guerra vanno superate prima di tutto dentro di noi. La pace è un risultato, una conseguenza; si ha quando tutte le funzioni e le attività interiori ed esteriori dell’uomo sono perfettamente equilibrate e armonizzate.

LA PACE E’ UNO STATO DI COSCIENZA SUPERIORE, non consiste soltanto nel sentirsi bene, calmi e senza preoccupazioni per un momento, ma è qualcosa di molto più profondo e prezioso. E’ un’armonia fra tutti gli elementi che costituiscono l’uomo: lo spirito, l’intelletto, il cuore, la volontà e il corpo fisico.

Purtroppo in questo mondo è molto più facile essere agitati e nervosi che calmi e sereni; nella nostra cultura, come dice la Montessori, “manca il concetto stesso della pace”, motivo per cui siamo soliti definirla solo in negativo, come “assenza di guerra”.

Fin da bambini siamo stati riempiti di migliaia di informazioni, ma nessuno ci ha mai insegnato come essere in pace e vivere serenamente. Abbiamo imparato di tutto, tranne che un metodo per essere soddisfatti e felici. Così la maggior parte di noi cerca per tutta la vita pace e felicità in una persona, nel successo, nei soldi.

Il risultato di questa ricerca volta solo all’esterno è che ogni volta rimaniamo delusi, insoddisfatti. Solo quando decidiamo di guardare dentro di noi per rilassare le tensioni del corpo e della mente, invece di voler continuamente cambiare e controllare gli altri, troviamo vera gratificazione e soddisfazione. Dobbiamo invertire la rotta da ossessiva ricerca di appagamento in futili valori esteriori, a individuare le nostre reali esigenze mediante l’ascolto della voce interiore.

Cerchiamo di non sprecare preziose energie alla ricerca del nostro benessere materiale e prestigio personale, ma utilizziamole per la riscoperta al nostro interno del MAESTRO INTERIORE e mettiamoci in contatto con lui per attingere calma e pace e per comprendere quale sia la nostra vera via.

Un metodo efficace e raccomandato dai Maestri è la pratica quotidiana della meditazione, ovvero dei momenti di centratura in se stessi, di silenzio e di ascolto interiore nei quali la porta del nostro CUORE-CENTRO si apre per mostrarci la nostra vera natura facendoci entrare in contatto con il proprio Sé.

Il Sé è il nostro corpo Spirituale, la scintilla divina in noi, in contatto permanente con l’Uno… è la sede della saggezza, della conoscenza, della capacità di discernimento, della creatività e dell’amore incondizionato. La sua dimensione è infinita come lo spazio, è LA PACE. La nostra vera natura è dunque uno spazio meraviglioso, infinito, di pace, gioia, amore, saggezza, luce, bellezza. Non lo percepiamo solo perché le nostre tensioni, del corpo e della mente (paura, stress, ansia, attaccamento, rabbia, egoismo, insoddisfazione) non ce lo permettono.

Come nuvole che oscurano il cielo blu, queste tensioni oscurano ciò che da sempre siamo: LUCE, AMORE, SAGGEZZA. Per far riapparire il sole, per “tornare finalmente a casa” dobbiamo imparare a rilassare queste tensioni, causa della nostra sofferenza, a mollare la loro presa entrando in quello stato mentale, libero da conflitti, ansie e paure, proprio della meditazione.

Il contatto con il proprio Sé, con il sentimento di amore che ne deriva, con il ritrovato senso di identità e sicurezza, fanno sì che migliorino i rapporti con gli altri, aumentando la tolleranza, la cooperazione amichevole, la gentilezza e l’apertura sincera. Si acquista un calore e una morbidezza che si trasmettono agli altri, portando più armonia e pace nelle relazioni.

E’ molto importante comprendere che la luce divina splende già ora dentro ognuno di noi, per questo motivo non c’è nulla da raggiungere, ma solo da riscoprire.

EDUCAZIONE ALLA PACE INTERIORE è dunque imparare a rilassare gli attriti fisici (stanchezza, debolezza, dolori e contratture muscolari, irrigidimenti) e quelli mentali (insoddisfazione, paura, gelosia, avidità, aggressività, odio, stress, ansia, egoismo). Il vero rilassamento infatti non è solo quello del corpo, ma soprattutto quello che ci libera da quelle fonti di disarmonia che sono la causa di grandi sofferenze per noi e per gli altri.

EDUCAZIONE ALLA PACE INTERIORE vuol dire tirare fuori (da e-ducere, significato etimologico della parola educazione) la nostra vera natura di pace che già ora ci appartiene. La chiave fondamentale è comprendere che la sofferenza dipende dalle nostre tensioni e dalle nostre resistenze a fluire, e che per essere più felici è necessario riconoscerle per poi superarle e “dissolverle”. Tentare di cacciarle via o di resistervi è infatti un errore, occorre lasciarle andare, rilassandoci e mollando la presa.

La sofferenza non è comunque una dimensione da rifuggire e da combattere, può essere un grande strumento di crescita e di trasformazione se riusciamo a prendere le distanze da essa e a diventare spettatori del nostro dolore: quando cioè pur vivendolo intensamente non ci facciamo travolgere dal corpo emozionale, ma riusciamo a tenerci ben ancorati al Sé, ringraziando per la prova che ci viene data. Come dice Richard Bach: “Non esiste nulla che sia un problema senza un dono per te nelle mani. Tu cerchi problemi perché hai bisogno dei loro doni”.

EDUCAZIONE ALLA PACE INTERIORE si può paragonare ad un vero e proprio training, quindi sono necessarie una buona motivazione ed una tenace costanza.

EDUCAZIONE ALLA PACE INTERIORE è imparare a scegliere i pensieri positivi, quelli cioè che non danneggiano né noi né altri, e lasciare andare quelli negativi che sono causa di conflitti fisici e mentali. Così come non lasciamo entrare in casa nostra qualsiasi persona, allo stesso modo non dobbiamo lasciare entrare nella nostra mente qualsiasi pensiero. Il pensiero è una forza capace sia di creare sia di distruggere e spesso le persone non sanno come usarlo nella maniera migliore, rendendolo così causa di confusione e sofferenza. Non lasciamo la mente a ruota libera ma scegliamo i nostri pensieri.

EDUCAZIONE ALLA PACE INTERIORE è imparare a trovare il lato positivo delle cose, persone e situazioni. Ognuno di noi sperimenta lo stesso vissuto in modi diversi: chi ne coglierà il lato migliore sarà colui che riuscirà a vivere più serenamente degli altri, sarà capace di prendere decisioni importanti e abile a destreggiarsi nelle più svariate situazioni. Spesso diamo valutazioni affrettate su ciò che accade, credendo che il nostro giudizio sia l’unico possibile e il più giusto, tuttavia spesso non è così, e perdiamo grandi opportunità solo per non aver saputo cogliere il lato positivo dell’accaduto.

A questo proposito è significativo l’aneddoto delle due rane cadute fortuitamente in un secchio di latte. Una delle due, pessimista, si deprime subito, non riesce a vedere via di uscita e, pensando che avrebbe dovuto patire una lunga agonia, preferisce morire subito, così smette di nuotare e annega.

L’altra, ottimista, coglie invece il lato positivo della situazione constatando che, se dovrà morire, perlomeno non sarà di fame, così viene colta da una grande contentezza e ilarità e si mette a cantare e a ballare. E tanto salta e tanto balla che il latte diventa burro, permettendole di uscire dal secchio e avere salva la vita. Morale: essere ottimisti conviene sempre, anche quando non sappiamo il perché.

EDUCAZIONE ALLA PACE INTERIORE è imparare a sorridere. Il sorriso sincero è una vera e propria medicina che ci permette di trovare l’energia e la forza per affrontare ogni situazione nel modo migliore. Sorridiamo di più, agli altri ma anche a noi stessi, usiamo questo strumento di pace.

EDUCAZIONE ALLA PACE INTERIORE è imparare ad entrare in contatto con la creatività che c’è dentro ognuno di noi per utilizzarla in modo costruttivo. Diventiamo co-creatori, partecipiamo alla creazione del mondo.

EDUCAZIONE ALLA PACE INTERIORE è non fare agli altri quello che non vorresti fosse fatto a te, per vivere in armonia e nel rispetto di ogni forma di vita. Importantissima legge spirituale di evoluzione, come l’altra “fai sempre del tuo meglio”.

EDUCAZIONE ALLA PACE INTERIORE è imparare a cogliere la bellezza nascosta di ogni essere e cosa, del creato, facendo sorgere così una reale attitudine alla comprensione, all’amore e all’amicizia.

EDUCAZIONE ALLA PACE INTERIORE è imparare ad avere fiducia in se stessi.

Questo è possibile quando si conoscono le proprie potenzialità e quando si riesce a manifestarle.

EDUCAZIONE ALLA PACE INTERIORE è imparare che il vero potere non consiste nella violenza e nell’aggressività, ma nell’amore e nella gentilezza. E’ imparare ad usare la forza della gentilezza. La parola GRAZIE è una parola di potere e un’arma migliore dell’aggressività. Con un semplice grazie disarmiamo e smontiamo, invece di cadere nel gioco di chi ci ha provocato.

EDUCAZIONE ALLA PACE INTERIORE è imparare a tornare ad essere amici della natura, riconciliandoci con gli elementi che tutto compongono: aria, acqua, terra, fuoco. Comprendiamo e sperimentiamo che siamo un tutt’uno con essi.

EDUCAZIONE ALLA PACE INTERIORE è imparare a scegliersi delle mete valide, costruttive, positive e cercare di raggiungerle. Lavorare in base alle nostre capacità per uno scopo nobile e umanitario ci permette di beneficiare gli altri e di sentirci utili, praticando il servizio, strumento di evoluzione raccomandato in tutte le scuole spirituali.

EDUCAZIONE ALLA PACE INTERIORE è imparare a svolgere le attività quotidiane con gioia ed entusiasmo provando gratificazione nel riuscire a fare qualsiasi lavoro con una mente in pace. Sperimentiamo che ognuno è al posto giusto nel momento giusto a fare la cosa giusta.

EDUCAZIONE ALLA PACE INTERIORE è imparare a cogliere l’attimo, a vivere nel presente e non, come capita spesso, essere continuamente proiettati in un passato ormai concluso o in un futuro che ancora non c’è.

EDUCAZIONE ALLA PACE INTERIORE è imparare a riscoprire il guerriero di luce che da sempre è in ognuno di noi, forte e coraggioso, ma umile e gentile. Il guerriero di pace non è chi non fa la guerra, ma chi ha il coraggio di portare armonia in tutto quello che fa, con ogni parola, suono, pensiero, gesto e azione.

EDUCAZIONE ALLA PACE INTERIORE è imparare a vivere nella verità, semplicità e amore.

EDUCAZIONE ALLA PACE INTERIORE è imparare a voler bene a tutti, realizzando che “come una sorgente d’acqua non ha bisogno di acqua, una sorgente d’amore non ha bisogno d’amore”; diventiamo sorgenti d’amore e da noi sgorgherà la PACE.

EDUCAZIONE ALLA PACE INTERIORE è imparare che la felicità non si trova solo nei soldi, nel successo, in una bella automobile, nei vestiti alla moda, nel titolo di studio, in una persona… ma solamente DENTRO DI NOI. Educando la nostra mente alla pace riusciremo ad eliminare l’insoddisfazione ed ogni altra tensione e finalmente riusciremo veramente a vivere pienamente.

Un metodo importante

Un metodo importante per perseguire la pace interiore è cercare di portare armonia in tutto ciò che facciamo, e di creare armonia con ogni nostro movimento, suono-parola e pensiero. Proviamo a pensare: di solito siamo consapevoli del movimento del nostro corpo oppure inseriamo il pilota automatico? Quando parliamo, la nostra voce è piacevole o emettiamo suoni fastidiosi? E i nostri pensieri sono confusi, assillanti e incontrollabili, oppure chiari, utili e costruttivi?

Il corpo è un sistema di energia come lo sono la voce e il pensiero

Questi sistemi sono interconnessi e strettamente comunicanti e si influenzano a vicenda. Corpo, parola e pensiero sono la stessa energia che vibra a frequenze diverse. Portando armonia anche in uno solo di questi sistemi sarà possibile influenzare positivamente anche gli altri. Per fare ciò è necessario contattare l’energia creativa che c’è dentro ognuno di noi. Non possiamo comprare l’armonia che ci serve al supermercato o elemosinarla da qualcuno, ma dobbiamo crearla noi stessi.

Il fatto è che continuamente dimentichiamo la nostra sorgente divina di energia creativa; la vita è creazione e per vivere veramente dobbiamo imparare e creare la nostra vita consapevolmente, portando armonia in ogni movimento, suono e pensiero.

Quando un artista crea è felice, ma il suo creare si limita all’opera d’arte del momento e non a tutta la sua vita. Noi dobbiamo far sì che la nostra vita stessa sia la nostra opera d’arte, creandola con armonia in ogni istante attraverso i nostri movimenti, parole e pensieri.

Iniziamo col creare gesti armoniosi e piacevoli muovendoci un po’ più lentamente del solito, e cerchiamo di percepire il nostro corpo nella sua interezza. Ci accorgeremo di quanto sia piacevole essere consapevoli di avere un corpo che esegue ogni movimento con armonia. Da quanto tempo non siamo più presenti nel nostro corpo?

Una volta che siamo diventati consapevoli del movimento del corpo a livello fisico, sarà più facile esserlo anche di quello verbale e successivamente del pensiero. In questo modo la nostra mente sarà sempre più attratta verso l’attimo presente. Ricordiamoci che la vita può essere vera solo nell’attimo presente!

Alleniamoci anche ad ascoltare il suono delle nostre parole per renderlo sempre più armonioso. Il suono è un’energia potente che può essere armonica o disarmonica. Quando creiamo suoni armonici, l’equilibrio si trasmette anche agli altri sistemi: corpo e pensiero.

Infine esercitarci alla pace interiore non deve essere un lavoro faticoso, ma un gioco piacevole e divertente. Dobbiamo giocare con la nostra mente, ridere e gioire di tutto ciò che facciamo. Se non impariamo a divertirci, scoprendo la forza infinita del nostro sorriso, tutto diventa un lavoro pesante, anche la via della pace. Regaliamoci di tanto in tanto un sorriso e doniamolo anche agli altri: questo cambierà l’energia triste che magari c’è in noi in energia di gioia.

Se creiamo ogni movimento bello e piacevole, ogni suono armonico, ogni pensiero positivo e sorridiamo alla vita, percepiremo una sensazione piacevole, immediata e diffusa che ci permetterà di vedere sempre più chiaramente il sentiero della luce e della pace.

Siamo tutti guerrieri di pace, luminosi, sorridenti, forti, coraggiosi, umili, gentili e infinitamente ricchi d’amore, ma ce ne siamo dimenticati.

Spero che ognuno di noi riesca presto a ricordarsi di essere il cielo blu, luminoso e infinito, smettendo di credersi le nuvole nere che lo oscurano.

 

Fonte: http://www.viveremeglio.org

http://www.lamentemente.com

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